Scopri

Cosa vedere a Pokhara

La città tra i laghi e le vette del Nepal

 

Tra laghi azzurri, templi, grotte e panorami sull’Annapurna, Pokhara è una delle destinazioni più affascinanti del Nepal e la porta d’accesso privilegiata ai grandi trekking himalayani. Infatti, in questo piccolo Paese dell’Asia meridionale, tra la Cina e l’India, convivono pianure, colline e alcune delle montagne più alte del pianeta in una varietà geografica che rende il territorio particolarmente interessante per chi ama natura, trekking e paesaggi d’alta quota.

 

Pokhara e il massiccio dell'Annapurna, catena dell'Himalaya, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Pokhara e il massiccio dell'Annapurna, catena dell'Himalaya, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Proprio nel Nepal centrale, a circa 200 chilometri dalla capitale Kathmandu, si trova Pokhara, capoluogo della Provincia di Gandaki e del Distretto di Kaski. La città sorge a circa 800 metri di altitudine e rappresenta una delle principali porte d’ingresso alla regione dell’Annapurna. Una destinazione unica dove laghi, vegetazione e cime innevate convivono a distanza sorprendentemente ravvicinata: da Pokhara si possono infatti osservare montagne superiori ai 6.000 metri, mentre il profilo del monte sacro Machhapuchhre, detto “Coda di Pesce” per la sua forma appuntita, domina l’orizzonte e si riflette nelle acque del Lago Phewa.

 

Pokhara, Nepal. Vista panoramica sul Lago Phewa e le montagne. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Pokhara, Nepal. Vista panoramica sul Lago Phewa e le montagne. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Da importante punto di riferimento lungo le storiche rotte commerciali tra India e Tibet attraversate da carovane di muli, a partire dagli anni ’60 Pokhara ha sviluppato anche un’anima turistica e, ancora oggi, i suoi dintorni conservano una forte identità multiculturale, con comunità Gurung, Magar e Thakali profondamente legate al territorio e ai percorsi che conducono verso il monte Annapurna e la Regione del Mustang.

 

Pokhara, Nepal. Vista panoramica con il massiccio dell'Annapurna, catena dell'Himalaya, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Pokhara, Nepal. Vista panoramica con il massiccio dell'Annapurna, catena dell'Himalaya, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

La città di Pokhara si può visitare durante buona parte dell’anno, grazie ad un clima più caldo rispetto a quello di Kathmandu. Le estati sono calde e umide, mentre gli inverni risultano miti e piacevoli. La stagione dei monsoni porta piogge abbondanti e una vegetazione particolarmente rigogliosa e ricca di banani, ortaggi e alberi di agrumi, mentre i mesi più asciutti sono generalmente preferiti da chi vuole osservare con maggiore nitidezza l’Annapurna e le altre cime himalayane. Il paesaggio verde della valle, unito alla presenza di laghi e rilievi, contribuisce a creare un’atmosfera molto diversa da quella delle grandi città nepalesi e rende Pokhara adatta sia a un soggiorno rilassante sia a una vacanza più dinamica.

 

Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Phewa Lake, il cuore di Pokhara

Per iniziare a conoscere la città, il punto più naturale è il Phewa Lake, il maggiore lago della Valle di Pokhara e una delle immagini simbolo della destinazione. Il Lago Phewa fa parte di un gruppo di 9 laghi di acqua dolce che comprende anche quelli di Begnas, Dipang, Kamalpokhar, Khaste, Gunde, Maidi, Neurani e Rupa.

 

Lago Phewa, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Lago Phewa, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos


Il Lago Phewa offre viste sulla catena dell’Annapurna (8091 metri) e sul Machhapuchhre (6993 metri) e può essere esplorato in barca o in kayak. Le acque tranquille e il paesaggio montano ne fanno uno dei luoghi più frequentati sia durante il giorno sia al tramonto. È un'area rilassante dove rigenerarsi e immergersi nella natura ammirando le acque calme che riflettono la bellezza delle alte montagne che racchiudono la città e le sue verdi valli.

 

Isola sul Lago Phewa, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Isola sul Lago Phewa, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Al centro del lago si trova il Tal Barahi Temple, tempio indù dedicato alla dea Barahi, costruito su una graziosa piccola isola e raggiungibile in pochi minuti di barca da Lakeside. Il tempio è uno dei principali luoghi religiosi della città e la traversata permette di osservare contemporaneamente il lago, le colline e, nelle giornate limpide, il riflesso delle montagne sull’acqua.

