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Valencia

La città dell’arte e della creatività
Il punto ideale per iniziare a scoprire Valencia è il suo ricco centro storico. Infatti, grazie al suo patrimonio storico, culturale ed architettonico, Valencia è stata riconosciuta dall’UNESCO per il suo eccezionale valore universale, ammirabile in tre beni rappresentativi della città: La Lonja de la Seda, il Tribunal de las Aguas e Las Fallas.
 
Valencia Foto: Copyright © Gagliardi Photography / Sisterscom.com / Shutterstock
 
La Lonja de la Seda è un edificio in stile gotico civile valenciano che, nella sua magnificenza, ben esprime come Valencia tra il XV e il XVIII prosperò grazie al commercio della seta con le Americhe, l’Asia e il Nord Europa e, per questo, la città è stata inserita dall’UNESCO nella Rotta della Seta.
 
La Lonja de la Seda. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock
 
Invece, fa parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, la tradizione millenaria che ogni giovedì dell’anno alle dodici di mezzogiorno sotto la Porta degli Apostoli della Cattedrale di Valencia si rinnova con il Tribunal de las Aguas de la Vega, un’istituzione che fin dall’epoca romana risolve conflitti derivati dall’uso delle acque di irrigazione tra gli agricoltori davanti al pubblico che assiste. La Cattedrale di Valencia, in predominante stile Gotico, non solo ospita questo rinomato rituale ma anche il Santo Graal nella Cappella del Santo Calice e una delle opere pittoriche più rinomate del primo Rinascimento Spagnolo, oltre agli affreschi rinascimentali dell’Altare Maggiore.
 
 Cattedrale di Valencia Foto: Copyright © Bahdanovich Alena / Sisterscom.com / Shutterstock
 
Meritano una visita anche il Museo della Cattedrale, che custodisce dipinti di Maella o Goya, e il Miguelete, il campanile raggiungibile con 207 gradini per ammirare il panorama della città. Nel centro storico della città si trova anche il Mercato Centrale dall’architettura modernista, uno dei più grandi d’Europa e ricco di prodotti freschi, oltre alla Chiesa di San Nicola con i suoi spettacolari affreschi proprio nel cuore del Barrio del Carmen, un quartiere millenario ed autentico centro storico di Valencia con i resti medievali delle Torri di Serranos e le Torri di Quart, la centenaria Plaza del Árbol, negozi storici e bar dove degustare le tipiche tapas o una paella nei ristoranti in Plaza del Tossal.
 
Torri di Serranos. Foto: Copyright © Katerina Knyazeva / Sisterscom.com / Shutterstock
 
Meritano sicuramente una visita la Città delle Arti e delle Scienze, uno desi simboli di Valencia con l’architettura modernista di Santiago Calatrav, il Museo Príncipe Felipe per scoprire i segreti della scienza, e i fondali marini nel Oceanogràfic, l’acquario più grande d’Europa.
La Città delle Arti e delle Scienze è stata inaugurata nel 1998. L’Hemisfèric, il Museo delle Scienze Príncipe Felipe, l’Umbracle, l’Oceanogràfic, il Palau de les Arts, l’Ágora e il ponte dell’Assut d’Or sono i sette edifici monumentali che costituiscono la Città delle Arti e delle Scienze.
 
La Città delle Arti e delle Scienze. Foto: Copyright © Gagliardi Photography / Sisterscom.com / Shutterstock
 
Relax e connubio con la natura si vivono anche con una passeggiata ai Giardini del Turia che si estendono per nove chilometri dal Parco di Cabecera fino alla Città delle Arti e delle Scienze costruiti su un antico letto del fiume Turia attraversato da 18 ponti e che ospita sugli argini i principali musei della città come l’Instituto Valenzano di Arte Moderna (IVAM) o il Museo di Belle Arti.
 
Las Fallas
Las Fallas, dichiarate Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, si festeggiano ogni anno dal 15 al 19 marzo e sono la festa della creatività per le arti plastiche, la musica, l’industria della seta, il tempo libero e la gastronomia durante la quale centinaia di monumenti sono montati per poi bruciare in fiamme mentre si festeggia con sfilate, concerti, festival e fuochi d’artificio.
 
 Las Fallas. Foto: Copyright © Woskresenskiy / Sisterscom.com / Shutterstock
 
La creatività è sempre stata un fiore all’occhiello di Valencia, apprezzata dagli amanti dell’arte, dell’architettura e della moda. Non a caso Valencia si è aggiudicata l’ambito titolo di Capitale Mondiale del Design per il 2022 riconosciuto dalla World Design Organization. L’attenzione al design di Valencia si riconosce nel tempo libero, nell’architettura, nella cultura, nella gastronomia ma anche solo passeggiando per le vie della città. Numerosi sono i progetti in corso: il Valencian Design Archive, il futuro Design District, il progetto Arena Valencia (spazio polifunzionale per eventi sportivi) il nuovo stadio, la Torre Eolica nella Marina di Valencia, progettata dell’architetto Fran Silvestre, e il futuro Caixaforum Valencia, nell’Agora (Città delle Arti e delle Scienze).
 
