L’isola tra mito, vulcani, archeologia e mare incontaminato
La leggenda racconta che Efesto, dio del fuoco e della metallurgia, avesse la sua fucina sull’isola di Lemnos. Qui sarebbe precipitato sul leggendario Monte Mosychlos dopo essere stato scagliato giù dall’Olimpo da Zeus, in un impeto d’ira. Questo mito fondativo contribuisce ancora oggi a definire il carattere dell’isola, sospesa tra forza primordiale e suggestione ancestrale.
Nel Mar Egeo nord-orientale, Lemnos (in greco Limnos e conosciuta anche come Lemno) emerge come una destinazione ancora autentica, lontana dai circuiti di massa, dove la natura, i sapori intensi e una forte identità culturale rimandano a un tempo più antico.
Lemnos è un’isola plasmata dalle eruzioni vulcaniche e segnata da una storia millenaria. Il suo territorio si distingue per un profilo vario ed irregolare: formazioni rocciose imponenti, paesaggi vulcanici spettacolari, dolci colline verdi, vaste dune sabbiose e zone umide ricche di biodiversità.
La costa si sviluppa per circa 259 chilometri, disegnando baie riparate, piccoli porti pittoreschi e lunghe spiagge di sabbia dorata bagnate da acque limpide. L’isola custodisce inoltre siti archeologici di rilievo, fortezze, villaggi tradizionali e una popolazione accogliente. I centri abitati si distinguono per l’architettura in pietra, impreziosita da raffinati rilievi decorativi.
Myrina, il capoluogo di Lemnos
Il viaggio alla scoperta di Lemnos può iniziare da Myrina, capoluogo e principale porto dell’isola, ombreggiato da pioppi, platani ed eucalipti. Sorta sull’area dell’antica città sulla costa occidentale, Myrina prende il nome dalla moglie di Toante, primo re di Lemnos.
Tra vicoli acciottolati, dimore tradizionali affacciate sul lungomare e il castello che domina il profilo urbano, la città offre alcuni degli scorci più suggestivi dell’isola. Salendo verso la fortezza si possono incontrare i cervi che vivono nell’area, con un panorama che abbraccia mare e centro storico.
Edificato su una penisola rocciosa, il castello bizantino di Myrina fu costruito dall’imperatore Andronico I Comneno e completato nella forma attuale all’inizio del XIII secolo dal Granduca veneziano Filocalo Navigajoso. All’interno si conservano anche i resti di una moschea risalente all’epoca ottomana.
Imperdibile una passeggiata a Romeiko Gialo, elegante lungomare costellato di residenze in pietra. Così come una visita al Museo Archeologico, ospitato in un edificio neoclassico di fine XIX secolo, che espone reperti provenienti da Poliochni, Myrina ed Efestia, con testimonianze preistoriche che spaziano dal periodo del Medioevo Greco a quello ellenistico, fino all’età romana.
Tra i luoghi di culto si visita la Cattedrale di Agia Triada del 1724, con i suoi due alti campanili, e la cappella rupestre di Koimisi tis Theotokou (Panagia Kakaviotissa) sulla collina di Kakavos. Nell’area di Avlonas si trova il monumento del tempio della dea Artemide, risalente ai periodi arcaico ed ellenistico, raggiungibile dall'interno del cortile del Porto Myrina Palace Hotel.
Partendo da Myrina si può visitare tutta l’isola di Lemnos in un percorso esperienziale che abbraccia i caratteristici villaggi, da quelli più vicini a quelli più lontani del capoluogo. Un itinerario che rivela mito, archeologia, tradizioni, natura selvaggia e una costa straordinariamente varia nel panorama del Mar Egeo.
I villaggi nei dintorni di Myrina: Kaspakas, Agios Dimitrios e Kontias
A 5,5 chilometri a nord di Myrina si trova Kaspakas, un villaggio costruito in posizione nascosta dal mare per proteggersi dai pirati. Celebre per le festività di Carnevale e San Giorgio che si tengono il 23 aprile, offre accesso alle cascate e alle spiagge di Agios Ioannis e Karvounolakkas.
