La metropoli dei safari
Nairobi è una capitale africana fuori dagli schemi, dove la dimensione urbana convive con la natura in modo sorprendentemente ravvicinato. La città sorge nel centro-sud del Kenya, non lontano dalla Great Rift Valley, a circa 1.660 metri di altitudine, in una posizione che regala un paesaggio particolarmente scenografico: a ovest si profilano le Ngong Hills, mentre nelle giornate più limpide lo sguardo può spingersi fino al Monte Kenya, a nord, e al Kilimangiaro, verso sud-est.
Nonostante la crescita della città, alcune aree naturali sono rimaste parte integrante del paesaggio cittadino: nella zona settentrionale si conserva infatti la Foresta di Karura, una delle più importanti aree verdi di Nairobi. In questa vivace città, si può iniziare la giornata tra musei, mercati e quartieri contemporanei e poche ore dopo ritrovarsi nel Nairobi National Park, davanti a giraffe, zebre, rinoceronti e leoni con lo skyline della città sullo sfondo.
Capitale del Kenya e principale porta d’ingresso internazionale del Paese, la città di Nairobi merita di essere considerata una destinazione a sé e non soltanto una tappa prima di partire per un safari nel Maasai Mara o verso gli altri grandi parchi kenioti. La città offre cultura, arte, luoghi di culto, shopping, gastronomia, spazi verdi e una serie di esperienze naturalistiche che possono essere facilmente integrate in un soggiorno di uno o due giorni.
È proprio questa vicinanza tra metropoli e natura a definire l’identità di Nairobi. In un unico itinerario si possono alternare il Nairobi National Museum e il Karen Blixen Museum, i luoghi di culto del centro, una passeggiata nella Karura Forest, una visita al Giraffe Centre e un game drive nel Nairobi National Park. Un insieme di esperienze molto diverse, ma geograficamente vicine, che rende la capitale particolarmente interessante per chi visita il Kenya.
La città si può ammirare a bordo dei tipici 'Matatu', bus e minibus pubblici locali colorati da graffiti artistici che mettono allegria durante i vari itinerari, o a bordo delle motociclette 'Boda Boda' che arrivano ovunque ed evitano il traffico. Anche se il modo migliore per visitare il centro città è a piedi poiché le distanze sono brevi e si possono seguire le indicazioni di quattro percorsi pedonali che attraversano siti storici, chiese, musei, palazzi e monumenti: Kenyatta Avenue, River Road, City Square e Harry Thuku Road.
Monumenti e luoghi di culto nel centro di Nairobi
Il centro cittadino è un buon punto di partenza per comprendere la storia e il carattere multiculturale di Nairobi. Accanto agli edifici amministrativi e ai monumenti si trovano chiese, moschee e templi che raccontano la varietà religiosa e sociale della capitale.
Tra gli edifici cristiani più importanti figura la Cattedrale della Sacra Famiglia, uno dei principali luoghi di culto cattolici della città. La All Saints Cathedral rappresenta invece un riferimento storico della comunità anglicana. Nel cuore di Nairobi si trova anche la Jamia Mosque, una delle moschee più riconoscibili della capitale, caratterizzata dai suoi due minareti. La presenza delle comunità asiatiche è visibile in diversi luoghi di culto e contribuisce a restituire l’immagine di una città costruita nel tempo attraverso culture differenti. Tra i complessi religiosi indù figura lo Swaminarayan Temple nel quartiere di Parklands, noto per la ricchezza delle decorazioni e per il suo particolare linguaggio architettonico. Questa pluralità religiosa è uno degli aspetti più interessanti da osservare durante una visita del centro, perché racconta una Nairobi molto più complessa della semplice immagine di capitale dei safari.
Il Museo Nazionale di Nairobi, per iniziare a conoscere il Kenya
Il Nairobi National Museum, lungo Museum Hill Road, è una delle visite più utili da programmare all’inizio del soggiorno. Le collezioni sono organizzate intorno a quattro grandi ambiti (cultura, natura, storia e arte contemporanea) e permettono di avere una prima visione d’insieme del patrimonio del Kenya prima di proseguire il viaggio nel Paese.
