Scopri

Pisa

Una città "miracolosa"
Si chiama ‘Piazza dei Miracoli’, dichiarata patrimonio dell’Umanità quella in cui sorgono i monumenti simbolo della città di Pisa, che sono anche la maggiore attrazione turistica: il Duomo, il Battistero, il Camposanto Monumentale e il Campanile, meglio noto come la Torre pendente.
 
Il suggestivo nome fu dato da Gabriele D’Annunzio per enfatizzare la meraviglia di tanti monumenti ravvicinati, risplendenti nei rivestimenti di lucido bianco marmo di Carrara. Nelle sue espressioni artistiche, risalenti al Due e Trecento, la città di Pisa è considerata antesignana del Rinascimento, che si sarebbe diffuso in seguito in tutta la Toscana.
 
 
Pisa, tra le più Floride repubbliche marinare un tempo perché dotata di porto, nata sull’asse dell’Arno, profuse nel XIII secolo una grande quantità di mezzi per abbellirsi, con il contributo di valenti artisti, tra cui Nicola e Giovanni Pisano, che con il loro genio rivoluzionarono l’arte della scultura, rendendola più plastica e movimentata.
 
Nella Piazza tutti i monumenti pendono a causa delle fondamenta poco profonde e del sottosuolo di limo sabbioso, anche se la loro pendenza non è così vistosa come nella Torre. Caratteristiche del Duomo, realizzato in stile Romanico Pisano e dedicato a Santa Maria Assunta, sono gli elementi moreschi, come il marmo intarsiato a disegni geometrici negli arabeschi, evidente retaggio della frequentazione commerciale con i paesi islamici, motivi che si alternano a sottili colonnati Romanici e pinnacoli Gotici.
 
 
Il vicino Battistero, il più grande d’Italia, ha al suo interno un grandioso pulpito in marmo opera di Nicola Pisano, scolpito con realistiche scene della vita di Cristo. Il Cimitero Monumentale, altro inestimabile monumento architettonico, contiene sarcofagi romani e tombe di uomini illustri, e pare che sia stato edificato attorno a un pugno di terra che i Crociati portarono dalla Terra Santa.
 
Piazza dei Cavalieri
La Normale
Ma Pisa non si esaurisce nella celebre piazza: è anche città vitale per la presenza di numerosi giovani che affollano le sue Università, tra cui la più prestigiosa è considerata la Normale, nella suggestiva Piazza dei Cavalieri, un centro di eccellenza da cui sono usciti uomini illustri nel campo delle scienze, della letteratura, dell’Arte; risale al 1810, per decreto napoleonico, quando il Bonaparte volle istituire nella città una Università sul modello dell’Ecole Normale Superiéure di Parigi.
 
Lungo l'Arno
I lungarni si animano soprattutto di sera e sono pieni di locali, pub, discoteche, con una illuminazione che accentua la bellezza dei palazzi che si affacciano sul fiume, una serie di splendidi palazzi che si possono ammirare dai cinque ponti che attraversano l’Arno, ma anche dai battelli fluviali che lo percorrono.
 
 
Ma la città si illumina splendidamente in occasione della grande Luminara il 16 giugno, la vigilia della festa del patrono San Ranieri, una festa che si è conservata intatta da secoli. In questa occasione la città rivive le sue antiche tradizioni con il Gioco del Ponte, una delle principali manifestazioni storiche della Toscana, in cui i vari quartieri si sfidavano nel passato sul Ponte di mezzo. 
 
I Musei
Sul Lungarno mediceo merita una visita il Museo Nazionale di San Matteo, con importanti collezioni di pitture e sculture pisane Medievali. E sul lungarno Galilei, intitolato al grande scienziato pisano, a cui è intitolato anche l’aeroporto, sorge la Chiesa di San Sepolcro, con pianta ottagonale sul modello della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
 
Interessante è il Museo di Storia Naturale dell’Università, ospitato nella bella Certosa, un antico monastero certosino ricostruito alla fine del ‘700 in stile Tardo Barocco. A nord dell’Arno si stende la Tenuta di San Rossore, parte del vasto Parco naturale omonimo, dove vagano indisturbati all’ombra di una vasta distesa di pini cervi e cinghiali. Ma in altre zone attorno alla città si pratica la caccia, per cui molti piatti tipici di Pisa derivano da questi, come lo spezzatino di cinghiale, stufati di lepre e fagiani.
 
 
Chiesetta di Santa Maria della Spina
Chiesetta di Santa Maria della Spina
Da segnalare sul Lungarno Gambacorti la minuscola Chiesetta di Santa Maria della Spina, in perfetto Gotico con cuspidi, spirali, nicchie, che racchiudono statue di santi e apostoli, piccolo tempio innalzato per accogliere la preziosa reliquia di una spina caduta dalla corona con cui beffardamente fu incoronato Gesù quando salì sulla croce.
 
Pecorino, cantucci e Vin Santo
L'enogastronomia
Le eccellenze della gastronomia toscana sono tante: l'olio extra vergine toscano, il vino e il tartufo biancoI vini Doc come il Brunello di Montalcino, il Nobile di Montepulciano e i rossi del Chianti e il Vin Santo sono rinomati in tutto il mondo.
Sapori decisi si possono provare degustando formaggi come il pecorino toscano e salumi come il lardo di colonnata e la mortadella di prato.
 
 
Dove dormire a Pisa
Pisa è una città accogliente ed offre diverse possibilità di soggiorno in strutture dotate di ogni confort.

Per trovare l'hotel ideale e le migliori offerte si può fare una ricerca per stelle ma anche per quartieri o luoghi d'interesse.  

 
STELLE
Hotel per stelle, suddivisi per la tipologia dei servizi offerti:
 
QUARTIERI
Hotel nei quartieri
 
 

Testi di Anna Glik
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock
Video: www.turismo.pisa.it
Copyright © Sisterscom.com
Pubblicato giugno 2018
 
 
Ente del turismo
www.visittuscany.com
www.turismo.pisa.it
 
Ufficio del Turismo
www.turismo.pisa.it/it/infopoint
Dove  andare
Monumenti e musei
PIAZZA DEI MIRACOLI
TORRE PENDENTE
 
CATTEDRALE
BATTISTERO
 
CAMPOSANTO MONUMENTALE
CHIESA DI SANTA MARIA DELLA SPINA
 
PIAZZA DELLE VETTOVAGLIE
PIAZZA DEI CAVALIERI
 
LUNGARNO MEDICEO
MUSEO DI STORIA NATURALE
 
Escursioni
FIRENZE
LUCCA
 
LIVORNO
CINQUE TERRE
 
Destinazioni che puoi trovare nelle vicinanze
Aeroporti nelle vicinanze di Pisa
Avion Tourism Magazine
Scarica Avion Tourism Magazine
in versione digitale
Su questo numero ti proponiamo AmmanFaroRoma, Tangeri e Johannesburg Scopri le destinazioni direttamente sul sito internet oppure scarica gratuitamente il pdf della rivista.
Fatti ispirare
Iscriviti alla newsletter e scopri consigli utili per il tuo prossimo viaggio
Iscriviti ora!