A 10 chilometri a nord-est di Myrina si trova il villaggio Agios Dimitrios, noto per la produzione del Moscato d’Alessandria, vino tipico di Lemnos. Una tappa imperdibile per gli amanti del vino.
Su una collina di pini, il villaggio di Kontias, tra i più grandi ed affascinanti dell’isola, si distingue per case in pietra, mulini a vento e la chiesa di Agios Dimitrios con un campanile in pietra. Nel villaggio di Portiano si visita il Museo di Arte Popolare (con costumi tradizionali locali, strumenti per la produzione tessile, un telaio, utensili per la casa ed attrezzi agricoli), mentre nel villaggio di Tsimandria si può assistere alla celebrazione della Dormizione della Vergine alla festa della Panagia che si svolge ogni 15 agosto. Invece, per fare un tuffo al mare si raggiungono le belle spiagge di Zemata e Nevgati.
I villaggi a Est di Lemnos: Nea Koutali, Moudros e Kaminia
Fondata dopo il 1922 da rifugiati greci provenienti dal Mar di Marmara, Nea Koutali fu storicamente un centro di raccoglitori di spugne. Oggi, nel fresco villaggio costiero di Nea Koutali ricco di pinete, si visitano la Mostra delle Spugne e i vicini villaggi di Kallithea (dove si trova la scuola Ioannidios del 1854) e Livadochori dalle caratteristiche case in pietra. Nea Koutali si trova a circa 16,5 km da Myrina.
Seconda città dell’isola e antico capoluogo, Moudros è celebre per la foresta pietrificata con tronchi d’albero fossilizzati di 20-22 milioni di anni. Il porto, tra i più sicuri del Mediterraneo, fu base navale della flotta greca durante le guerre balcaniche e la Prima Guerra Mondiale. Da non perdere le caratteristiche spiagge di Fanaraki, Mikro Fanaraki, Chavouli, Parthenomyto e Skidi, oltre alla Sagra della Sardina in agosto per assaggiare piatti tipici a base di sardine accompagnati da vini locali. Moudros si trova a circa 27,7 km da Myrina.
Il villaggio di Kaminia si estende vicino al sito preistorico di Poliochni, insediamento del III millennio a.C. suddiviso in fasi cromatiche (Nero, Azzurro, Verde, Rosso, Giallo, Grigio, Viola). Fu fondato tra la fine del IV e l'inizio del III millennio a.C. su una collina nella baia di Vroskopos. Qui si visitano la piccola chiesa di Agios Alexandros e le spiagge di Voroskopos e Agios Ioannis. Kaminia si trova a circa 31,5 km da Myrina.
I villaggi a Nord di Lemnos: Kornos, Repanidi e Kontopouli
Il villaggio di Kornos è famoso per i dolci tradizionali, l’halva, il mastice e la tahina (crema di semi di sesamo). Da ammirare nel villaggio ci sono le chiese ottocentesche di Agios Andreas e Koimisi tis Theotokou (Dormizione della Madre di Dio) con i caratteristici murales e gli edifici neoclassici. Nelle vicinanze, si trovano le sorgenti termali (39-43 °C) a Therma e le dune di Pachies Ammoudes presso la baia di Gomati, con grandi cumuli di sabbia sulla montagna che ricordano quelle del deserto del Sahara. Mentre per nuotare si raggiungono le rive di Capo Mourtzouflos. Kornos dista circa 8,5 km da Myrina.
Il grande villaggio di Repanidi, che si trova in località Kotsinas proprio vicino alle rovine di un castello, ospita la chiesa di Zoodochos Pigi su una collina in riva al mare. Mentre, in zona Agiochoma (dove si estraeva la “terra di Lemnos” utilizzata da Ippocrate come medicina) si trovano i silos nella roccia che custodivano i cereali. Spiagge molto belle sono quelle di Kotsinas e Bournias, ideali per una nuotata. Repanidi si trova a 25,5 km da Myrina.
