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Pantelleria

Un'isola con un passato antico tutto da scoprire
Fin da tempi remoti per la sua strategica posizione geografica, tra la Sicilia e l’Africa, l’Isola di Pantelleria, l’antica Cossyra, ha avuto un ruolo fondamentale per gli scambi commerciali tra i due continenti. Contesa da Cartaginesi e Romani nel corso delle guerre puniche, Cossyra passò nel 217 a.C. definitivamente sotto l’amministrazione romana.
 

 
 Tombe Sesi
Il Villaggio di Mursia e la Necropoli
Il più antico stanziamento, affacciato sul mare e circondato da un possente muro di cinta, è il Villaggio fortificato di Mursia, risalente al 1900-1700 a.C. e tuttora, dato il suo eccezionale stato di conservazione, permette di conoscere come si svolgeva la vita dell’epoca con le abitazioni simili a capanne circolari. Adiacente al villaggio c’è la necropoli, con più di cinquanta Sesi, tombe a forma di cupola costruite in pietra lavica murate a secco.
 
Acropoli di San Marco
Depositaria del suo passato storico è anche l’Acropoli di San Marco, che domina dall’alto di una collina una vasta area di mare e di terraferma. Particolare significativo è l’abbondanza di cisterne scavate nella roccia, a forma di campana, che assicuravano il rifornimento idrico agli abitanti e ai campi. All’interno di alcune di esse sono stati ritrovati interessanti capitelli Corinzio-Italici e sculture in pietra locale, come i tre ritratti imperiali, che raffigurano Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito, che hanno fatto il giro del mondo, fino in Giappone, in numerose mostre.
 
 
Ancora di epoca Romana è il sito Archeologico del Lago di Venere, comprendente un grande santuario in stile Ionico, un tempo pare dedicato alla fertilità e alle acque, risorsa preziosa per l’Isola di Pantelleria, in seguito alla dea latina Venere. 
 
Il lago di Venere
Oggetti nella pregiata ceramica da fuoco di Pantelleria sono stati trovati in un relitto navale nei fondali del porto, nell’insediamento Tardo-Romano di Scauri, segno della imponente passata attività produttiva e commerciale del settore.
 
Dal punto di vista naturale, Pantelleria offre al visitatore una grande varietà: dall’ambiente marino, uno dei più intatti del bacino Mediterraneo, con fondali corallini (tra cui il rarissimo corallo nero) alle Favare, crepacci di rocce vulcaniche da cui fuoriesce vapore acqueo che forma spettacolari colonne di fumo, ai bagni asciutti o stufe, fino ad incontrare la singolare Grotta del Freddo, o “pirtuso du notaro”, da cui scaturisce una corrente di aria fredda.
 
Arco dell'Elefante
Dalla vetta del Parco naturale ricco di pini e lecci della Montagna Grande, al centro dell’isola, si può ammirare uno splendido panorama e da un’escursione in barca sul mare tra i più incontaminati al mondo, si possono notare scogli neri oltre a insenature e grotte dalle forme bizzarre che si protendono dalla terraferma, disegnate dal vento, dal mare, dalla lava: tra queste una che ricorda la forma di un cammello.
 
 
Dal porto principale si può iniziare il giro in senso antiorario, verso le località Arenella e Punta Sidere, dove la costa si presenta piatta e accessibile, per diventare subito frastagliata a Cala Modica in località Mursia, e proseguendo per Punta Fram s’incontra ancora una suggestiva costa nera e frastagliata. Basse coste lisce e piatte si alternano a strapiombi e grotte, tra cui famosa quella di Sateria con sorgenti di acque termali usate fin dall’antichità.
Ma tra tutte le insenature, grotte e piccoli golfi, spettacolare è la costa alta e frastagliata di Nicà, da cui si può godere uno dei più splendidi panorami dell’isola. Da qui si scende verso il porticciolo di Nicà, comodo riparo per le barche di pescatori.
 
 
La pesca infatti ha sempre rivestito un ruolo importante nell’economia dell’isola, anche se non fondamentale, in quanto le risorse provenivano soprattutto dal commercio di prodotti agricoli: uva zibibbo, uva passa, passito, capperi, cotone, ecc … Una flotta di velieri, le famose lance pantesche, dotate di vela e remi, partivano con il carico alla volta dei mercati mediterranei.
 
I piatti tipici della cucina siciliana
La cultura gastronomica della Sicilia trae origine delle tradizioni culinarie delle popolazioni che si sono stabilite nell'isola e tramandate di generazione in generazione. Tra i prodotti più diffusi e riconosciuti a livello internazionale ci sono: gli arancini, il cannolo siciliano, la cassata e la granita siciliana. Rinomati sono anche i piatti unici come la caponata, l'insalata di arance, la parmigiana di melanzane e il gâteau di patate. La pasta è consumata quotidianamente e condita con verdure, carne, pesce, ricotta e sughi. Da assaggiare ci sono anche: gli anelletti al forno, la pasta con le sarde, la pasta alla normaspaghetti alla carrettera e la pasta 'ncaciata. Carne e pesce cucinati con svariate ricette abbondano. Da non perdere c'è il pesce spada alla ghiotta, lostoccafisso alla messinese, le polpette di bianchetti e le sarde beccafico.
 