All’interno del percorso si incontrano testimonianze legate alla storia naturale, alla diversità culturale e alla produzione artistica keniota. Nello stesso complesso si trovano anche il Snake Park (Parco dei Serpenti con esemplari vivi di rettili del Kenya) e i Giardini Botanici, rendendo possibile dedicare diverse ore alla visita senza spostarsi. Per chi vuole andare oltre l’immagine del Kenya come sola destinazione safari, il Nairobi National Museum rappresenta una delle tappe più complete della capitale dove ammirare anche uccelli e mammiferi imbalsamati, fossili del Lago Turkana, rocce, minerali e ossa preistoriche.
Poi, per rilassarsi passeggiando nel verde della città, si raggiungono i Giardini Jeevanjee, delimitati da Moi Avenue, Monrovia Street, Muindi Mbingu Street e Moktar Daddah Street, con giardini, prati, panchine artistiche e sculture. Oppure si raggiunge il Central Park, un'area verde delimitata da Kenyatta Avenue, Nyerere Avenue e Uhuru Highway, il Giardino Uhuru o il Parco Uhuru ideale per gite in barca su un piccolo lago artificiale.
Karen Blixen Museum e il mondo di “La mia Africa”
Nel quartiere di Karen, immerso in una zona verde e residenziale della città, si trova il Karen Blixen Museum. La casa fu abitata dalla scrittrice danese Karen Blixen tra il 1917 e il 1931 e conserva ancora mobili d’epoca, libri, riproduzioni delle sue opere e attrezzature legate alla tenuta agricola. La permanenza di Karen Blixen in Kenya divenne celebre attraverso 'Out of Africa', conosciuto in Italia come 'La mia Africa', e attraverso il film diretto da Sydney Pollack nel 1985. La visita permette di entrare in uno dei luoghi più strettamente legati all’immaginario letterario del Kenya e, allo stesso tempo, di avvicinarsi a una parte della storia coloniale della regione di Nairobi.
Arte contemporanea, spazi culturali e festival
Accanto ai musei più istituzionali, Nairobi ha sviluppato negli anni una scena artistica contemporanea vivace. Tra gli spazi da visitare c’è il GoDown Arts Centre, realtà che ha contribuito alla crescita della produzione artistica keniota attraverso attività culturali, mostre e iniziative dedicate alla creatività contemporanea. Inserire una visita a uno di questi spazi permette di affiancare ai musei storici uno sguardo sulla Nairobi di oggi, più giovane, creativa e internazionale.
Tra le gallerie, merita una visita la Galleria di Nairobi, all'incrocio tra Kenyatta Avenue e Uhuru Highway, in un edificio che è un monumento nazionale e custodisce un museo con mostre d'arte temporanee. Mentre l'Archivio Nazionale del Kenya in Moi Avenue ospita la Galleria Murumbi che espone la collezione di Joseph Murumbi, storico secondo vicepresidente del Kenya, con arte africana, manufatti e libri, anche rari. Per un'esperienza visiva e sensoriale si può anche visitare il moderno Museo delle Illusioni di Nairobi con istallazioni sorprendenti. La città propone inoltre eventi, musica dal vivo e festival annuali, come il Festival di Nairobi (solitamente ogni dicembre nel Uhuru Park) o il Nairobi Jazz Festival, offrendo un volto urbano che merita di essere conosciuto soprattutto da chi è interessato alla cultura africana.
Parco Nazionale di Nairobi, il safari alle porte della capitale
Il luogo che più di ogni altro definisce Nairobi è il Nairobi National Park. Situato a Lang'ata, a circa dieci chilometri dal centro città, consente di vivere un vero safari senza lunghi trasferimenti. È questa la caratteristica che rende Nairobi diversa da quasi tutte le altre grandi capitali: la flora e la fauna africana, i diversi ambienti e le ampie valli rocciose sono accessibili direttamente a ridosso dal centro urbano.