Kontopouli è un villaggio in pianura noto per laboratori artigianali di ceramica e le pitture religose. Qui fu esiliato il poeta greco Yiannis Ritsos, tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70. Vicino si trovano Capo Plaka con un grande faro, il sito archeologico della città di Efestia (a 3 km a nord), il santuario della Grande Dea di Lemnos e la grotta di Filoktitis (dove visse per 10 anni il re della Tessaglia che rimase bloccato sull'isola durante la guerra di Troia) che, secondo la tradizione, è collegata al santuario del Tempio di Kaveirio (VIII secolo a.C) sul fianco della collina che scende nel mare e forma Capo Cloe con panorama sul Tempio di Kaveirio sull'isola di Samotracia a nord. La zona include i laghi Alyki e Chortarolimni, habitat di fenicotteri e specie protette. Kontopouli dista circa 28,5 km da Myrina.
Skandali, il villaggio a Sud di Lemnos
Tra i villaggi più antichi dell’isola, il villaggio di Skandali ospita la chiesa di Agios Nikolaos del 1908 e la storica pompa dell’acqua Touloumpa. Mentre, a 2 chilometri a sud-est del villaggio di Fisini, il 6 e 7 settembre si celebra una festa della tradizione presso la chiesa di Agios Sozon, santo patrono dell’isola. Per il mare e una nuotata basta recarsi alla spiaggia di Louri. Skandali si trova a 39 km da Myrina.
I prodotti tipici e la cucina di Lemnos
La storia millenaria di Lemnos si ritrova anche nella sua tavola. L’identità dell’isola è strettamente connessa a una produzione agricola e artigianale di qualità, che comprende vino, formaggi (sia DOP sia tradizionali), miele di timo, grano e la farina di mavragani, ottenuta da un’antica varietà locale. Con questi prodotti si preparano piatti che rappresentano un’autentica espressione della tradizione gastronomica isolana.
La cucina di Lemnos si fonda su ingredienti genuini, con una forte presenza di piatti a base di pesce, frutti di mare e aragosta. Tra le specialità da provare figurano il gallo in salsa di pomodoro servito con la pasta locale flomaria, le katmeria (frittelle), le zucchine con uova, il pesce marinato, le bochtsadelia (pasta ripiena di formaggio) e la klikia, tipica torta salata al formaggio.
Sul fronte lattiero-caseario, l’isola vanta alcune eccellenze riconosciute: il Kalathaki Limnou, formaggio bianco DOP; il Melichloro (o Melipasto), ottenuto da latte di pecora; e, naturalmente, la celebre Feta, che qui trova una declinazione legata al territorio.
Anche il capitolo dei dolci merita attenzione. La loukoumia, preparata con zucchero, glucosio, amido e aromi naturali, introduce a una pasticceria che include l’halvas locale a base di semi di sesamo macinati (tachini), declinato in varianti alla vaniglia, cacao, pistacchio, miele o mandorle. Completano l’offerta i dolci locali, venizelika, le samsades (dolce natalizio tradizionale al sesamo, l’amigdalota (pasta di mandorle aromatizzata all’acqua di rose) e i dolci al cucchiaio, realizzati con pomodori, zucchine e fichi.
Il patrimonio gastronomico di Lemnos trova un complemento naturale nei vini locali, tra cui spiccano bianchi e vini dolci di qualità a denominazione DOP. Il Moscato di Alessandria, vitigno aromatico a bacca bianca coltivato sui terreni vulcanici dell’isola, rappresenta una delle espressioni più note. Accanto ad esso si distingue il vino rosso del vitigno Limnio (Kalampaki), coltivato nella parte orientale dell’isola.
La tradizione enologica si affianca alla produzione di distillati nelle tipiche lakaria, dove nascono liquori come tsipouro e ouzo. Quest’ultimo si abbina al polpo alla griglia e ai frutti di mare, oppure può essere gustato come drink con ghiaccio. I vini e i liquori di Lemnos evocano un’antica suggestione: secondo la tradizione, nell’antichità si riteneva che il vino di Mithymna fosse l’ambrosia riservata agli dei dell’Olimpo. Un mito che, ancora oggi, sembra trovare eco nei profumi e nei sapori autentici e distintivi dell’isola di Lemnos.
