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Teheran

Cuore pulsante dell’Iran, è la città più all’avanguardia del Paese
ed offre un’esperienza di viaggio ricca di natura, storia e cultura
Capoluogo della omonima regione e capitale della Repubblica Islamica dell’Iran, Teheran è una metropoli fra le più grandi e affollate del mondo. Adagiata in un’area naturalistica caratterizzatada zone pianeggianti alternate a catene montuose e alture, è costellata da importanti centri abitati come Rey, Shemiranat, Shahriar e Varamin. In autunno le pendici meridionali dei Monti Alborz, le sue zone montane, le vallate, i fiumi, le rive dei laghi artificiali dietro le grandi Dighe di Amir Kabir, Latiyan e Lar, come le rive dei naturali Laghi di Jaban e Tar, sono speciali mete di turismo. E, durante la stagione invernale, i Monti Alborz diventano ideali anche per sciare e praticare sport invernali.
 
Teheran
La storia e la cultura di questa terra è affascinante e risale a tempi davvero remoti. Ricerche e scavi archeologici hanno portato alla luce siti di culture preistoriche nella piana di Teheran, risalenti al V millennio a. C. Da piccolo villaggio di un tempo, Teheran nel 1786 fu poi scelta come sede della capitale dell’Iran e da allora è diventata centro politico, amministrativo, economico, culturale ed artistico del paese.
Numerose sono le attrazioni turistico-culturali di grande interesse come la Piazza di Arg, risalente al periodo del sovrano safavide Shah Tahmasb, un tempo avvolta da un fossato e una cinta muraria che custodiva edifici regali.
 
Piazza Azadi
Oppure la Piazza Meydan-e Azadi con al centro la Torre della Libertà sede del Museo Azadi che espone oggetti anteriori alla nascita di Cristo e opere appartenenti ai periodi Achemenide, Partico e Sasanide e reperti dell’epoca islamica come ceramiche, piatti in bronzo, quadri e tappeti. Uno dei simboli di Teheran è sicuramente Borj-e Milad la torre delle comunicazioni alta 435 metri, ad oggi la più elevata dell’Iran, che può essere vista da qualsiasi zona della città.
 
I palazzi
La città è poi abbellita da tanti palazzi monumentali come il Palazzo del Golestān, dove si trova il famoso Trono del Pavone che, nel 1739, fu portato dall’India come bottino di guerra per opera di Nader Shah. Il Palazzo Ottomani, costruito nel XIX secolo, si trova invece nel quartiere Elahiye insieme al piccolo Ponte Rumi. Nel complesso di Niavaran si erge poi il Palazzo di Saheb Gharani-e che ospita la sala con la fontana, quella con il riscaldamento tradizionale (korsi), i saloni del mappamondo e degli specchi. Un Trono di Marmo si trova invece al centro del Palazzo di Takht-e Marmar ed è stato realizzato con sessantacinque lastre di marmo e i suoi quattro lati poggiano sulle spalle di figure scolpite di sei angeli, tre demoni e undici colonne a spirale.
 
Palazzo del Golestān
Di particolare interesse artistico è anche la Cittadella del Cinema che ricostruisce scenograficamente alcune zone della vecchia Teheran ed offre edifici, negozi, quartieri e strade del passato.
 
I Musei
I numerosi musei come il Museo di Arte Contemporanea, vicino al Parco Laleh, con opere di Pablo Picasso, Paul Gauguin, Claude Monet, George Braque e, nel giardino, le statue di Marino Marini, Parviz Tanavoli, René Magritte, Henry Moore, Alexander Calder, Alberto Giacometti e Max Bell. Ma anche il Museo del Tappeto Persiano dove sono esposti tappeti e kilim di diverse epoche, a partire dal 1440 fino a giorni nostri, o ancora il Museo Archeologico dell’Iran il primo museo a carattere scientifico del paese che custodisce reperti rinvenuti a partire dal VI millennio a. C. fino al periodo islamico.
 
Museo Archeologico dell’Iran
E la visita ai musei può proseguire con il Museo del Tesoro Nazionale che custodisce il famoso diamante rosa Darya-ye Noor di 182 carati, il celebre Trono del Pavone decorato con 26.733 gemme preziose e il mappamondo di Nasser al-Din Shah adornato con perle, diamanti, rubini e turchesi.
Per chi ama la natura non può perdersi una visita al Museo Naturalistico e di Fauna Selvatica, il Museo di Darabad, con esemplari di mammiferi, uccelli, pesci, rettili ed insetti ma anche fossili.
 
Monte Damavand,
Monte Damavand
Gite di svago e divertimento si possono sperimentare al Lago artificiale della Diga di Lar, nei pressi di Teheran e nelle vicinanze del Monte Damavand, dove l’aria fresca offre splendide vedute con la possibilità di praticare sport acquatici, nuoto e sci sull’acqua. Oppure al Lago artificiale della Diga di Latiyan, a nord-est della città, sul Fiume Jājerud.
 
Shopping
Prima di lasciare la città è d’obbligo lo shopping di souvenir e artigianato locale: oggetti decorati su rame, bronzo e ottone, cesti di paglia, vetri incisi e disegnati, oggetti in terracotta e ceramica, tappeti, tessuti e borse tradizionali. Anche le erbe montane e il siero di latte di Damavand, il dolce Sohan della città di Rey, l’uva passa di Shahriyar fanno parte dei souvenir di questa regione.
 
