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Cagliari

Una città fatta di quartieri storici tutti da scoprire
Passaggendo per le strade di Cagliari  si percepisce la storia millenaria di questa città che trova le sue origini nel neolitico quando fu costruita dai dominatori fenicio-punici. 
E' una città suddivisa in quartieri storici ognuno con specifiche caratteristiche: il quartiere della Marina abitato un tempo da pescatori e commercianti, il quartiere del Castello che custodisce le testimonianze del periodo medioevale, il quartiere Stampace posizionato sotto le mura del castello e abitato un tempo da artisti ed artigiani e il quartiere Villanova in cui un tempo si stabilirono i contadini emigrati dalla vicina pianura del Campidano.

 
Cagliari vista dal dal mare, regala un suggestivo skyline scenografico che custodisce i suoi antichi quartieri
 
Il quartiere Villanova
Tra i più significativi quartieri di Cagliari c’è Villanova: qui religione, storia antica, archeologia e cultura si fondono nel luogo dove si stabilirono alla fine del XIII secolo i contadini provenienti dalla vicina pianura del Campidano per poter seguire più agevolmente i commerci dei loro prodotti. Villanova tuttavia è sempre stato percepito come un quartiere a sé stante, come un vero e proprio paese addossato alla città.
 
 
La parte storica del quartiere, racchiusa anticamente all’interno della cinta muraria, si sviluppa su più assi paralleli: via San Giovanni, la più importante, Via Piccioni, Via San Giacomo e via San Domenico, tutte collegate tra loro da pittoreschi vicoli secondari. Caratterizzano Villanova le abitazioni semplici, di uno o due piani, con laboratori artigianali e botteghe al piano terra.
La parte storica del quartiere, racchiusa anticamente all’interno della cinta muraria, si sviluppa su più assi paralleli: via San Giovanni, la più importante, Via Piccioni, Via San Giacomo e via San Domenico, tutte collegate tra loro da pittoreschi vicoli secondari. Caratterizzano Villanova le abitazioni semplici, di uno o due piani, con laboratori artigianali e botteghe al piano terra.
 
Bastione Saint Remy
Partendo da Piazza Costituzione e dal Bastione Saint Remy, in piazza Marghinotti, si incontra subito l’imponente mole del Palazzo Valdès, nello stile Eclettico dei primi del 900, sormontato dallo stemma della famiglia che vi impiantò un’importante tipografia e stamperia, attiva fino a pochi anni fa.
 
Via  San Giovanni
Da un lato della Piazza inizia via San Giovanni, con le snelle facciate delle case, che affacciano nella parte interna su piccoli cortili o giardini più ampi, denotando la loro origine di orti inglobati nel tempo entro l’abitato. Talvolta fanno bella mostra di sé, anche nelle case più modeste, motivi del Liberty e Déco. I vicoli che si diramano da via San Giovanni avevano nomi suggestivi conosciuti fino a tutto l’Ottocento: Bello, Vecchio, delle Scale, di Mezzo, dell’Amicizia…, nomi in seguito sostituiti da una semplice indicazione numerica.
 
 
Le chiese
La Chiesa dedicata a San Giovanni si trova in uno slargo che si apre tra le case nel primo tratto di strada e svolge un ruolo di primo piano nei riti della settimana santa: infatti è sede dal 1679 dell’Arciconfraternita della Vergine Santissima della Solitudine, preposta a questa antica tradizione, momento fondamentale nella vita religiosa e sociale cagliaritana, riti che attraggono migliaia di fedeli per la loro veridicità immutata nei secoli. Oltre la Chiesa di San Giovanni, presso Porta Cavana si trova la Chiesa di San Cesello, dedicata a uno dei bambini martirizzati nel IV secolo, edificata nel 1702 per volontà della federazione dei bottai, oggi affidata alle cure delle monache di clausura Sacramentine.
 
