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Seoul

Magica capitale della Corea del Sud, tra tecnologia e spiritualità
Se a prima vista Seoul può apparire come la quintessenza della modernità, si scopre quasi subito che qui sono ancora presenti antiche tradizioni legate al buddismo e al confucianesimo con i suoi scenografici templi. In questa che è la più vasta metropoli della Corea convivono assieme ai grattacieli e alle vie dello shopping di maggiore tendenza di tutto l’Oriente, pittoreschi villaggi del passato con le tipiche “Hanok“, le case tradizionali della Corea.
 
Adagiata sulle rive del fiume Hangang e in passato conosciuta come Hanyang, Seoul è racchiusa da diciotto chilometri di fortezze volute dall’antica dinastia confuciana Joseon, tutte ancora ben conservate dopo 600 anni dalla loro costruzione, all’interno delle quali vibra una moderna energia dinamica e operosa, che non tralascia il gusto della vita.
 
Palazzo Gyeongbokgung 
 
Infatti, Seoul è universalmente riconosciuta come “la città più felice al mondo“ e non solo per le sue attività fiorenti (è nota per questo come il “miracolo del fiume Hangang“) ma per il tenore di vita dei suoi cittadini, il livello d’istruzione e non ultimo l’alto grado di sicurezza per la quasi assenza di reati.
Il Bukchon Hanok Village con le sue tipiche case Hanok è un libro di storia aperto su costumi e tradizioni della Corea.
 
Bukchon Hanok Village
 
E vari sono anche i monumenti eletti a Patrimonio dell’Umanità, dall’UNESCO, come l’immenso Palazzo Imperiale Changdeokgung – uno dei cinque grandi palazzi reali costruiti dai sovrani della dinastia Joseon di Seoul (gli altri palazzi sono: Gyeongbokgung, Gyeonghuigung, Deoksugung e Changgyeonggung) - oltre al Jongmyo Shrine, uno degli storici santuari confuciani tra i più frequentati, dedicato alla commemorazione di re e regine dell’amata e lunga dinastia Joseon (1392-1910).
 
Gyeongbokgung Palace
 
Seoul è una città dai vividi colori, profusi non solo dalla rigogliosa natura con i numerosi parchi presenti e dagli elaborati monumenti, accesi di tinte smaglianti, ma anche dai tanti murales dei cosiddetti artisti di strada, oltre che dagli antichi costumi, gli hanbok, che si possono noleggiare per andare in giro per la città e penetrarne appieno lo spirito, o per scattare indimenticabili foto.
 
Antichi costumi, gli hanbok
 
E ancora scenari da foto offre il fiume Hangang, dove si possono praticare vari sport acquatici e le cui rive sono vere oasi di benessere e divertimento. E non solo sulle rive si trovano allettanti zone pedonali ma numerose sono anche nello Skygarden Seoullo 7017, la nuova area per il relax dei cittadini, un fantastico parco sopraelevato con decine di migliaia di piante e dove passato, presente e futuro si incontrano.
 
 
Se per immergersi nel passato non mancano i musei come il Museo di Storia di Seoul e il Museo di Arte, oltre all’interessante National Folk Museum, che illustra costumi e tradizioni dell’antica Corea, tra le più grandi attrazioni naturalistiche da non perdere proprio in centro città c’è la Montagna Namsan con miriadi di specie di uccelli, su cui svetta la Torre Namsan (simbolo di Seoul) dalla cui cima si può godere di una incomparabile vista panoramica della città.
 
 
Ridiscendendo in piano, è d’obbligo una visita alla Korea House, dove si può entrare in contatto con l’autentica tradizione coreana, gustando cene realizzate secondo le ricette della cucina imperiale con l’accompagnamento di spettacoli di danza e musica del folklore locale, messi in scena da eccellenti artisti.
Anche i mercati hanno un fascino particolare, come il Namdaemun Market, con l’esposizione delle varie mercanzie del luogo, tra cui primeggia il Ginseng rosso, specialità locale, ma anche manufatti della zona di grande pregio e soprattutto prodotti all’avanguardia di cosmetica coreana, molto efficaci e fatti testare alle turiste in piccole spa o anche all’aperto.
 
 
Percorrere poi la Myeongdong, la via più celebre per lo shopping, è un’esperienza indimenticabile: qui negozi e centri commerciali sono aperti anche tutta la notte, come pure i ristoranti e i locali, dove si possono assaporare le tipiche specialità, dal gusto fortemente speziato. come il Bibimbap, il più famoso e salutare piatto coreano, fatto di riso mescolato a varie verdure con l’aggiunta di pasta di pepe rosso, o il Samgyetang, in cui pezzi di pollo mescolato a riso sono insaporiti da aglio, ginseng e jojoba ma anche il noto Chimaek, street food di pollo fritto accompagnato con birra, il jeyuk-bokkeum con carne di maiale marinata nella salsa coreana gochu-jang a base di peperoncino piccante e il Kimchi-jjigae (zuppa piccante con kimchi fermentato, maiale, vongole, tofu e cipollotti).
 
