Scopri

Yerevan

Elegante capitale dell’Armenia
Si dice che chi ha visitato anche una sola volta Yerevan, non vede l’ora di ritornarvi. E non solo per il suggestivo panorama con i massicci dell’Ararat (di biblica memoria, dove si narra che fosse approdata l’arca di Noè) e Ara a nord, e la pittoresca distesa del fiume Hrazdan a sud, oltre ai suoi vitigni, orti e prati fioriti, ma anche per il ricco passato storico e culturale che rendono unica la capitale armena, definita anche ‘la città rosa’ per il colore delle pietre di tufo di molti suoi edifici. 
 
Questa antica elegante città, considerata la ‘Parigi del Caucaso’, che oggi conta circa un milione di abitanti, fu abitata fin dal IV millennio a.C. e ha visto passare svariate popolazioni ed etnie: persiani, arabi, turchi, curdi, per finire con i Russi, che hanno lasciato le loro tracce negli edifici dall’architettura composita. Su Yerevan domina l’antica fortezza militare di Erebuni, costruita nel 782 a.c. come difesa dagli attacchi dei popoli caucasici, visibile da ogni angolo della città e da cui deriva anche il suo nome (Erevani, tramutato poi in Erevan e internazionalizzato in Yerevan). E il simbolico monte Ararat compare anche nello stemma, dove le sue creste montane circondano un leone alato, simbolo di coraggio.  
 
Vero Museo all’aria aperta, la città offre anche numerosi ed estesi parchi, come il Parco di Erebuni, di ben 17 ettari, il Pantheon de Komitas, dove sono sepolti celebri personaggi armeni, il Parco degli amanti o il Parco inglese.
 
La storia del Paese è celebrata nei numerosi musei ricchi di preziosi manoscritti, come il Matenadaran, di opere d’arte come la National Gallery of Armenia, di vestigia antiche come il Museo storico e archeologico Erebuni, come il Museo della Storia dell’Armenia, con tutta la storia della città, oltre al toccante Museo del Genocidio. Molti di questi musei si trovano in Piazza della Repubblica, cuore pulsante della città, dove all’imbrunire si può godere dello straordinario spettacolo delle Fontane musicali. 
 
Se poi si vuol portare un souvenir di questo magico luogo, non c’è che da recarsi sabato e domenica allo Yerevan Vernissage, un vasto spazio all’aperto dove sono esposti oggetti tipici o passeggiare lungo la via Albovyan, mentre allo shopping di lusso sono dedicate le vie Parpetsi e Pushkin
Yerevan attrae i turisti anche per i suoi svariati Festival, che si svolgono durante il corso dell’anno, come il Festival del jazz, il Festival internazionale di musica classica, lo Yerevan wine days, il Golden Apricot film Festival, il Festival of water, che unisce divertimento e spiritualità, con musiche e canti religiosi. Infatti l’Armenia non è solo un Paese amante della musica, dell’arte e del buon vivere, ma è anche il cuore della spiritualità cristiana - fu il primo Paese nel 301 a proclamare il cristianesimo religione di Stato -, che si legge nelle sue numerose chiese, vere fortezze di pietra, dalla forma ricorrente e sempre con campanili dalla forma conica. Tra le chiese spicca la solenne Cattedrale dedicata a San Gregorio l’Illuminato, patrono dell’Armenia.  
 
Considerata una delle dieci città più sicure al mondo, di notte Yerevan si anima nei suoi locali dove si incontrano amici e turisti, per bere, danzare e cantare. L’ospitalità dei suoi abitanti è risaputa ed è questo un altro motivo di attrazione per i visitatori che si sentono accolti come vecchi amici con cui condividere feste e ritrovi, oltre a gustare il celebre brandy locale, l’Ararat, molto apprezzato da Churchill che lo riceveva in omaggio da Stalin.
 
La cucina è ancora ispirata a ricette antiche di millenni, che si esprime con piatti soprattutto di legumi e verdure, insaporiti da spezie ed erbe aromatiche; ma anche con le grigliate di maiale, agnello e manzo, sempre accompagnate da salsine saporite. Da assaggiare anche le straordinarie albicocche, il frutto armeno per eccellenza. E come rinunciare alla famosa zuppa d’aglio o al dolma, una sorta di piatto nazionale, fatto con involtini di carne e riso avvolti in foglie di cavolo o di vite.
 

Testi di Anna Glik

Foto: Sisterscom.com, Shutterstock

Riproduzione riservata. Copyright © Sisterscom.com
Pubblicato a Marzo 2020 su Avion Tourism Magazine

 
Dove aNdare
Chiese
SAN GREGORY L’ILLUMINATO 
Questa scenografica chiesa, che è anche la Cattedrale di Yerevan, alla fine di un lungo viale di cipressi, si compone di tre corpi in pietra di tufo dalle tinte aranciate e si sviluppa sul modello delle antiche piante di basilica cristiana, ma presenta anche elementi di stile Gotico. Interessanti le belle vetrate artistiche da ammirare al suo interno.
SANTA VERGINE KATOGHIKE
È una piccola chiesa medievale, la più antica della città, con suggestivi affreschi e sculture, l’unica sopravvissuta alla distruzione di edifici religiosi in epoca sovietica, molto importante per i fedeli della città che vi si recano per accendere ceri e pregare, mentre i riti si svolgono nella vicina Chiesa di Sant’Anna.
 
