05 maggio 2020
Riapertura al traffico passeggeri per gli aeroporti lombardi di Linate e Bergamo
Il Decreto del 5 maggio 2020 aggiorna le aperture ai voli passeggeri degli aeroporti italiani
Nel Decreto intereministeriale numero 194 del 5 maggio 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per quanto riguarda il trasporto aereo specifica che per contrastare il diffondersi dell'emergenza della pandemia da Covid-19 e tutelare la salute dell'utenza e dei lavoratori, sono assicurati esclusivamente i servizi minimi essenziali.
Rispetto al precedente decreto, vengono aperti altri 2 scali al traffico passeggeri l'Aeroporto di Milano Linate e l'Aeroporto di Milano Bergamo.
Nel decreto si sottolinea che a seguito delle richieste pervenute dai gestori aeroportuali, della collocazione geografica degli aeroporti in grado di servire bacini di utenza in modo uniforme sul territorio e della loro capacità infrastrutturale e della necessità di garantire i collegamenti insulari, l'operatività è limitata ai seguenti aeroporti:
Nel decreto ministeriale viene inoltre specificato che:
Il personale degli USMAF/SANS che presta servizio presso gli aeroporti non inclsi nel comma 1 può essere utilizzato per esigenze sanitarie di aeroporti.
Il personale addetto ai servizi aeroportuali presso gli aeroporti non inclusi nel comma 2 è tenuto a garantire la reperibilità nelle 24 ore, come previsto dagli enti competenti.
L'ENAC dovrà valutare la possibilità di consentire l'operatività degli aeroporti non inclusi nel comma 2, in considerazione di:
mantenimento dei requisiti di certificazione aeroportuale ai sensi del vigente quadro normativo di riferimento;
previsione dell'accesso alle infrastrutture e del loro utilizzo per i dipendenti ENAC, ENAV e degli Enti di Stato basati in aeroporto;
ripristino immediato della piena operatività dell'aeroporto, qualora necessario;
esigenze operative di voli cargo e posta, voli di Stato, di Enti di Stato, emergenza sanitaria o altro tipo di emergenza.
Per quanto riguarda l'Aviazione Generale il decreto evidenzia che negli aeroporti di Aviazione Generale e nelle aree di atterraggio (escluse le aviosuperfici e le elisuperfici occasionali) sono consentiti solo i voli motivati da:
comprovate esigenze lavorative
situazioni di necessità ovvero per motivi di salute
voli finalizzati al rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
A cura di Alisè Vitri
Fonte testo: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Visual: Sisterscom.com / Alexandre Rotenberg / Shutterstock
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