 

Tal Barahi Temple sull'Isola del Lago Phew, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Tal Barahi Temple sull'Isola del Lago Phew, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

La sponda orientale del Phewa ospita Lakeside, la principale zona turistica di Pokhara, con hotel, ristoranti, bar, negozi e diversi servizi per i turisti. È anche una base pratica per organizzare attività, escursioni e trekking.

 

Vecchio Bazaar e Bindhyabasini Mandir Temple

Lasciando Lakeside e percorrendo circa quattro chilometri, vale la pena raggiungere il vecchio bazaar di Pokhara, uno dei luoghi che meglio conservano il carattere storico della città dove acquistare prodotti artigianali tradizionali come manufatti in legno, gioielli in argento, ceramiche, prodotti tessili ma anche spezie, incensi e campane tibetane. 

 

Mercato a Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Mercato a Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Mercato a Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Mercato a Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

L’area mantiene testimonianze dell’architettura Newar di Kathmandu e continua ad essere un punto di incontro della vita locale, tra edifici tradizionali, piccoli templi e attività commerciali. Qui si respira una vera autenticità non solo del luogo ma anche delle persone che lo abitano con la loro semplice e calorosa accoglienza.

 

Bindhyabasini Mandir Temple, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Bindhyabasini Mandir Temple, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Poco lontano dal bazaar si trova il Bindhyabasini Mandir Temple, uno dei più antichi e frequentati santuari induisti della valle di Pokhara. Il tempio, caratterizzato da una cupola bianca e un ampio cortile, sorge su una piccola altura e offre anche una prospettiva diversa sulla città. Questa parte di Pokhara permette di affiancare all’immagine più turistica di Lakeside una dimensione più legata alla storia, alla quotidianità locale e alla spiritualità.

 

Pagoda della Pace Mondiale

Un altro punto panoramico importante è la World Peace Pagoda, una grande stupa buddhista bianca costruita sulla collina a sud del Lago Phewa, che rappresenta quattro immagini del Buddha che guardano i quattro punti cardinali. Dalla sommità si osservano insieme la città, il lago e la catena himalayana. 

 

World Peace Pagoda, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
World Peace Pagoda, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Una delle modalità più piacevoli per raggiungerla è attraversare il Phewa in barca e proseguire a piedi lungo il sentiero che sale verso la collina; in alternativa è possibile avvicinarsi anche via strada. La visita alla pagoda può essere facilmente inserita nella stessa giornata dedicata al lago e rappresenta uno dei luoghi migliori per comprendere la particolare geografia di Pokhara. 

 

World Peace Pagoda, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
World Peace Pagoda, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Per completare la visita si possono visitare i villaggi vicini dalle tipiche case costruite in argilla rossa a forma di ovale o raggiungere la Statua di Shiva a Pumdikot, in cima alla collina di Pumdikot a circa nove chilometri da Pokhara ed alta 33 metri in un luogo che emana tutta la spiritualità di un tipico pellegrinaggio indù.

 

Cascate, fiume Seti e le grotte di Pokhara

Nella parte meridionale della città, su Siddhartha Highway, si trova Devi’s Fall, conosciuta localmente come Patale Chhango (Cascata dell’Inferno). Qui l’acqua in eccesso del Lago Phewa precipita in una cavità naturale e continua il proprio corso sotto terra, dando origine a uno dei fenomeni naturali più curiosi della valle. 

 

Devi’s Fall, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Devi’s Fall, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Nelle vicinanze si trova la grotta di Gupteshwor Mahadev, parte del sistema di grotte che caratterizza il sottosuolo di Pokhara e luogo sacro dedicato al dio Shiva. L’insieme di acqua, rocce e cavità rende questa zona particolarmente interessante per chi vuole scoprire un aspetto della città molto diverso dai paesaggi aperti del lago.

 

Grotta di Gupteshwor Mahadev, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Grotta di Gupteshwor Mahadev, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Infatti, Pokhara è nota anche per le sue numerose grotte che sono solo alcune delle sue tante attrazioni naturali. Si può proseguire la scoperta delle grotte con la Mahendra Cave che si trova a circa otto chilometri a nord della città ed è una delle cavità naturali più conosciute della zona con numerose stalattiti e stalagmiti ed ospita al suo interno anche una statua del Dio indù Shiva. 

