01 aprile 2019

Salone del Mobile. Milano 2019

La 58a edizione ricca di novità, si svolge dal 9 al 14 aprile
Come indicato nel suo Manifesto, il Salone del Mobile è un sistema di connessioni, creatività e innovazione. In una settimana, confluiscono a Milano per l’evento oltre trecentomila persone: imprenditori, giornalisti, collezionisti, intellettuali, critici, designer, architetti, creativi, lavoratori della conoscenza, cultori del bello. Si ritrovano ogni anno nella settimana del Salone in un luogo che li accoglie con una rete di opportunità. 
 
SaloneSatellite, Salone del Mobile di Milano 2018. Credito findinGALILEO. Courtesy Salone del Mobile.Milano.
 
Nell’anno delle celebrazioni vinciane, il Salone del Mobile arricchisce il suo Manifesto con un nuovo termine, “ingegno”, fortemente connaturato al dna della Manifestazione e delle aziende, dei brand e dei designer che ne hanno decretato il successo, oltre a essere un omaggio al grande maestro Leonardo da Vinci. Il Salone del Mobile ha scelto di celebrare Leonardo nel cuore di Milano, presso la Conca dell’Incoronata, con un un’installazione di grande qualità e potere evocativo dedicata al suo genio e ai suoi studi sull’acqua. “AQUA. La visione di Leonardo“ racconterà un piccolo frammento del Rinascimento e del futuro di Milano. Non solo, il Salone realizzerà anche in Fiera, presso il padiglione 24, un progetto teso a celebrare il lascito di da Vinci alla cultura del progettare e del saper fare. “De-Signo. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo“ racconterà in modo suggestivo il genio rinascimentale e il suo rapporto con il design italiano contemporaneo. 
 
Formitalia, Salone del Mobile 2018. Credito Diego Ravier. Courtesy Salone del Mobile.Milano.
Al Salone del Mobile sono oltre 2.000 (di cui il 30% straniere) le aziende che presentano le proprie proposte di arredo, dal classico al design. Dietro all’immagine di stand c’è il lavoro delle fabbriche, della rete produttiva vicina (con le imprese della Brianza) e di quella più lontana, rappresentata da Veneto, Marche, Toscana e Puglia, ma anche dall’eccellenza tedesca, francese, belga, spagnola, americana e da molte altre. È quella rete industriale, quel sistema fabbrica, costituito da piccole, piccolissime imprese artigiane accanto a imprese di grandi dimensioni, che crea le basi solide per una fiera di successo, che accoglie espositori esteri tra i migliori produttori e che consente di mostrare al mondo l’eccellenza di un settore e del suo tessuto creativo e produttivo. Un design, che oggi più di ieri, impone inoltre nuove sfide come la sua sostenibilità non solo in relazione ai materiali utilizzati ma anche ai processi produttivi scelti, mantenendo prima di tutto standard di qualità certificati e riconosciuti universalmente e, soprattutto, pensare a un design che duri nel tempo
 
L’edizione di quest'anno è ricca di presenze e progetti: oltre 205.000 mq di superficie netta espositiva e più di 2.350 espositori – di cui 550 i designer del SaloneSatellite – con un 34% (escluso il SaloneSatellite) di aziende estere. Vetrina d’eccellenza della qualità, dell’innovazione e della creatività del settore dell’arredamento e appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori, ma non solo, attratti dall’ampia offerta merceologica e dal ricco carnet di appuntamenti e progetti.
 
JC Passion Roberto Cavalli, Salone 2018. Credito Diego Ravier. Courtesy Salone del Mobile.Milano.
Cinque le manifestazioni, a cui si aggiunge un format espositivo completamente nuovo, che si svolgeranno in contemporanea, presso il quartiere Fiera Milano a Rho, da martedì 9 a domenica 14 aprile con apertura agli operatori tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, e nelle giornate di sabato e domenica anche al pubblico.
 
Il Salone Internazionale del Mobile e il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo – suddivisi nelle tipologie stilistiche Classico, Design e xLux, offerta quest’ultima ampliata e presente, per la prima volta, anche nel padiglione n. 4 – scenderanno in campo con le biennali Euroluce e Workplace3.0, e con il SaloneSatellite. Al suo debutto, S.Project che si propone come uno spazio trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni. S.Project, spazio poliedrico le cui chiavi di lettura saranno multisettorialità, sinergia e qualità.
 
Anno dispari e, dunque, delle biennali Euroluce e Workplace3.0. Quest'ultima si presenta con una modalità espositiva rinnovata, diffusa e trasversale, per mettere in scena al meglio l’evoluzione dell’idea di ambiente lavorativo, oggi, sempre più, spazio ibrido tra dovere e piacere, professionale e personale. 
 
Triva, Salone del Mobile 2018. Credito Diego Ravier. Courtesy Salone del Mobile.Milano.
Le aziende espositrici segnano, dunque, una presenza liquida in tutta l’area fieristica, riflettendo in modo autentico la trasformazione sociale dell’area di lavoro in spazio flessibile, permeabile e dinamico, aperto alla condivisione professionale e alla contaminazione con altre attività quotidiane. Circa 550 saranno, invece, i protagonisti del 22° SaloneSatellite nei padiglioni 22-24. Tema di quest’anno “Food as a Design Object”. L’auspicio è che ai giovani creativi provenienti da tutto il mondo lo slogan possa sollecitare risposte e soluzioni sotto forma di visioni avanguardistiche, idee, progetti e contributi originali.
 
Con il Salone del Mobile, per una settimana la geografia della città viene ridisegnata con nuovi equilibri, portando aree normalmente dismesse o poco frequentate a essere vetrina e laboratorio di sperimentazione e di creatività: questo è il “Salone diffuso”, l’evoluzione del concetto di Fuorisalone, ossia tutto quanto succede fuori dai confini della fiera. Superando il concetto di Fuorisalone, il Salone trasforma la città in uno spazio liquido, che si apre a tante esperienze e a tanti momenti di incontro e condivisione. 
 
Living Nature, Salone del Mobile 2018. Credito Alessandro Russotti. Courtesy Salone del Mobile.Milano.
 
 
Info Salone del Mobile Milano
La sede espositiva del Salone del Mobile, progettata da Massimiliano Fuksas, è connessa con il cuore della città dalla metropolitana (M1 Linea Rossa. Direzione/fermata Rho-FieraMilano. Stazioni di interscambio: Cadorna-Triennale e Loreto (M2 Linea verde); Duomo (M3 Linea gialla); Lotto (M5 Linea lilla), con il treno ad alta velocità che porta a Torino in 50 minuti, a Bologna in 60 minuti e a Firenze in 100 minuti. Treni da Stazione Centrale, Stazione Garibaldi, Milano Cadorna, Lambrate (info Trenitalia o Trenord). Date: dal 9 al 14 aprile 2019. Location: FieraMilano Rho, SS del Sempione 28 20017 Rho (Milano). Infowww.salonemilano.it
 
Dove dormire a Milano
Milano, © Sisterscom.com, Shutterstock
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STELLE
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Come raggiungere Milano in aereo
Aeroporti vicino a Milano: Aeroporto di Milano Bergamo, Aeroporto di Milano Linate, Aeroporto di Milano Malpensa.
 
A cura di Nicolò Villa
Fonte e foto: Ufficio Stampa Salone del Mobile.Milano
Visual: Credito Luca Fiammenghi
Courtesy Salone del Mobile.Milano. 
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