Jeyuk-bokkeum 
Bibimbap
Kimchi-jjigae
 
 
Testo di Anna Fusai
Foto: © Sisterscom.com, Shutterstock
Pubblicato su Avion Tourism Special Edition for Milan Bergamo Airport N72 - settembre 2019
Tutti i diritti riservati. Copyright © Sisterscom.com
 
 
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DOVE ANDARE
Monumenti
GYEONGBOKGUNG (PALAZZO GYEONGBOK)
Gyeongbokgung (Palazzo Gyeongbok) è il primo palazzo reale costruito dalla dinastia Joseon oltre 600 anni fa, tre anni dopo la fondazione della dinastia Joseon nel 1395. Fu costruito dal re Taejo il primo re e fondatore della dinastia Joseon, ed è il più grande dei cinque palazzi reali (gli altri sono Changgyeonggung, Deoksugung, Changdeokgung, Gyeonghuigung). Molto belle sono le due sale designate come tesoro nazionale della Corea: Geunjeongjeon, sala del trono imperiale, e Gyeonghoeru, una sala per banchetti reali.
CHANGDEOKGUNG (PALAZZO CHANGDEOK)
Changdeokgung (Palazzo Changdeok), è il secondo grande palazzo della dinastia Joseon, costruito nel 1405 dal re Taejong. Changdeokgung è collegato con Changgyeonggung (Palazzo Changgyeong). Nel 1592 fu distrutto da un incendio durante l'invasione giapponese della Corea e divenne la casa della corte di Joseon per 270 anni. Ricostruito nel 1991, conserva ancora caratteristiche originali. Il giardino posteriore del palazzo, Huwon, è un esempio di design del giardino coreano. Nel 1997, è stato aggiunto alla lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
 
DEOKSUGUNG (PALAZZO DEOKSU)
Deoksugung (Palazzo Deoksu) si trova vicino Jeong-dong, un quartiere sede di alcune delle migliori architetture di Seoul che risalgono alla fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Il palazzo reale fu ampliato nel 1897 dal re Gojong (il 26° re della dinastia Joseon) ed è l’unico tra i palazzi coreani ad avere una fontana ed un giardino in stile occidentale, mixando così elementi moderni ad un’architettura medioevale. Di fronte al Palazzo Daehanmun si svolge immutata la secolare cerimonia del cambio della guardia reale che è una delle principali attrazioni più popolari di Seoul. 
 
JONGMYO SHRINE
Jongmyo è un santuario della dinastia Joseon, dall'atmosfera solenne e sacra, che custodisce le tavolette ancestrali reali. Gli edifici semplici del santuario hanno mantenuto le forme originali sin dal XVI secolo. Jongmyo è composto da Jeongjeon (sala principale), Yeongnyeongjeon (sala della pace eterna) e da edifici ausiliari. La sala principale, con una struttura in legno lunga 109 metri, è un esempio di architettura tradizionale coreana. Jongmyo è Patrimonio Mondiale dell'UNESCO insieme a Jongmyo Jerye (il rituale ancestrale reale) e Jongmyo Jeryeak (la musica di corte eseguita durante il rituale).
 
DONGDAEMUN DESIGN PLAZA
Dongdaemun Design Plaza è il punto di riferimento più nuovo e più iconico del design coreano. Situata al centro di Dongdaemun, è un’area dedicata a mostre, spettacoli, concerti, conferenze sul design, fiere, sfilate di moda e altri eventi. Progettata dall'architetto Zaha Hadid, è composta da cinque sale: Art Hall, Museo sul design e le ultime tendenze coreane, Design Lab, Design Market e Dongdaemun History & Culture Park, il parco più recente di Seoul che si estende proprio in Dongdaemun Design Plaza.
 
LOTTE WORLD TOWER
La Lotte World Tower è uno dei gioielli architettonici di Seoul. Alta 555 metri, ospita Seoul Sky, il ponte di osservazione più alto della Corea. Nella torre si trova pure il Signiel Seoul, un hotel di lusso, e anche il Podium, uno spazio con centro sanitario, area fitness e centro finanziario. Al Lotte World Mall si possono anche fare acquisti nel più grande negozio duty-free urbano della Corea grazie al Lotte Duty Free. La Lotte World Tower include inoltre il centro commerciale Avenuel, un acquario urbano, una sala di musica classica e il più grande multiplex asiatico.
 