 

Bat Cave, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Bat Cave, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Poco distante si trova la Bat Cave frequentata da colonie di pipistrelli e caratterizzata da un percorso più avventuroso. Le grotte possono essere inserite in una giornata dedicata alla zona nord della città e costituiscono un interessante complemento ai laghi e ai punti panoramici.

 

Ponte su fiume Seti, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Ponte sul fiume Seti, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Pokhara è attraversata anche dal fiume Seti, alimentato dalle montagne dell’Annapurna e del Machhapuchhre. Il fiume ha scavato profonde gole nella roccia e in alcuni tratti scorre quasi nascosto rispetto al livello della città. Uno dei punti più interessanti per osservarlo è il K.I. Singh Bridge, sotto il quale il Seti attraversa una gola molto profonda. È una visita breve ma utile per comprendere meglio la particolare conformazione geologica della valle.

 

I musei di Pokhara

Chi vuole approfondire la cultura della regione può dedicare tempo anche ai musei cittadini. L’International Mountain Museum (IMM - Museo Internazionale di Montagna) racconta il mondo dell’alpinismo, le montagne, le culture himalayane e la storia delle grandi spedizioni. Il Museo Regionale dell’Annapurna o Museo di Storia Naturale offre uno sguardo sulla geologia e la biodiversità della regione con rare collezioni di farfalle del Nepal, uccelli e insetti della zona, mentre il Gurkha Memorial Museum conserva testimonianze legate alla storia dei celebri soldati Gurkha. 

 

International Mountain Museum (IMM ), Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
International Mountain Museum (IMM ), Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Infine, il Museo di Pokhara è invece dedicato alle comunità etniche del Nepal occidentale, tra cui Gurung, Thakali, Magar e Tharu oltre a conservare i resti di un insediamento nel Mustang risalente a 8.000 anni fa. Sono tappe particolarmente interessanti prima o dopo un trekking, perché aiutano a comprendere meglio il rapporto tra la storia, la cultura, le montagne, la geologia e le popolazioni che abitano la regione.

 

I laghi nei dintorni: Begnas e Rupa

Dopo aver visitato il centro di Pokhara, si può iniziare a esplorare la valle. Il Begnas Lake si trova a circa 15 chilometri dal Phewa ed è il secondo lago per dimensioni della Valle di Pokhara. È circondato da colline e vegetazione ed è una buona alternativa per chi cerca un ambiente più tranquillo rispetto a Lakeside. Qui si può fare un giro sulle tradizionali barche di legno colorate (Doonga) o una passeggiata panoramica con vista sulla catena dell'Annapurna o fermarsi nei ristoranti locali dove gustare pesce di lago.

 

Pokhara, Lago Begnas, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Pokhara, Lago Begnas, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Sul lato opposto della zona collinare di Rupakot si trova il Rupa Lake, terzo lago più grande della valle di Pokhara, più raccolto e inserito in un paesaggio prevalentemente selvaggio, ideale per birdwatching tra centinaia di specie di uccelli acquatici e migratori, pesca o semplicemente relax. Da alcuni punti elevati della zona è possibile osservare contemporaneamente Begnas e Rupa, con le montagne dell'Annapurna sullo sfondo. Phewa, Begnas e Rupa sono i principali specchi d’acqua del più ampio gruppo dei nove laghi della Valle di Pokhara, assolutamente da visitare.

 

Trekking da Pokhara: il Circuito dell’Annapurna

Pokhara è soprattutto la grande porta di accesso ai trekking del Circuito dell’Annapurna, il famoso sentiero escursionistico sull’Himalaya. Il percorso parte da Nayapul nel distretto di Kaski da un'altitudine di 1.070 metri, a circa un ora di strada da Pokhara, e compie un anello attorno al massiccio dell'Annapurna attraversando valli subtropicali, foreste di rododendri a Ghorepani, la gola del Kali Gandaki a Dana, il lago Tilicho, fino a raggiungere l'altopiano del Mustang e della valle di Manang, culminando con il superamento di un passo d'alta quota, il Thorong La Pass a 5.416 metri con vista a 360 gradi sulle vette himalayane. 

 

Trekking a Pokhara, Nepal. Alba sul Mardi Himal e sul Machapuchare. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking a Pokhara, Nepal. Alba sul Mardi Himal e sul Machapuchare. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Qui, la natura, le bandiere di preghiera e il silenzio regalano un'esperienza sacra soprattuto nell'ora d'oro, subito dopo l'alba o al tramonto. L'ecosistema rivela anche avvistamenti spettacolari di una tipica fauna selvatica locale come la pecora blu, il cervo muschiato, la marmotta dell'Himalaya e le scimmie.