Nel parco si possono osservare leoni, giraffe, zebre, bufali, antilopi, leopardi, ippopotami e rinoceronti bianchi e neri, oltre a numerose altre specie. Il Nairobi National Park è particolarmente importante anche per la conservazione dei rinoceronti e rappresenta una delle esperienze più semplici da inserire anche in un soggiorno breve.
L’immagine più nota di Nairobi è quella degli animali della savana con i grattacieli sullo sfondo, una combinazione che restituisce in modo immediato il carattere unico della città. Mentre, per chi arriva in Kenya e dispone di poco tempo, un game drive nel Nairobi National Park può essere il primo incontro con la fauna africana prima di proseguire verso i grandi parchi del Paese.
Centro delle Giraffe
Nell’area di Karen si trova il Giraffe Centre, una delle attrazioni più conosciute di Nairobi. Il centro nacque alla fine degli anni Settanta con l’obiettivo di contribuire alla riproduzione della giraffa di Rothschild, specie in via di estinzione. Oggi svolge anche una funzione educativa e permette ai visitatori di osservare gli animali da vicino e di interagire con loro offrendo del mangime messo a disposizione per nutrirle. La visita si inserisce facilmente in una giornata dedicata alla parte meridionale della città e può essere combinata con il Karen Blixen Museum e altre attrazioni della stessa area.
Orfanotrofio degli elefanti
A circa dieci chilometri dalla città, nell'area di Karen, tra le esperienze legate alla conservazione della fauna figura anche l’Elephant Orphanage, dedicato alla cura e alla riabilitazione dei cuccioli di elefante rimasti orfani a causa dei bracconieri. La visita permette di conoscere più da vicino il lavoro svolto per il recupero degli animali e il percorso che può portarli, quando possibile, al ritorno in natura. Qui si può assistere al pasto degli elefanti ed è possibile anche adottare un cucciolo.
Foresta di Karura
Nairobi non è solo savana. La Karura Forest è una grande foresta urbana protetta e rappresenta uno degli spazi verdi più frequentati della capitale. Si trova in alta quota alla periferia di Nairobi, pur restando nei confini della città. Nella risorsa naturale, animata dalle scimmie, si può passeggiare o fare un giro in bicicletta, praticare jogging, birdwatching, organizzare un picnic oppure seguire i sentieri che conducono verso le grotte di Mau Mau, le foreste di bambù o le cascate delle grotte di Karura. Per chi desidera trascorrere qualche ora nella natura senza lasciare la città, è una delle alternative più interessanti al safari.
I dintorni di Nairobi
Chi dispone di più tempo può utilizzare Nairobi come base anche per alcune brevi escursioni. A circa 22 chilometri dalla capitale, le Colline di Ngong sono tra le mete più conosciute nei dintorni e offrono un paesaggio profondamente legato anche alla storia di Karen Blixen, dove praticare escursionismo, picnic e jogging.
Un’altra possibilità è rappresentata dalle Fourteen Falls, nell’area di Thika a circa 65 chilometri da Nairobi, destinazione adatta a chi vuole dedicare una giornata alla natura fuori dal centro urbano tra cascate che precipitano per circa trenta metri. Nei dintorni di Nairobi è inoltre possibile trovare attività outdoor e aree dedicate a esperienze più dinamiche, compreso il rafting.
La capitale può quindi diventare il punto di partenza per un itinerario che alterna visite culturali, safari, trekking, birdwatching e brevi escursioni naturalistiche. A circa 10 km da Nairobi, a Langata, si può visitare anche il Bombas del Kenya, un vero e proprio museo vivente per conoscere le tribù del Kenya tra stile di vita, musica, danza, arte, artigianato e le tradizionali abitazioni chiamate 'Bomas'.
Golf a Nairobi tra foreste, colline e savana
Nairobi è anche una destinazione interessante per gli appassionati di golf, con diversi campi immersi nel verde e facilmente raggiungibili dal centro. Tra i più noti figurano il Royal Nairobi Golf Club, storico percorso a 18 buche lungo Ngong Road con vedute verso le Ngong Hills, e il Muthaiga Golf Club, altro riferimento della tradizione golfistica keniota.