Gastrononomia Valenciana
I turisti che passeggiano vengono invitati fin dall’ora dell’aperitivo a provare la celeberrima “Agua de Valencia”, un misto di succo d’arancia, cointreau, vodka e cava, pronti per assaporare un’autentica paella valenciana con il suo deciso sapore originale. Quasi un rito d’iniziazione che sancisce il benvenuto nella città della decantata movida, sinonimo ineguagliabile di vita notturna e svago. La gastronomia valenzana è mediterranea a base di prodotti freschi e di qualità, provenienti dal mare e dagli orti. Valencia custodisce un patrimonio culinario millenario e il piatto più rinomato è La Paella.
 
 
La movida Valenciana

La nightlife valenciana è unica. Coinvolgente come le notti di Madrid Barcellona, ma più discreta, meno esibita ed ostentata. Per muoversi al meglio è indispensabile conoscerne i ritmi e sapere dove andare. E quando. Il fulcro della movida non è lo stesso durante tutta la settimana. Ogni locale può essere “più di tendenza” una sera e decisamente meno “cool” un’altra, senza dimenticare che taluni prendono vita soltanto dopo le 3 di notte.
Le zone più popolate di bar, pub e club sono Cànovas, il Barrio del Carmen (con i locali più alternativi e modaioli) e la Ciutat Universitaria, in particolare lungo Avenida de Blasco Ibáñez e nelle vie che circondano Plaza de Xuquer.

 

Le spiagge
La visita di Valencia si arricchisce godendosi anche le sue bellezze naturali, visitando il mare e le spiagge di Las Arenas o de La Malvarrosa, percorrendo il lungomare e la Marina di Valencia dove fermarsi a mangiare la tipica paella nei bei quartieri della zona marittima come il quartiere Cabanyal.
Le spiagge di Las Arenas (Spiaggia di El Cabanyal) e La Malvarrosa si trovano a pochi minuti dal centro di Valencia e sono raggiungibili anche con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi. Il lungomare è la zona perfetta per il tempo libero, dove è possibile passeggiare, correre, pattinare, prendere il sole o assaporare zuppe di pesce fresco, tapas di pesce o paella valenciana. La spiaggia di La Malvarrosa è nota anche per la Casa-Museo di Vicente Blasco Ibáñez, noto scrittore valenciano

 

Le siagge di Valencia. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock

 

Testo di Lisa Maria River
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock

Video: www.visitvalencia.com
Copyright © Sisterscom.com
Pubblicato su Avion Tourism Special edition for Albastar N2 

 

 

Enti del turismo

www.visitvalencia.com

www.spain.info

 

Dove dormire a Valencia

Valencia. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock

Valencia è una città accogliente ed offre diverse possibilità di soggiorno in strutture dotate di ogni confort.

Per trovare l'hotel ideale e le migliori offerte si può fare una ricerca per stelle ma anche per quartieri o luoghi d'interesse.  

 
 
dove andare
Monumenti
Foto: Copyright © Anastasia Petrova / Sisterscom.com / Shutterstock
CATTEDRALE DI VALENCIA

La Cattedrale di Valencia risale al XIII secolo e fu eretta dove, anticamente, sorgeva un tempio romano. Dallo stile Gotico predominante, conserva anche espressioni dal Romanico al Barocco, come la Porta di Ferro (barocca) e la Porta di Palau o Almoina (romanica). Nella Cappella del Santo Calice si può ammirare il Santo Calice che, secondo la tradizione, Gesù utilizzò nell’Ultima Cena, mentre gli affreschi rinascimentali si trovano all’Altare Maggiore. Da non perdere la salita al campanile Miguelete e il Museo della Cattedrale.

 

Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock
PIAZZA DEL AYUNTAMIENTO
La Piazza del Ayuntamiento (Municipio) è il cuore di Valencia ed è circondata da imponenti palazzi come l’edificio di Correos, la Stazione del Nord e il Municipio che dà il nome alla piazza. All’esterno il Municipio è caratterizzato da una torre centrale con orologio e da due cupole ellittiche. All’interno del Municipio si possono visitare il Balcón del Ayuntamiento (Balcone del Comune), il Salón de Cristal (Salone di Cristallo) e il Museo Storico.
La Lonja de la Seda. Foto: Copyright © Massimo Todaro / Sisterscom.com / Shutterstock
LA LONJA DE LA SEDA
La Lonja de la Seda è uno dei più caratteristici edifici di Valencia in stile Gotico civile europeo. La Borsa della Seta fu costruita tra il 1482 e il 1492 ed è composta da quattro elementi: la torre, la sala del Consolato del Mare, il cortile degli aranci e il salone delle colonne. Nel 1931 è stata nominata Monumento Storico Artistico Nazionale e, nel 1996, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. È possibile visitarla e ogni domenica si può ammirare una mostra di francobolli e monete.
 