 

Trekking a Pokhara, Nepal. Bandiere tibetane al campo base dell'Annapurna (4200 m) Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking a Pokhara, Nepal. Bandiere tibetane al campo base dell'Annapurna (4200 m) Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Il trekking dell'intero Circuito dell’Annapurna è abbastanza impegnativo e può durare diversi giorni a seconda del tragitto prescelto con campeggio in tenda, soggiorni in case da tè, rifugi o lodge gestiti da famiglie del posto, ma può essere fatto anche in modo parziale oppure a tappe a piedi o in alcune parti in jeep, ed è sempre raccomandata l'attrezzatura giusta, acquistabile anche a Pokhara nei negozi a Lakeside, con l'accompagnamento di guide esperte che conoscono bene tutta la zona.

 

Trekking a Pokhara, cima di Poon Hill, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking a Pokhara, cima di Poon Hill, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Ma la città permette di vivere la montagna anche senza affrontare itinerari di molti giorni. Le colline e i villaggi circostanti possono essere raggiunti con escursioni di una giornata o brevi trekking, combinando panorami himalayani, cultura rurale e vita dei villaggi. 

 

Trekking a Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking a Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Tra le aree più frequentate figurano Amala Kot, Australian Camp, Batulechaur, Bhadaure-Tamagi, Bhalam, Hemja, Kahun Danda, Kalikistan, Kaskikot, Mattikhan Hill, Naudana-Lumle-Chandrakot, Naudanda, Phocksing, Sarangkot, Sundari Danda, Thulakhot e altre località sulle alture della valle. Per chi vuole affrontare itinerari più lunghi, Pokhara è comunque la base tradizionale da cui organizzare i percorsi nella regione dell’Annapurna.

 

Trekking a Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking a Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Le famiglie con bambini, gli anziani e le persone con disabilità motorie possono intraprendere il sentiero di trekking accessibile a Kaskikot, a circa 38 km dalla città di Pokhara, che lungo un percorso di 1,3 km offre non solo panorami incantevoli della catena montuosa dell'Annapurna (8091 m), del Machhapuchhre (6.993 m), del Dhaulagiri (8167 m) e del Manaslu (8163 m) ma anche servizi e strutture dedicate.

 

Parapendio, voli ultraleggeri, mountain bike, kayak e altre attività

Il paesaggio della valle ha trasformato Pokhara anche in uno dei principali centri nepalesi per gli sport d’avventura. Il parapendio permette di sorvolare laghi, fiumi, giungle e colline con l’Himalaya sullo sfondo ed è praticabile durante gran parte dell’anno anche se il periodo particolarmente favorevole va da settembre ad aprile. Inoltre, nel mese di marzo si tiene il festival del parapendio a Pokhara, il Nepal Open Paragliding Championship, tra giornate di festa e competizioni.

 

Parapendio a Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Parapendio a Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Un’altra esperienza caratteristica sono i voli ultraleggeri operativi dall’aeroporto di Pokhara (PHH), che offrono panorami dall’alto sul Phewa Lake, sulla Valle di Pokhara e sulla catena dell’Annapurna. Questi voli si effettuano prevalentemente a bordo di piccoli velivoli leggeri a due posti con un pilota e un passeggero e regalano delle viste strepitose sulle alte cime innevate dell'Himalaya con il Monte Machhapuchhre e la catena dell'Annapurna.

 

Aereo ultraleggero sorvola Pokhara e il Machapuchare. Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Aereo ultraleggero sorvola Pokhara e il Machapuchare. Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Chi preferisce rimanere a terra può esplorare Pokhara e i suoi dintorni anche in mountain bike, attraversando colline, foreste, rive dei fiumi e comunità rurali.

L’acqua offre invece opportunità per boating e kayak sui laghi Phewa e Begnas e per attività fluviali sul Seti. Tra le altre esperienze figurano bungee jumping, zipline, golf, birdwatching, hiking e paracadutismo. La varietà delle attività permette di costruire il soggiorno in base al proprio ritmo, alternando esperienze più sportive a giornate dedicate ai laghi e alle visite culturali.

 

Lago Phewa, Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Lago Phewa, Pokhara, Nepal Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Pokhara riesce così a essere nello stesso tempo città, base per il trekking e destinazione di vacanza: si può iniziare dal Lago Phewa e dai musei, proseguire tra grotte e colline fino a spingersi verso i laghi o le alte montagne. Ed è proprio questa progressione, dalla città all’Himalaya, a rendere Pokhara una delle destinazioni più complete del Nepal.