Musei
MATENADARAN

Posto sulla collina alla fine di via Mashtots, questo singolare museo presenta una tipica architettura armena di epoca medievale. Istituzione unica che conserva ben oltre 17.000 preziosi manoscritti, di cui oltre 14.000 in lingua armena e gli altri in arabo, persiano, indiano, georgiano, etiope e perfino latino. Molti di questi codici hanno pregevoli ornamenti d’oro, d’argento, avorio e pietre preziose. All’esterno lungo la facciata sono collocate statue di personaggi che hanno dato lustro all’Armenia. www.matenadaran.am

MUSEO STORICO DELL’ARMENIA
Situato nella centrale Piazza della Repubblica, espone più di 400.000 reperti - tra archeologici, etnografici e numismatici - che rendono dettagliatamente conto della storia e della cultura armena fin dal remoto passato, da circa un milione di anni fa fino ai giorni nostri. Vi sono esposti capolavori di arte applicata, come gioielli in oro, argento, oggetti artistici in bronzo, monete di diverse regioni ed epoche, tappeti, oltre a 50000 rarissimi volumi. www.historymuseum.am
 
NATIONAL GALLERY DELL’ARMENIA 
Questa straordinaria Galleria aperta nel 1921 si trova in Piazza della Repubblica all’interno di un palazzo scenografico ed ospita opere d’arte di pittura e scultura oltre ai migliori esemplari di arte applicata. Vi sono opere di artisti armeni, russi, orientali, ma sono presenti anche italiani e francesi, tra cui Tintoretto, Donatello, Antonio Canova, Courbet e diversi altri. Interessante la sezione dedicata alle copie di affreschi delle più importanti chiese armene. www.gallery.am
 
MUSEO STORICO ED ARCHEOLOGICO DI EREBUNI 
Aperto nel 1968 ai piedi della collina di Arin Berd, il Museo presenta in modo puntuale con iscrizioni cuneiformi, la storia della città, un tempo capitale dell’Armenia con il nome di Erebuni, fondata dal re Argishti nel 782 a.C. Oggetti di vita quotidiana come strumenti per la cucina, bracciali in bronzo, vetri, abiti degli antichi abitanti oltre ad armi e corazze sono stati rinvenuti nel corso degli scavi dell’antica fortezza di Erebuni, come i muri del tempio del Dio Khaldi decorati con affreschi.  www.erebuni.am
 
MUSEO DEL GENOCIDIO 
Fondato nel 1995 in occasione dell’80° anniversario del genocidio di questo popolo avvenuto nel 1915, nelle sale sono esposti documenti e foto di molte delle vittime della persecuzione degli armeni ad opera del Governo turco che temeva un’alleanza russa armena ai danni della Turchia. Furono milioni le vittime e molti fuggirono all’estero, ma tutti gli anni in aprile gli Armeni di tutto il mondo si ritrovano in questa sorta di santuario per una solenne commemorazione. www.genocide-museum.am
CAFESJIAN CENTRO PER L’ARTE 
Fondato dall’imprenditore filantropo Mr. Gerard Cafesjian con la donazione della sua collezione privata, il Centro espone più di 5.000 manufatti artistici, compresa la più vasta collezione di vetri del mondo. Qui viene evidenziata al meglio anche l’arte contemporanea dell’Armenia e si svolgono eventi come concerti, film, programmi educativi per adulti e bambini. L’edificio è circondato da un vasto giardino con statue che rappresentano figure di artisti contemporanei, tra cui Botero. www.cmf.am
 
Luoghi d'interesse
LA FONTANA DANZANTE 
In Piazza della Repubblica, cuore della città, la Fontana Danzante è considerata ‘il gioiello architettonico della capitale’. Da non perdere all’imbrunire lo straordinario spettacolo della fontana musicale, con gli zampilli che si muovono al ritmo della musica emessa.
LA CASCATA
È una delle principali attrazioni di Yerevan caratterizzata da una scalinata monumentale in pietra calcarea. All’interno della struttura, al di sotto della scalinata esterna, vi sono sette scale mobili che collegano le sale espositive del Museo d’Arte Cafesjian.
 
Tour ed escursioni 
AVION TOURISM  MAGAZINE
Scarica AVION TOURISM MAGAZINE
in versione digitale
Su questo numero ti proponiamo Tel AvivBuenos Aires, Kharkiv, Stoccarda e LondraScopri le destinazioni direttamente sul sito internet.
I testi sono coperti da copyright e non possono essere copiati.
Se vuoi puoi condividere questa pagina.
Fatti ispirare
Iscriviti alla newsletter e scopri consigli utili per il tuo prossimo viaggio
Iscriviti ora!