29 gennaio 2020

Nuovo Coronavirus: i consigli per i viaggiatori e non solo

Le raccomandazioni del Ministero della Salute per proteggersi dal nuovo virus
Il Ministero della Salute Italiano ha diffuso una serie di consigli utili per tutti i viaggiatori al fine di ridurre l'esposizione e l'eventuale trasmissione del nuovo Coronavirus identificato in Cina.
Inizialmente la maggioranza dei casi di infezione è stata registrata a Wuhan, ma altre città e province nel Paese sono state successivamente coinvolte, tra le quali Pechino, Shanghai, il Guangdong, le regioni di Hong Kong e Macau. Nel corso del mese di Gennaio 2020 si sono registrati pazienti affetti dal virus fuori dalla Cina colpendo così diversi Paesi e, ad oggi, la situazione è in continua evoluzione.
 
La Cina ha annullato tutti i voli da/per l'Aeroporto di Wuhan (WUH). Per quanto riguarda l'Europa, l'Aeroporto di Wuhan (prima della sospensione dei voli il 23 Gennaio 2020) aveva voli diretti con gli aeroporti di Roma Fiumicino, Parigi e Londra.
 
A seguito della emergenza sanitaria, tutti gli aeroporti del modo effettuano controlli sanitari accurati dei passeggeri. Anche in Italia tutti i voli da Wuhan sono stati cancellati e tutti i voli in arrivo dalla Cina (compresi quelli privati) sono stati convogliati e fatti atterrare negli Aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa e, come misura urgente a tutela della salute pubblica, il Ministero della Salute ha vietato l'atterraggio di tutti i voli provenienti dalla Cina negli aeroporti italiani di Ciampino, Roma Urbe, Perugia e Ancona con apposita comunicazione.
 
Su tutti i voli provenienti dalla Cina sono effettuati controlli all’arrivo (misurazione della temperatura corporea con termometri a infrarossi direttamente sull’aeromobile e la raccolta di informazioni dai cittadini). L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha raccomandato lo screening delle uscite negli aeroporti come parte di una serie completa di misure di contenimento. Come da Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI) presso gli Aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa è attivo un monitoraggio da parte del personale degli USMAF-SASN (uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera all’interno dei maggiori porti ed aeroporti nazionali che hanno il compito di effettuare una vigilanza igienico-sanitaria su mezzi, merci e persone in arrivo sul territorio italiano e comunitario) di tutti i passeggeri a bordo dei voli diretti da Cina e Hong Kong
 
Negli Aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa sono affisse delle locandine informative (in tre lingue: italiano, cinese e inglese) per i passeggeri in arrivo, con le informazioni e i riferimenti del sito del Ministero della Salute e del numero di pubblica utilità 1500, per le informazioni al pubblico sul nuovo coronavirus nCoV 2019
 
 
 
La Redazione di Avion Tourism propone ai suoi lettori una sintesi delle informazioni raccomandate dal Ministero della Salute, diffuse per aiutare tutti coloro che in questi giorni stanno cercando di reperire informazioni attendibili, veicolate quindi dalle fonti più ufficiali e autorevoli come quelle appunto del Ministero della Salute.
 
Cos'è il nuovo coronavirus
Il nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato ancora identificato nell'uomo. I coronavirus sono una vasta famiglia di virus che causano diverse malattie: dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
Per il nuovo coronavirus (CoV), trattandosi di una malattia nuova, ad oggi non esiste un vaccino. Per realizzare un vaccino i tempi possono essere anche lunghi. Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus.
 
Come si trasmette un nuovo coronavirus da un animale
Secondo quanto emerso dalle indagini, il Ministero della Salute specifica che nel 2002 in Cina si è scoperto che SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini mentre nel 2012 in Arabia Saudita MERS-CoV è stato trasmesso dai dromedari agli uomini. Sono numerosi i coronavirus noti che circolano in animali ma che non hanno ancora infettato gli esseri umani. In tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus man mano che gli studi si approfondiscono ulteriormente.
 
Come si trasmette un coronavirus da persona a persona
Alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, solitamente dopo un contatto stretto con un paziente infetto, tra familiari o in ambiente sanitario.
 
Come ci si infetta da un coronavirus e quali sono i sintomi
Chi si infetta da un coronavirus ha i seguenti sintomifebbre, tosse, difficoltà respiratorie. L'infezione, nei casi più gravi, può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e può portare anche alla morte
 
Cosa fare prima di partire in viaggio per non infettarsi
Il Ministero della Salute raccomanda i viaggiatori di posticipare i viaggi non strettamente necessari nelle aree colpite (le aree a rischio della Cina sono consultabili sul sito dell'OMS). Se ci si reca in Cina, nelle aree a rischio, il Ministero della Salute invita a:
  • vaccinarsi contro l’influenza almeno due settimane prima della partenza
  • evitare il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) 
  • evitare di visitare mercati ittici o di animali vivi
  • evitare il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti
  • rispettare l’igiene respiratoria se si hanno sintomi di infezione respiratoria acuta: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossare una maschera chirurgica e lavarsi le mani.
 
Cosa fare al rientro a casa dopo un viaggio per controllare se si è infetti
Al ritorno, se non si è cittadini che vivono in Italia e se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie) si può contattare: 
  • l’Ambasciata
  • il Consolato del proprio Paese.
A scopo precauzionale si può:
  • contattare il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, gratuitamente ed attivo 24 ore su 24
  • indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone
  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.
 
Come proteggersi dal coronavirus anche se non si parte per un viaggio
Riducendo l'esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie. Per questo il Ministero della Salute raccomanda di:
  • lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche 
  • starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, buttare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani
  • evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavatebevande non imbottigliate
  • evitare il contatto ravvicinato con persone affette da malattie respiratorie (che hanno sintomi evidenti come tosse e starnuti).
 
Le indagini sull’epidemia coronavirus sono attualmente ancora in corso poichè si tratta di una situazione di emergenza e in continua evoluzione. Tutte le informazioni aggiornate si possono consultare sul sito internet ufficiale dedicato a cura del Ministero della Salute e tramite il numero di pubblica utilità 1500.
Sul sito ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità si possono avere notizie in tempo reale con aggiornamenti sull'epidemia (ad esempio i numeri esatti dei casi confermati gravi in Cina, i casi sospetti, le morti ed inoltre i casi confermati negli altri Paesi coinvolti oltre la Cina).
 
A cura di Alisè Vitri
Fonte testo: Copyright © Ministero della Salute
Foto visual: Copyright © Sisterscom.com / B.Zhou / Shutterstock
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