La cucina di Pokhara

La cucina di Pokhara riflette la più ampia tradizione gastronomica nepalese, indiana e tibetana, con piatti semplici e nutrienti. Il riso è l'alimento base, seminato e coltivato con cura e celebrato ogni anno a Giugno in un festival dedicato. 

 

Daal Bhat, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Daal Bhat, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Ravioli Momo, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Ravioli Momo, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Il piatto più rappresentativo è composto dal Daal, una zuppa a base di lenticchie, e il Bhat, riso bollito, accompagnato da verdure al curry (Tarkari) e sottaceti (Achar). È uno dei pasti più diffusi in tutto il Nepal e costituisce un elemento centrale della cucina quotidiana.

 

Roti, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Roti, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Dolci al riso, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Dolci al riso, Pokhara, Nepal Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Molto popolari sono anche i Momo al vapore o fritti, tipici ravioli di origine tibetana con diversi ripieni, disponibili in numerosi ristoranti della città da provare sia salati che dolci. Mentre la carne al curry è riservata alle occasioni speciali. Altri alimenti della cucina nepalese sono il Roti, un particolare pane piatto, tsampa a base di farina d'orzo tostata e Dhedo, una gustosa farina bollita. I dolci di Pokhara sono semplici e di pochi ingredienti a base di latte, miele e riso, da degustare con il tè aromatizzato alle spezie o bevande alcoliche locali, distillate da riso, orzo o grano. 

 

Testi a cura di Lisa Maria River

Avion Tourism Magazine
Foto ad esclusivo uso editoriale: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

Riproduzione riservata. Copyright © Sisterscom.com

 


Ente del Turismo
ntb.gov.np


Pubblicità
 

 

Scopri Pokhara partendo da Milan Bergamo
Da Milan Bergamo Airport è possibile raggiungere Pokhara con un volo di proseguimento effettuato da flydubai e un scalo negli Emirati Arabi a Dubai. Inoltre, volando con flydubai ed effettuando uno scalo a Dubai è prevista la possibilità di usufruire di una notte gratuita in hotel.
 
Consulta l'orario dei voli per Dubai e parti alla scoperta Pokhara, la città nepalese dei laghi e dell’Annapurna, dove paesaggi himalayani, natura, spiritualità e avventura si incontrano in una delle destinazioni più suggestive del Paese.

 


Partnership con Travelpayouts

 

Dove dormire a Pokhara

 

Pokhara, panorama notturno sul Lakeside Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Pokhara, panorama notturno sul Lakeside Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Pokhara dispone di un’offerta ricettiva differenziata, che va dai classici hotel ai resort fino ai lodge. 

Per trovare la soluzione ideale e le migliori offerte si può fare una ricerca per stelle, case o lodge.

 

STELLE
Hotel per stelle e tipologia dei servizi offerti:
RESORT, LODGE
 

REGIONE 

 

PAESE

 

AEROPORTO
Hotel vicino all'aeroporto:

 

ESPERIENZE ED ESCURSIONI A POKHARA

 

Pokhara è una base ideale per organizzare escursioni, tour panoramici e attività outdoor, perché dalla città si passa facilmente dai laghi alle colline, dai villaggi rurali ai punti panoramici sull’Annapurna. Chi ha poco tempo può scegliere escursioni di mezza giornata o di un giorno verso Sarangkot, Kaskikot, Naudanda, Kahun Danda, Australian Camp, Dhampus, Rupakot o Thulakhot, località apprezzate per le viste sulle montagne, i tramonti e le albe, ma anche per la possibilità di entrare in contatto con la vita dei villaggi della valle. Numerosi sono gli itinerari brevi intorno a Pokhara, adatti a chi non vuole affrontare i trekking più lunghi della regione dell’Annapurna.

 

Tra le esperienze più classiche ci sono i tour in barca o kayak sul Phewa Lake, spesso abbinati alla visita del Tal Barahi Temple, oppure le escursioni ai più tranquilli Begnas Lake e Rupa Lake. Per chi preferisce un itinerario culturale e naturalistico, si possono combinare in una stessa giornata il centro di Pokhara, l’Old Bazaar, il Bindhyabasini Temple, Devi’s Fall, la Gupteshwar Cave e la World Peace Pagoda. Tra le principali esperienze della destinazione anche visite culturali, tour museali, boating, birdwatching e mountain viewing.