Nel quartiere di Karen, il Karen Country Club offre un campo a 18 buche che può essere facilmente abbinato alla visita del Karen Blixen Museum e alle attrazioni naturalistiche della zona. Più a nord, il Windsor Golf Hotel & Country Club combina resort e golf in un contesto particolarmente scenografico, con panorami che nelle giornate limpide possono estendersi verso gli Aberdare, il Monte Kenya e le Ngong Hills. Tra le altre opzioni figurano il Kenya Railway Golf Club, vicino al Central Business District, e il Limuru Country Club, immerso negli altopiani fuori città. Anche il golf riflette così una delle caratteristiche più tipiche di Nairobi: la possibilità di combinare sport, natura, cultura e safari nello stesso soggiorno.
Shopping tra Maasai Market e centri commerciali
Lo shopping a Nairobi offre due esperienze molto diverse. Da una parte ci sono i mercati e l’artigianato locale che avvicinano alla produzione creativa locale. Il Maasai Market è uno dei luoghi più interessanti per acquistare souvenir, tessuti, gioielli, accessori, oggetti decorativi, statue in legno e manufatti di artigiani del Kenya. Il mercato cambia sede in base ai giorni della settimana, quindi è utile controllare in anticipo dove viene organizzato in città.
Dall’altra parte Nairobi offre grandi centri commerciali moderni come il Sarit Centre, nel quartiere di Westlands, e il Village Market, nell’area di Gigiri. Entrambi combinano negozi, ristorazione, servizi e permettono di trovare sia marchi locali sia internazionali. Per chi cerca invece produzioni africane contemporanee, la Made in Africa Shopping Experience è dedicata a moda, tessuti, lavorazioni con perline, design e brand del continente. L'esperienza si sviluppa principalmente all'interno del Village Market di Nairobi, uno dei principali centri commerciali e di lifestyle dell'Africa orientale.
La cucina di Nairobi
La scena gastronomica riflette il carattere cosmopolita della città. A Nairobi convivono cucina keniota, influenze indiane, proposte africane e ristorazione internazionale, con un’offerta particolarmente varia nei quartieri più dinamici. I piatti sono preparati con frutta e verdura fresca di stagione, proposta in ogni mercato locale come mango, papaya, ananas, avocado e passion fruit, il sukuma wiki (a foglia verde, simile al cavolo nero), pomodori e patate.
Tra le specialità da provare c’è il nyama choma con carne cotta lentamente sulla griglia o sulla brace, spesso accompagnata dall’ugali, uno degli alimenti base della cucina keniota. Si tratta di una sorta di polenta preparata con farina di mais e acqua, servita insieme a carne, stufati o verdure e consumata prendendone una piccola porzione, anche con le mani. Un altro accompagnamento molto comune è il sukuma wiki, preparato con verdure a foglia verde e servito insieme a ugali e carne. Tra le preparazioni tradizionali compare anche il githeri, un piatto sostanzioso a base di mais e fagioli, legato soprattutto alla cucina dell’interno del Kenya e ancora molto diffuso nella gastronomia locale. Il dolce più tipico è il Mandazi fritto a volte preparato anche a forma di ciambella, di triangolo o rombo. Tra le bevande più diffuse si assaporano la locale birra Tusker, il latte di cocco, il Chai (tè nero zuccherato con latte e spezie) o il caffè.
Tra le esperienze gastronomiche più interessanti c’è il Nairobi Street Kitchen, a Westlands, uno spazio che riunisce differenti proposte culinarie insieme a bar, musica, arte e piccoli operatori creativi. Inoltre, Westlands è una delle zone più vivaci per uscire anche la sera, cenare e fermarsi dopo una giornata di visite.
Testi a cura di Lisa Maria River
Avion Tourism Magazine
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Dove dormire a Nairobi
Nairobi offre diverse e particolari possibilità di soggiorno tra hotel, appartamenti e bed & breakfast.
Per trovare l'hotel ideale e le migliori offerte si può fare una ricerca per stelle, per quartieri o luoghi d'interesse.