Foto: Copyright © Sisterscom.com / Andrei Rybachuk / Shutterstock
MARINA REAL

La Marina Real Juan Carlos I è uno dei punti di riferimento della città, non soltanto per gli eventi che ospita, ma anche per i suoi singolari edifici. Al suo interno si trovano i depositi del XIX secolo, l’Edificio dell’Orologio e l’Edificio Veles e Vents, emblema della nuova Marina. Vale inoltre la pena menzionare i locali commerciali, i bar all’aperto e i ristoranti che offrono panorami meravigliosi. Il complesso della Marina comprende inoltre un parco per bambini, il Pontile centrale con i mega yacht, nonché la Marina Nord e la Marina Sud, con le loro numerose imbarcazioni.

Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock
TRIBUNALE DELLE ACQUE

Nella Porta degli Apostoli della Cattedrale di Valencia si riunisce, ogni giovedì, il "Tribunal de las Aguas” che svolge un rito fervorosamente conservato da un millennio nell’unica struttura legislativa che rimane tra quelle stabilite da Giacomo I. Formato da otto contadini, il “Tribunal de las Aguas” ha sperimentato una proiezione a livello internazionale ed è considerata un’istituzione modello. Senza folclore, efficace ed tipicamente valenzano, esercita davanti ad un pubblico curioso tra il quale non mancano gli studenti universitari ed i turisti.

 
Musei
Foto: Copyright © Sisterscom.com / Paul B NL / Shutterstock
MUSEO DELLE SCIENZE PRINCIPE FELIPE

Circondato da una superficie di 13.500 metri quadri di specchi d'acqua, è il grande museo del XXI secolo, ideato per far scoprire, in modo didattico, interattivo e piacevole, tutti gli aspetti relazionati all'evoluzione della vita, della scienza e della tecnologia. L’interattività è la caratteristica principale del Museo delle Scienze Príncipe Felipe, che si presenta all'insegna del motto “È vietato non toccare, non sentire, non pensare”. In questo modo, il museo si trasforma in uno strumento reale di educazione e riattivazione della capacità critica delle persone.

Foto: Copyright © Sisterscom.com / Nito / Shutterstock
IVAM-ISTITUTO VALENZANO D’ARTE MODERNA

Edificio di nuova costruzione occupato per la maggior parte da gallerie a carattere museale classico e da mostre permanenti ed itineranti. I loro programmi si centrano preferibilmente sul processo evolutivo dell’arte, dalla crisi delle avanguardie classiche fino agli anni settanta. Le mostre permanenti ospitano la Collezione Julio González e la Collezione Pinazo. Vi si possono anche ammirare resti delle mura medievali che cingevano Valencia e che furono demolite poco più di cent’anni fa.

 

 

 
Escursioni
Foto: Copyright © Sisterscom.com / Carl Forbes / Shutterstock
CITTÀ DELLE ARTI E DELLE SCIENZE
È un complesso di divulgazione scientifica-culturale composto da edifici dall’architettura modernista diventati simbolo della città, come l’Hemisfèric (un cinema per proiezioni digitali) o l’Oceanogràfic e l’Acquario ad opera degli architetti Santiago Calatrava e Félix Candela. Si può visitare inoltre l’Umbracle, un enorme giardino, il Museo delle Scienze Principe Felipe, il Palazzo delle Arti Reina Sofía, il ponte dell’Assut d’Or e l’Agora, uno spazio per concerti.
Foto: Copyright © Sisterscom.com / Jennifer Stone / Shutterstock
OCEANOGRÀFIC

È il più grande acquario d'Europa, capace di ospitare 45.000 esseri viventi appartenenti a 500 specie diverse. L'Oceanogràfic è composto da diversi edifici, in cui sono stati ricreati gli ecosistemi più importanti di ciascun mare e oceano del pianeta. Al centro del complesso è situato il Ristorante Sottomarino, l'edificio più emblematico dell'Oceanogràfic per la particolarità della sua copertura. All'interno si trovano inoltre l'Edificio di Istruzione e Ricerca, la zona per la riabilitazione della fauna marina, l'Edificio di Accesso, nonché punti di ristoro e negozi.

Biglietto d'ingresso all'Oceanogràfic

 
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