Cannolo siciliano
Granita siciliana
 
Pasta alla Norma
Melanzane alla parmigiana
 
Tra le specialità gastronomiche dell’Isola di Pantelleria da gustare i ravioli amari, ripieni di ricotta e menta, il pesto pantesco con pomodoro fresco, olio d‘oliva, aglio, basilico e peperoncino e i capperi di pantelleria.
 
 
 
Dove dormire a Pantelleria

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AEROPORTO
Hotel vicino all'aeroporto
 
 
Testi di Anna Glik
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock

Copyright © Sisterscom.com

Video: www.visitsicily.info

Pubblicato su Avion Tourism N54; N63 - Aggiornamento giugno 2018

 

 

Ente del Turismo

www.comunepantelleria.it 

www.prolocopantelleria.it

www.visitsicily.info

Dove andare
Monumenti
CASTELLO DI PANTELLERIA

Il Castello di Pantelleria sorge all'imboccatura del vecchio porto dell'Isola e fu costruito interamente in pietra lavica. È ipotizzabile che la fondazione del castello possa risalire ad epoca bizantina o araba, anche se la sua costruzione è attestata con certezza non prima del XIII secolo. Il Castello inizialmente costituiva un baluardo a protezione dei traffici marittimi dell'isola, successivamente fino al 1975 fu adibito a “carcere per gentiluomini” mentre gli attuali lavori di restauro sono mirati ad una destinazione museale. 

IL TEMPIO AL LAGO DI VENERE

Il tempio, situato nella parte nord dell’Isola di Pantelleria, è in stile Ionico ma la sua struttura architettonica presenta elementi Punici di una precedente costruzione. Esso è costituito da una cella a pianta rettangolare, dove un tempo vi era la statua della divinità. Dal confronto con altri santuari del tempo ubicati nel Mediterraneo, si suppone che il santuario fu dedicato alla dea punica Tanit e successivamente alla dea latina Venere.

 
VILLAGGIO DI MURSIA

Il Villaggio di Mursia del 1900-1700 a.C. è ubicato nella costa Nord-Occidentale dell'Isola. Il suo eccezionale stato di conservazione permette di comprendere com'era costituito il villaggio: affacciato sul mare, era delimitato da un possente muro di cinta con all'interno arcaiche abitazioni, simili a capanne. Adiacente al villaggio fortificato è ancora visibile la necropoli, la città dei morti, con più di cinquanta Sesi, tombe costruite in pietra a forma di cupola.

 
ACROPOLI DI SAN MARCO

L'Acropoli di S. Marco, posta su di una collina, è stata abitata da due civiltà: Punica e Romana. In tutta la collina, numerose sono le cisterne scavate nella roccia: all'interno di esse sono stati trovati alcuni elementi architettonici e sono stati portati alla luce i tre famosi ritratti imperiali, che per la loro particolare bellezza, hanno già fatto il giro del mondo giungendo fino in Giappone. Essi raffigurano Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito.

 
Musei
MUSEO VULCANOLOGICO

Sito a Punta Spadillo, nella sede di una vecchia caserma militare, fu aperto il 9 agosto 2010 ed è gestito dal dipartimento Azienda Forestale della Regione Sicilia. All’interno sono state allestite due sale nelle quali si trovano esposti esemplari di pietre risalenti al periodo eruttivo. Alle pareti sono appesi numerosi pannelli informativi sulla storia eruttiva antica e recente dell’isola e notizie sui vulcani.

 

Escursioni
PARCO NATURALE 

Il Parco Naturale, situato nella Montagna Grande e il foltissimo bosco di pini e lecci al centro dell’isola, è una stupenda oasi naturalistica dalla cui vetta si può godere un panorama ineguagliabile. Nell’Isola di Pantelleria si possono distinguere 4 tipi di vegetazione: il bosco sempreverde, la foresta, la garica e la steppa mediterranea. 

Il MARE E LE COSTE

Il giro dell'Isola di Pantelleria in barca è la prima cosa da fare una volta sbarcati a Pantelleria. Il giro dell'Isola inizia dal porto principale di Pantelleria verso le maggiori località della costa. Emozionante lo spettacolo delle sue coste, le trasparenze e i riflessi delle onde sugli scogli neri dalle strane forme. Le distese verdi che dall'entroterra si protendono imponenti verso il mare, le spiaggette incantate, le numerose affascinanti e misteriose grotte marine, si aprono sulla scena di una natura incontaminata.

 
I FONDALI

L'ambiente marino dell'Isola di Pantelleria è uno dei più intatti del bacino Mediterraneo. Gli splendidi fondali sono ricchissimi di pesce per questo è facile incontrare grossi trigoni, cetacei e delfini. Numerosissime sono le immersioni che si possono fare alla scoperta delle entusiasmanti bellezze offerte dai fondali di Pantelleria. A Punta Fram l'immersione è mediamente impegnativa sia per subacquei esperti che per i principianti. Taglio di Scauri offre invece un'immersione di livello medio impegnativo

FAVARE

Le Favare sono emissioni di vapore acqueo che fuoriescono dai crepacci delle rocce vulcaniche e s’innalzano a formare spettacolari colonne di fumo. La principale è la Favara Grande che si trova in mezzo ad enormi massi, alle pendici della Montagna Grande, sul versante sud occidentale nella località denominata Fossa del Russo. Queste emissioni di vapore sono state utilizzate in passato per abbeverare il bestiame.

 
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