ESPERIENZE SULLA LOTTE WORD TOWER

Ingresso per l'osservatorio della Lotte Tower

 
Musei
NATIONAL MUSEUM OF KOREA
Il Museo Nazionale della Corea è il più noto ed esteso in Corea. Nel museo si scopre la storia e la cultura coreana attraverso diverse esperienze, eventi e mostre. La collezione permanente offre un viaggio storico attraverso migliaia di anni, dalle semplici asce del Paleolitico, all’arte del periodo dei Tre Regni o della dinastia Goryeo, ai dipinti magistrali della dinastia Joseon. Sono esposti più di 12.000 pezzi con tesori della Corea, come il Pensive Bodhisattva, Goryeo Celadon Openwork Burner, Ten-Story Pagoda del tempio di Gyeongcheonsa e la corona d'oro da Silla. Inoltre, l'incantevole giardino del museo è il luogo perfetto per una piacevole passeggiata.
NATIONAL FOLK MUSEUM OF COREA
Situato all’interno del palazzo imperiale Gyeongbokgung, è distribuito su tre piani ed è un interessante e ricco Museo che racconta attraverso oggetti storici, costumi e strumenti musicali, tutta la vita del passato di cui vanno fieri gli abitanti di Seoul, con la storia della Corea che copre il vasto arco temporale dalla Preistoria fino all’estinzione della dinastia Joseon. Il suo stile a pagoda è tipico dell’architettura coreana
 
 
MEMORIALE DELLA GUERRA DI COREA
Il Memoriale della Guerra di Corea (1950-1953) è imperdibile per conoscere la storia militare che ha portato la Corea ad essere un Paese moderno e industrializzato. Qui si trovano monumenti in bronzo a soldati ed eroi, otre a carri armati, sottomarini, cannoni, tutto quello che rappresenta la storia militare di questo Paese ancora diviso, con più di 10.000 oggetti e memorabilia. Un persuasivo invito alla pace è rappresentato dalle statue di due fratelli, soldati uno della Corea del Nord e l’altro del Sud che si abbracciano. 
 
 
 
Tour ed Escursioni
BUKCHON HANOK VILLAGE
Bukchon Hanok Village è un pittoresco villaggio costituito da centinaia di hanok, le case tradizionali coreane. Si tratta di un tradizionale villaggio che rappresenta oltre 600 anni di storia coreana. Qui vivevano dignitari e funzionari della famiglia imperiale, oltre ad alcune famiglie imparentate con i sovrani. Il villaggio di Bukchon Hanok è un'area importante per la cultura e l'arte, con diversi musei, botteghe artigiane e monumenti storici. Sono frequenti spettacoli e proiezioni sulla vita dei coreani di un tempo e si possono scattare suggestive foto in costume. 
NAKSAN CITY WALL
Sono le mura panoramiche della città di Seoul lunghe 18,2 Km che furono costruite durante la dinastia Joseon. Si estendono dalla Porta Dongdaemun fino al Monte Naksan con un bel parco e un osservatorio. Le mura partono dalla Porta Heunginjimun, costruita dal re Taejo nel 1398 e designata come Tesoro Nazionale della Corea, e conosciuta anche come Porta Dongdaemun (Grande Porta Est), poiché fu la principale porta orientale delle mura di Seoul erette per proteggere la città durante la dinastia Joseon.
 
LUNGO FIUME HANGANG
Percorrere a piedi o in bici gli spazi lungo il fiume Hangang, circondato da parchi come il Ttukseom Hangang Park e il Yeouido Saetgang Ecological Park, significa conoscere le abitudini dei locali che lungo le rive si ritrovano per pranzare, chiacchierare o fare sport. Pittoresco ed invitante lungo le rive è il mercato del pesce. Anche gli itinerari sul fiume in motoscafo sono da provare, come pure gli sport acquatici, tra cui l’adrenalinico jet ski, una veloce moto d’acqua a cui si attaccano gli sci per volare in alto sull’acqua.
 
ESPERIENZE SUL FIUME HANGANG
 
SEOUL TOWER
Costruita nel 1969, è ben presto diventata il simbolo della città. In cima alla montagna Namsan, questa sorta di obelisco, alto 236 metri e scenograficamente illuminato di notte, ha sulla parte superiore un ristorante, una terrazza e un osservatorio digitale che racconta 600 anni della storia di Seoul. La torre è visitata dagli innamorati di tutto il mondo, perché lì si scambiano promesse di amore eterno lasciando un lucchetto con i propri nomi. Una parete intera, alla stregua di ex voto, è completamente coperta da questi romantici simboli, che figurano a centinaia. 
 
ESPERIENZE SULLA SEOUL TOWER
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