Una vista di Cagliari dall'alto con il porto e la famosa spiaggia del Poetto
Superata la Chiesa di San Cesello si prende il vicolo che ha il nome di vico VII San Giovanni, si prosegue a sinistra verso via San Saturnino e con una rampa di scale si accede al Terrapieno, una delle più belle passeggiate di Cagliari, con i suoi pini secolari e con una vista mozzafiato che spazia dal vicino Campidano al mare.
 
I giardini pubblici e la galleria Comunale d'Arte
I Giardini Pubblici
Alla fine del Terrapieno si trovano i Giardini Pubblici, la cui origine risale alla prima metà dell’Ottocento, arricchiti da notevoli esemplari di ficus, lecci, palme e rare piante esotiche. Il Giardino, dalla forma stretta e allungata, porta alla fine del percorso alla Palazzina dell’ex Polveriera, distrutta nei primi anni dell’Ottocento e poi riedificata, oggi sede della Galleria Comunale d’Arte. Il Giardino non è solo luogo di svago per i bambini, ma è anche sede, nella bella stagione, di spettacoli teatrali, manifestazioni culturali e proiezioni cinematografiche.
 
Piazza Garibaldi
Alle spalle dell’ingresso dei Giardini si prosegue verso Piazza Garibaldi, la via dello shopping, vastissima e solenne, ricca di alberi, ma soprattutto di eleganti edifici che risalgono ai primi del Novecento. Tra questi spiccano il Palazzo Zedda, caratterizzato dalla facciata a fasce bicolori; e l’edificio delle scuole elementari, intitolato al giovane ufficiale Alberto Riva Villasanta, eroe caduto nella Prima Guerra Mondiale.
 
Le sebadas
I piatti tipici
Per la gastronomia, che alterna sapori di mare a quelli di terra, celebri i malloreddus, gnocchetti di pasta conditi con sugo di carne e salsiccia, la fregola sarda (un tipo di pasta di grano duro) con salsiccia o con vongole, e da non perdere le sebadas, ravioli ripieni di formaggio, fritti e passati nel miele fuso.  
 
 
Dove dormire a Cagliari
 
Cagliari è una città accogliente ed offre diverse possibilità di soggiorno in strutture dotate di ogni confort.

Per trovare l'hotel ideale e le migliori offerte si può fare una ricerca per stelle ma anche per quartieri o luoghi d'interesse.  

 
STELLE
Hotel per stelle, suddivisi per la tipologia dei servizi offerti:
 

 
Testi di Anna Glik
Foto: Sisterscom.com,
Shutterstock

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Pubblicato su Avion Tourism N53 - Aggiornamento giugno 2018

 

 

Ente del Turismo

www.cagliariturismo.it

DOVE ANDARE
Monumenti
CATTEDRALE DI SANTA MARIA
Piazza Palazzo
La Cattedrale di Santa Maria fu costruita nel XIII secolo in stile Romanico-Pisano e subì nel corso dei secoli varie trasformazioni in stile Gotico, Barocco e Neo-Romanico. All'interno della chiesa, oltre alla Cripta-Santuario dei Martiri, situata nel braccio destro all'interno della cappella aragonese, è custodita una preziosa reliquia del 1527. La reliquia rappresenta una spina che si pensa appartenesse alla corona di Gesù.
www.duomodicagliari.it
SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI BONARIA
Piazza Bonaria, 2
Il complesso religioso è costituito da una piccola Chiesa di origini trecentesche in stile Gotico-Catalano e dalla Basilica, risalente al 1700 in stile Neoclassico. Il Santuario di Nostra Signora di Bonaria custodisce al suo interno il simulacro ligneo della “Madonna con Bambino in braccio” che dal 1370 si trova sulla collina di Bonaria. La festa di Nostra Signora di Bonaria viene celebrata il 24 aprile.
 