STELLE
Hotel per stelle, suddivisi per la tipologia dei servizi offerti:
QUARTIERI
Hotel nei quartieri di Nairobi:
LUOGHI DI INTERESSE
Hotel nelle aree turistiche:
PAESE
AEROPORTO
Hotel vicino all'aeroporto:
ESPERIENZE, TOUR ED ESCURSIONI A NAIROBI
Nairobi offre numerose esperienze organizzate che permettono di conoscere la città e i suoi dintorni anche con poco tempo a disposizione. Tra le più richieste figurano i safari di mezza giornata nel Nairobi National Park, spesso proposti in 4x4 e abbinabili alla visita del Giraffe Centre e dei centri dedicati alla cura degli elefanti. Chi preferisce scoprire il volto urbano della capitale può scegliere tour guidati a piedi tra monumenti, mercati, edifici storici e quartieri centrali, oppure itinerari gastronomici con assaggi di specialità locali e street food.
Dalla città partono anche escursioni dedicate alla produzione del caffè e del tè, con visite alle tenute nei dintorni di Nairobi, oltre a gite giornaliere verso il Parco Nazionale di Amboseli, con possibilità di osservare la fauna sullo sfondo del Kilimangiaro. Per chi dispone di più giorni, Nairobi è inoltre uno dei principali punti di partenza per safari nel Maasai Mara, al Lago Nakuru e al Lago Naivasha, mentre tra le attività più dinamiche compaiono trekking sulle Ngong Hills, tour in bicicletta nell’area di Hell’s Gate e, per un’esperienza panoramica, voli in mongolfiera.
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Tour a piedi e degustazioni a Nairobi
Un tour guidato a piedi nel centro di Nairobi permette di conoscere il volto più autentico della capitale, muovendosi tra strade, mercati e luoghi simbolici della città. L’itinerario include assaggi di street food keniota e la visita al Maasai Market dove osservare da vicino il lavoro degli artigiani local. Durata: 3 ore. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: tour a piedi della città con degustazione di cibi locali.
Safari e game drive al Parco Nazionale di Nairobi
Un tour guidato di mezza giornata nel Nairobi National Park, con prelievo in hotel, per vivere un primo safari senza allontanarsi dalla capitale. A bordo di un veicolo da safari, game drive keniota, si attraversano le diverse aree del parco alla ricerca di leoni, giraffe, zebre, rinoceronti, bufali e altre specie selvatiche nel loro ambiente naturale. Durata: 5 ore. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: tour guidato al Parco Nazionale di Nairobi.
Rifugio per elefanti e centro per giraffe
Un’escursione al David Sheldrick Wildlife Trust dove si trovano gli elefanti rimasti orfani. La visita permette di comprendere le attività di tutela dedicate a una delle specie simbolo del Kenya. Il tour può proseguire alla Kobe Beads Women’s Factory, realtà artigianale specializzata nella produzione di perline e gioielli. Nel pomeriggio, tappa al Giraffe Centre, a breve distanza dall’orfanotrofio degli elefanti, dedicato alla conservazione della giraffa di Rothschild. Durata: 1 giorno. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: tour al rifugio per elefanti e al centro per giraffe.
Safari Maasai Mara
Safari di più giorni con partenza da Nairobi per vivere i paesaggi africani e osservare la fauna selvatica in habitat naturale. A bordo di una jeep Land Cruiser 4x4 con tetto apribile, si parte alla ricerca dei Big Five accompagnati da una guida professionista esperta. Prelievo dall’aeroporto il primo giorno e trasferimenti da e per gli hotel di Nairobi. Due pernottamenti in tenda indipendente, dotata di acqua calda e servizi igienici, pasti e un pranzo al sacco il secondo giorno. A bordo viene fornita acqua durante gli spostamenti. Su richiesta: visita a una comunità Masai o volo in mongolfiera. Durata: 3 giorni e 2 notti. Info e prenotazioni con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima e rimborso completo: Maasai Mara: safari di gruppo.
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