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Bucarest

Il nuovo volto di Bucarest
Venticinque anni  dopo la caduta del regime comunista, Bucarest prosegue la sua rinascita, avendo riscoperto i fermenti culturali che, fin dal XIV secolo, ne hanno contraddistinto la vita artistica, universitaria e finanziaria.
 
 
La capitale della Romania, descritta come l’Araba Fenice, è tornata ad offrire il suo aspetto accogliente e i segni di una magnificenza capace di crear in epoca medioevale la cosiddetta “Corte dei Principi” e in seguito edifici e chiese di rara bellezza con raffinate decorazioni. Benché lontana dalla vista cosmopolita di un tempo e dai profumi della Belle Epoque, Bucarest è proiettata in una dimensione moderna che trae esperienza dalla propria identità.
 
L'arco di tronfo di Bucarest
La piccola Parigi
Modernizzata nell'Ottocento dagli architetti francesi e dai progettisti rumeni formati in Francia, Bucarest rassomiglia molto a Parigi, non solo grazie all'Arco del Trionfo che domina una piazza da dove spuntano viali e larghi alberati, un dei quali, Soseaua Kiseleff, è più lungo anche del celeberrimo Champs Elysées della Ville Lumiere.
Grazie a questa architettura di ispirazione francese ma anche alla vita culturale che l'animava, la Romania era soprannominata, tra le due guerre mondiali, la "Piccola Parigi".  
 
Una parte degli splendidi quartieri storici del centro di Bucarest furono abbattuti con l’avvento del regime di Ceausescu, che ha lasciato in eredità l’attuale sede del Parlamento Romeno. Una costruzione con più di 1.000 stanze, seconda al mondo come superficie solo al Pentagono degli Stati Uniti, che riflette il lavoro dei più grandi architetti e artigiani romeni ed è uno dei monumenti più visitati della Romania. I materiali usati, dal marmo al cristallo, come anche gli elementi di arredamento dai tappeti alle tende e ai lampadari, sono tutti made in Romania.
 
Il Parlamento di Bucarest
 
Il tour della capitale comprende molteplici luoghi che meritano di essere visitati. A cominciare dall’Arco di Trionfo, eretto nel 1936, per passare all’edificio dell’Opera Romena e alla Locanda do Manuc, vecchia di due secoli, una vera sorpresa architettonica collocata nella zona più affollata di Bucarest. Con strutture in legno, è albergo, ristorante ed osteria, con tanto di giardino d’estate. L’Ateneo, fondato nel 1865, è uno dei simboli della cultura romena e centro della musica classica.
La Chiesa ortodossa Stavropoleos, situata dietro il vecchio Palazzo della Posta (attuale Museo Nazionale di Storia) è un monumento abbondantemente ornato.
 
I Musei
Bucarest - Calea Victoriei, Libreria Nazionale
Numerosi i musei della città. Il Museo Nazionale d’Arte, all’interno di quello che fu il Palazzo reale, custodisce più di 70.000 opere d'arte. Immerso nel verde del Parco Herastrau, sulla riva dell'omonimo lago, il Museo del Villaggio comprende più di 350 costruzioni tradizionali da tutte le regioni del Paese, ed oltre 100.000 oggetti domestici originali, riuscendo così a ricostruire la vita contadina della Romania tra il Seicento e gli inizi del Novecento.
 
Altri siti importanti sono il Museo del Contadino, con la sua collezione di attrezzi in legno per l'agricoltura, il Museo delle Collezioni d'Arte che custodisce opere di rilievo provenienti da collezioni private, il Museo di Storia Naturale, il Museo George Enescu dedicato alla memoria del più famoso compositore romeno (1881-1955), il Museo Cotroceni allestito in un'ala del Palazzo omonimo, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica, il Museo della Comunità Ebrea, il Museo Militare.
 
La torchitura
Le specialità rumene
La cucina rumena è stata influenzata dalle tradizioni culinaree della popolazioni (i daci, i romani, l'impero ottomano e quello austro-ungarico) con cui è antrata in contatto e che sono alla base della gastronomia romena di oggi. 
I piatti da degustare sono: la marmalinga (polenta di mais) Ciorba de burta (zuppa di trippa) e la torchitura (spezzatino di maiale servito con del formaggio di pecora, le uova e polenta).
 
Palazzo Mogosoaia
Nei dintorni
Nei dintorni della capitale si trovano il lago e il Monastero Cernica, la foresta e il Lago Snagov, con l’omonimo monastero dove pare sia stato sepolto il principe Vlad Tepes, che ha ispirato il personaggio Dracula reso famoso dallo scrittore Bram Stoker.
A 14 km da Bucarest, Palazzo Mogosoaia, sede di un Museo d’Arte Feudale, è uno splendido esempio di architettura che combina gli elementi locali con l’arte italiana, il cui profilo si rispecchia nelle acque del lago creando un’atmosfera pittoresca.
 
Dove dormire a Bucarest

 

Bucarest è una città accogliente ed offre diverse possibilità di soggiorno in strutture dotate di ogni confort.