 

Pokhara è anche uno dei principali punti di partenza per i trekking nella regione dell’Annapurna. Da qui si organizzano itinerari verso Poon Hill, Annapurna Base Camp, Mardi Himal, Annapurna Circuit, Jomsom e Muktinath, oltre a percorsi più brevi e personalizzabili in base ai giorni disponibili e alla preparazione fisica.

 

Per chi cerca esperienze più dinamiche, l’offerta comprende parapendio, voli ultraleggeri, mountain flight, mongolfiera, mountain bike, rafting, kayak, zipline e bungee jumping. Sono disponibili anche escursioni di rafting sul Seti e su altri fiumi raggiungibili da Pokhara, oltre a percorsi in bicicletta tra campagne, villaggi, foreste e colline.


Partnership con GetYourGuide

 

Grotte, Museo della Montagna, Tempio Bindhyabasini e David’s Falls

 

Gupteshwor Mahadev Cave, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Gupteshwor Mahadev Cave, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Il tour privato parte con il prelievo dall’hotel a Pokhara e conduce prima alla Mahendra Cave, tra stalattiti e stalagmiti, per poi proseguire nella Grotta dei Pipistrelli. L’itinerario continua lungo il fiume Seti e al Museo Internazionale della Montagna, dedicato all’Himalaya e alla sua storia. La visita prosegue al Tempio Bindhyabasini quindi alle David’s Falls. L’ultima tappa è la Grotta di Gupteswor, sito sotterraneo legato alla tradizione religiosa della città. Durata: 6 ore. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: Grotte, Museo della Montagna, Tempio Bindabasini e David’s Falls.

 


 

Escursione all'alba sull’Himalaya da Sarangkot

 

Alba a Sarangkot, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Alba a Sarangkot, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Il tour parte con il prelievo dall’hotel nella zona di Pokhara Lakeside e prosegue in auto verso Sarangkot, raggiungibile in circa 30 minuti. Dalla base della collina si percorre un breve tratto a piedi, di circa 15 minuti, fino al punto panoramico scelto per assistere all’alba. La vista abbraccia alcune delle principali cime himalayane, tra cui Dhaulagiri, Machhapuchhre, Annapurna e Manaslu, oltre alla Valle di Pokhara. Il tour si conclude con il rientro in hotel a Lakeside. Durata: 3 ore. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: Escursione all'alba sull'Himalaya di Sarangkot.

 


 

Australian Camp e villaggio di Dhampus

 

Trekking e vista panoramica dall'Australian Camp, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking e vista panoramica dall'Australian Camp, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Partenza da Pokhara con trasferimento verso Kande, punto di partenza del trekking. Da qui il percorso sale tra foreste e campi terrazzati fino all’Australian Camp, da cui si aprono vedute sulle catene dell’Annapurna e del Machhapuchhre. Dopo il pranzo, il cammino prosegue attraverso villaggi Gurung verso Dhampus per osservare la vita locale e avvicinarsi alle tradizioni della comunità. Nel pomeriggio si rientra verso Kande lungo lo stesso itinerario panoramico, per poi tornare in auto a Pokhara. Durata: 1 giorno. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: Australian Camp e villaggio di Dhampus. 

 


 

Trekking a Ghorepani, Poonhill e Ghandruk

 

Trekking e vista panoramica dell'Annapurna, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos
Trekking e vista panoramica dell'Annapurna, Pokhara, Nepal. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Depositphotos

 

Trekking di Poon Hill di 4 giorni. Da Pokhara si raggiunge Nayapool e si prosegue a piedi verso Ulleri, con circa 5-6 ore di cammino tra paesaggi montani e villaggi della comunità Magar. Il giorno successivo il percorso conduce a Ghorepani, tra foreste e piccoli villaggi. Terza giorno salita a Poon Hill per assistere all’alba sulle catene dell’Annapurna e del Dhaulagiri, quindi il trekking prosegue verso Ghandruk, passando da Tadapani. Dopo la notte nel villaggio Gurung, l’ultimo giorno si rientra in auto a Pokhara. Durata: 4 giorni. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: Trekking a Ghorepani, Poonhill e Ghandruk. In alternativa: Trekking al Campo Base dell'Annapurna in 5 giorni oppure Trekking privato di 3 giorni a Ghorepani e Poon Hill.


Tutti i tour e le escursioni

Ti potrebbe interessare
I testi sono coperti da copyright e non possono essere copiati.
Se vuoi puoi condividere questa pagina.