BASILICA DI SANTA CROCE
Piazza Santa Croce
La Basilica di Santa Croce nacque come sinagoga in un'area che in passato corrispondeva al ghetto ebraico. Intorno al 1500, in seguito all'espulsione degli ebrei da Cagliari, la Basilica fu convertita in Chiesa cattolica. L'interno della chiesa si presenta a navata unica con tre cappelle per lato, ornate da altari in stile Barocco che custodiscono diverse opere d'arte risalenti al XVII e XVIII secolo.
LA SCALA DI FERRO 
EX BASTIONE DI MONSERRATO
Viale Regina Margherita, 46 - Via Torino
Il Palazzo tardo ottocentesco in stile Neogotico fu edificato sulla struttura di un classico baluardo difensivo a pianta pentagonale del secolo XVI. Il Bastione di Monserrato fu costruito nel 1562 su progetto dell'ingegnere Rocco Cappellino allo scopo di proteggere il versante orientale della Marina. Attualmente, dopo ulteriori rifacimenti, il Palazzo ospita gli uffici della Prefettura.
 
 
Musei
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Piazza Arsenale, c/o Cittadella dei Musei
Il Museo Archeologico Nazionale conserva un ricco patrimonio di oggetti e reperti che ripercorrono le diverse culture dell'isola a partire dall'età Pre-Nuragica fino all'alto Medioevo. La struttura, opera degli architetti Piero Gazzola e Libero Cecchini, venne inaugurata nel 1979 e si articola su quattro piani dedicati alle culture antiche della Sardegna. Tra i reperti più rappresentativi figurano le tipiche ceramiche e oggetti di altissimo artigianato.
PINACOTECA NAZIONALE
Piazza Arsenale, c/o Cittadella dei Musei
La Pinacoteca Nazionale raccoglie, insieme a una piccola sezione di arte e scultura contemporanea, tele, stemmi, arredi sacri e pitture. La Pinacoteca è situata all'interno del complesso museale della Cittadella dei Musei e nasce sulla preesitente struttura del Regio Arsenale. Dal 1919 fa parte della collezione uno straordinario acquamanile a forma di volatile, realizzato nel XII secolo da un artista di cultura Bizantina.
www.pinacoteca.cagliari.beniculturali.it
GALLERIA COMUNALE D'ARTE
Largo G. Dessì c/o Giardini Pubblici
La Galleria Comunale d'Arte ha sede in una palazzina in stile Neoclassico, all'interno dei Giardini Pubblici, ed ospita la Collezione d'Arte Ingrao, la Collezione Sarda del Novecento e una biblioteca specialistica di Storia dell'Arte. La Galleria fu inaugurata nel 1933 per ospitare numerose e pregevoli opere di artisti italiani e sardi acquisite dal Comune di Cagliari anche grazie alle generose donazioni di amanti dell'arte e benefattori.
www.museicivicicagliari.it
 
 
Escursioni
SPIAGGIA DEL POETTO
Lungomare Poetto-Viale Poetto
La spiaggia del Poetto si trova nella costa centro-meridionale della Sardegna. Ancora oggi è considerata una delle più belle spiagge dell'isola ed è la meta preferita di ogni cagliaritano, ma non solo. La spiaggia del Poetto si affaccia sul Golfo degli Angeli, nella costa centro-meridionale della Sardegna e conserva ed offre un notevole fascino.
 
SELLA DEL DIAVOLO
Accesso dalla località Cala Mosca-Viale Calamosca
La Sella del Diavolo costituisce una delle aree più significative della città di Cagliari e, come per tutto il promontorio di S. Elia, è costituita da rocce sedimentarie di età Miocenica. L'origine del nome del luogo deriva da una leggenda secondo la quale i diavoli, ammaliati dalla bellezza del Golfo di Cagliari, cercarono di impossessarsene; il demone, durante la battaglia, cadde sul promontorio dandogli l'attuale forma. Da qui il nome Sella del Diavolo.
 
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