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STELLE
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Testo di Luca Lembi

Foto: Sisterscom.com, Shutterstock

Video: www.romania.travel

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Pubblicato su Avion N30 - Aggiornamento giugno 2018 a cura di Alisè Vitri

 

 

Ente del Turismo

www.romania.travel

DOVE ANDARE
Monumenti
ARCO DI TRIONFO
Piata Arcul de Triumf
L’Arco di Trionfo di Bucarest (Arcul de Triumf) fu inizialmente costruito in legno nel 1922 per onorare il coraggio dei soldati romeni che combatterono nella prima guerra mondiale. Progettato dall’architetto Petre Antonescu, l’arco ha un’altezza di 85 metri. Una scala interna permette ai visitatori di salire fino in cima per una vista panoramica della città.
PALAZZO DEL PARLAMENTO
Calea 13 Septembrie 1
Il Palazzo del Parlamento di Bucarest è la materializzazione dei sogni dell’ultimo leader comunista della Romania, Nicolae Ceausescu. L’edificio, che doveva essere la “Casa del Popolo”, oggi è sede del Parlamento della Romania. Costruito e arredato esclusivamente con materiali rumeni, l’edificio rispecchia il lavoro dei migliori artigiani del paese. Una visita guidata conduce i visitatori in una piccola sezione di enormi e lussuose sale caratterizzate da numerosi lampadari di cristallo. È il secondo palazzo più grande al mondo per superficie, dopo il Pentagono degli Stati Uniti.
 
PALAZZO REALE
Calea Victoriei 49-53
Il Palazzo Reale di Bucarest, eretto in stile Neoclassico tra il 1927 e il 1937, fu la dimora di re Carol II e di suo figlio, il re Mihai I, fino al 1947 quando fu abolita la monarchia in Romania. Il Palazzo Reale ospita il Museo Nazionale d’Arte che custodisce opere firmate dai più importanti artisti romeni e stranieri: Aman, Grigorescu, Andreescu, Rembrandt, Rubens, El Greco, Monet, Renoir, Breughels e Cezanne
 
ATENEO ROMENO
Str. Benjamin Franklin 1
E’ opera dell’architetto francese Albert Galleron che progettò anche la Banca Nazionale di Romania. L’Ateneo Romeno di Bucarest è stato completato nel 1888 e finanziato interamente con denaro donato dal pubblico. L’Ateneo Romeno (Ateneul Roman) con la sua alta cupola e le colonne doriche, assomiglia a un antico tempio. Bellissima la lobby interna, decorata con foglie d’oro.
www.fge.org.ro

CHIESA METROPOLITANA
Aleea Dealul Mitropoliei
La Chiesa Metropolitana di Bucarest (Biserica Patriarhiei) è situata in cima ad una collina ed è stata fulcro e simbolo della fede ortodossa romena dal diciassettesimo secolo. La chiesa fu costruita da Constantin Serban Basaraba tra il 1656 e il 1658. Accanto alla chiesa, chiuso al pubblico, si trova il Palazzo Patriarcale residenza di Teoctist, leader supremo della Chiesa Ortodossa Romena.
 
Musei
MUSEO NAZIONALE D’ARTE
Calea Victoriei 49-53
Principale Museo d'Arte della Romania, è stato fondato nel 1948. Situato nell'ex Palazzo Reale in stile Neoclassico, il Museo Nazionale d'Arte di Bucarest espone attualmente oltre 100.000 opere suddivise in due sezioni principali. La National Gallery presenta le opere dei maggiori artisti rumeni, tra cui Grigorescu, Aman e Andreescu. La Galleria Europea, composta da circa 15 stanze, espone “gioielli d'arte” del calibro di El Greco, Monet, Rembrandt, Renoir, Breughels (padre e figlio), Cezanne e Rubens.
www.mnar.arts.ro
MUSEO DELLA STORIA E DELL’ARTE DI BUCAREST
Ospitato nel Neoclassico Palazzo Sutu del 1834, il Museo della Storia dell'Arte di Bucarest ospita circa 300.000 reperti, tra cui monete, libri, mappe, incisioni, dipinti, armi, mobili antichi e costumi tradizionali. Tra i più preziosi reperti si nota il documento che attesta per la prima volta il nome della città di Bucarest, rilasciato da Vlad Tepes nel 1459, e una spada impreziosita con pietre che apparteneva al principe Constantin Brancoveanu (1688-1714).
www.muzeulbucurestiului.ro

Escursioni
CASTELLO BRAN
Conosciuto con il nome di Castello di Dracula, il Castello Bran è stato eretto nel 1377 su ordine di Carlo Roberto di Angiò come punto doganale e baluardo per difendere la città di Brasov (160 km circa da Bucarest). Oggi adibito a museo, il Castello Bran esibisce una ricca collezione di mobili romeni e stranieri e oggetti d’arte dal XIV al XIX secolo.
www.bran-castle.com
CASTELLO DI PELES
Da Bucarest si può fare un'escursione a Sinaia per vedere il Castello di Peles, l'ex residenza dei sovrani della Romania, dove ammirare sculture, dipinti, mobili, oggetti ornamentali, tappeti, arazzi e collezioni di armi dal XV al XIX secolo. Sinaia è anche una meta turistica ideale per gli amanti degli sport invernali.
 
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