Testi di Alisè Vitri
Avion Tourism Magazine
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Dove dormire a Lemnos
L'Isola di Lemnos offre diverse possibilità di soggiorno in strutture dotate dei migliori servizi.
Per trovare l'hotel ideale e le offerte si può fare una ricerca per servizi offerti o per luoghi d'interesse.
DOVE ANDARE A LEMNOS
Escursioni a Lemnos
Gli autobus locali portano alla visita dei principali villaggi dell'Isola di Lemnos, visitabili anche in autonomia noleggiando un'auto o moto. Dopo aver ammirato le attrazioni più caratteristiche di Lemnos tra natura incontaminata e selvaggia, villaggi tipici con le loro caratteristiche piccole chiese, ci si può avventurare anche fuori dall'isola.
Escursioni in barca via mare permettono di godere delle acque limpide del Mar Egeo e conoscere altre bellezze della Grecia partendo in traghetto dal porto di Myrina. Qui ci si imbarca per una gita e un'esperienza unica alla scoperta delle più belle località e isole nei dintorni di Lemnos. Ad esempio, dall'Isola di Lemnos si può traghettare per Agios Efstratios (1:30 ora); Samotracia (2:50 ore); Lesbo (4:20 ore); Kavala (4:30 ore); Alessandropoli (5:20 ore); Oinousses (7:20 ore); Chio (8:00 ore). Le disponibilità dei servizi variano a seconda della stagionalità con più frequenze in estate.
Agios Efstratios
Nel cuore dell’Egeo settentrionale si trova Agios Efstratios, una piccola isola di 44 km², 30 km di costa e circa 400 abitanti. Spiagge incontaminate, grotte marine, formazioni vulcaniche e boschi di querce caratterizzano il paesaggio, ideale per fare escursioni a piedi, in mountain bike o semplicemente godersi il mare, le spiagge o fare snorkeling.
Sono disponibili barche private per un tour dell'isola e delle spiagge non accessibili via terra, come Agios Dimitrios Trygari, Trypiti, Ftelio, Gournias e Lydario. L’isola di Agios Efstratios, che fu luogo di esilio politico tra il 1928 e il 1963, è collegata via mare con Lemnos, Lavrio e Lesbo. Il viaggio in traghetto da Myrina dura circa 1:30.
Samotracia
Samotracia (Samothràki) è un'isola greca nel mar Egeo settentrionale a nord est dell'isola di Lemnos. È nota per il Santuario dei Grandi Dei di Samotracia, da cui proviene la famosa statua della Vittoria alata, nota come Nike di Samotracia.
L'isola è dominata dal monte Fengari o Saos, il più alto della Grecia (1611 mt), ed è caratterizzata da una natura incontaminata con boschi, spiagge di ciottoli, ruscelli, fiumi, sorgenti, laghi ma anche reperti archeologici dal sito di Paleopoli fino al porto di Kamariotissa. Gli arenali più caratteristici sono la spiaggia dei Giardini con ciottoli neri e Pachia Ammos di sabbia fine. Inoltre si può praticare trekking, alpinismo, mountain bike, parapendio, rafting e kayak. Il viaggio in traghetto da Myrina dura circa 2:50.
Lesbo
L'isola di Lesbo si trova nel Mar Egeo nord-orientale, di fronte alle coste della Turchia. Il centro principale dell'isola è Mitilene ed è famosa per aver dato i natali, nel VII secolo a.C., ai poeti lirici Alceo e Saffo ma anche per la produzione di ouzo ed olio d'oliva e per le spiagge di Skala Eressou, Vatera e Molyvos.
Inoltre, l'isola ospita le sorgenti termali di Eftalou, una natura rigogliosa, villaggi tradizionali come quelli di Plomari, Agiasos e Petra oltre a siti archeologici e borghi storici. Il viaggio in traghetto da Myrina dura circa 4:20.
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