I piatti tipici
Un’essenza di profumi e sapori locali che si ritrovano infatti nella degustazione dei piatti tipici di Teheran ai quali non si può rinunciare: ‘kabab’ (shami, chelo, hoseini e di agnello), brodo di carne, ‘kofte’ (polpette), minestre e condimenti, ‘sabzi polo’ con pesce, sottaceti, insalate e marmellate.
 
Kabab
Kofte
 
Sabzi polo
Sohan
 
 
Dove dormire a Teheran
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Testi di Nicolò Villa
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock
Video: www.irancultura.it
Copyright © Sisterscom.com
Pubblicato su Avion Tourism N58; N4/2018-19.
 
 
Ente del Turismo
Dove andare
Monumenti
PALAZZO GOLESTAN
Palazzo Golestan, capolavoro dell'era Qajar​ nel centro di Teheran, fu costruito per ordine di Naseredin Shah. È composto dall'ingresso e padiglioni adibiti a museo, abbelliti con specchi, diamanti, avori e cristalli. Il padiglione Salam ospita il Trono del Pavone che Nader Shah prese come riscatto dall'India nella sua conquista. Il trono ha sette piedistalli ingioiellati con due scalini, l’immagine di un drago sullo schienale e iscrizioni di decoro. Il palazzo, ricco di ornamenti del XIX secolo, è dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
MILAD TOWER
Conosciuta anche come Borj-e Milad, la Torre Milad di Teheran domina lo skyline della periferia occidentale della città. La torre, inaugurata nel 1975, è alta 435 metri ed ha una base ottagonale che simboleggia l'architettura tradizionale iraniana. Nei primi piani si trovano negozi, ristoranti e gli ascensori che trasferiscono i visitatori in cima alla torre ad una velocità di 7 metri al secondo. La parte superiore offre ponti di osservazione chiusi e aperti, galleria d’arte, caffè, ristorante girevole e ristorante VIP. Al culmine si trova l’antenna di 120 metri.
 
TORRE DELLA LIBERTÀ E MUSEO AZADI
La collezione del Museo Azadi si trova all'interno della particolare Torre della Libertà di Piazza Azadi. All’interno sono custoditi diversi reperti pre-islamici delle epoche Achemenide, Partico, Sasanide, così come all'era islamica. Tra i pezzi più significativi ci sono oggetti in terracotta, ceramica, bronzo, caratteristici vasi di metallo, preziosi quadri e tappeti fatti a mano.
PONTE TABI’AT
Il Ponte Tabi’at è il più grande ponte pedonale a tre piani costruito finora in Iran. La sua costruzione è iniziata alla fine del 2010 ed è stato inaugurato nel 2014. Situato a nord di Teheran, collega due parchi pubblici attraversando Shahid Modarres, una delle principali arterie della città. È un punto focale della città dove passeggiare, fermarsi e guardare lo skyline di Teheran passando dal Parco Āb Va Ātash al Parco Taleghani. Si trova nella zona nord della città, nota come Abbas Abad, dove si possono visitare biblioteche e musei.
Escursioni
PALAZZO SHAHVAND
Il palazzo, chiamato anche Palazzo del Museo Verde, fu costruito da Reza Khan a Darband in provincia di Teheran nel complesso storico-culturale di Saad Abad. L’esterno del palazzo, dall'aspetto classico, ha una facciata ornata di pietre verdi provenienti dalle miniere Khamse di Zanjān. L’interno, dal design opulento, ha un'area di attesa, sala da pranzo, ufficio e specchi a parete nella Sala degli Specchi e nella camera da letto. I tappeti sono capolavori di tessitori iraniani mentre gli articoli decorativi furono portati dall'Europa.
PALAZZO DEL MUSEO MELLAT
Questo palazzo fu costruito a Darband in provincia di Teheran, nel complesso storico culturale di Saad Abad come palazzo residenziale per i membri della famiglia Pahlavi. Il complesso Sa’d Ābād comprende diversi palazzi e musei ai piedi dei monti Tochāl e della valle di Darband, ed è una delle attrazioni turistiche più importanti della capitale. Gli articoli presenti all’interno del Palazzo del Museo Mellat sono tappeti iraniani, porcellane di provenienza straniera, mobili antichi, lampadari in cristallo e altri beni di valore appartenenti alla dinastia Pahlavi.
 
DARBAND
Darband è un quartiere nei confini metropolitani di Teheran. Da qui parte un sentiero escursionistico sul Monte Tochal, che domina Teheran, raggiungibile anche in seggiovia. Proseguendo per 3 chilometri in salita da Tajrish Sq, il sentiero si inerpica su una stretta valle rocciosa, con l'acqua che scende a cascata lungo il pendio. Il sentiero porta verso le colline con una pittoresca successione di case da tè, ristoranti e bancarelle di frutta. È un posto rigenerante di Teheran per rilassarsi in un'atmosfera da villaggio di montagna.
KASHAN
Kashan è una delle città arcaiche dell'Iran con caratteristiche speciali per quanto riguarda l'architettura, i siti storici e religiosi. Da Teheran si può fare un’escursione in giornata alla città di Kashan per visitare il Giardino di Fin, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall’UNESCO. Bella anche la parte vecchia della città con la storica casa di Ameriha, le case Tabatabaei e Borujerdi, Sultan Amir Ahmad (un esempio di tradizionale stabilimento balneare iraniano), la Moschea di Aqha-Bozorg e il bazar di Kashan dove fare shopping.
 
Testi di Nicolò Villa
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock
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Pubblicato su Avion Tourism N4/2018-19.
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