09 gennaio 2026

easyJet punta su efficienza e sostenibilità

Sharklet sugli Airbus A320ceo entro l’estate 2026 per ridurre consumi ed emissioni: gli aeromobili coinvolti operano presso le principali basi tra cui Berlino, Lisbona, Londra Gatwick e Milano Malpensa

easyJet annuncia un importante programma di retrofit della flotta Airbus A320ceo con l’installazione degli sharklet di Airbus. L’iniziativa, già avviata in collaborazione con il costruttore europeo, sarà completata entro l’estate 2026 e porterà benefici concreti in termini di efficienza del carburante, riduzione delle emissioni e ottimizzazione dei costi operativi.

 

Gli sharklet sono dispositivi aerodinamici applicati alle estremità alari che aumentano l’apertura alare effettiva e riducono la resistenza indotta dalla portanza, con un taglio dei consumi fino al 4%

 

Sharklet easyJet Foto: Copyright © easyjet
Sharklet easyJet Foto: Copyright © easyjet

Perché gli sharklet sono più efficienti:

  • indeboliscono i vortici alle estremità alari, riducendo l’energia dispersa nei mulinelli d’aria;
  • aumentano efficacemente il rapporto d’aspetto dell’ala (l’ala si comporta come se fosse più lunga) senza dover realmente estendere l’apertura alare, evitando problemi di spazio e strutturali;
  • la loro forma curva e integrata è più aerodinamica rispetto alle precedenti estremità alari piatte o ai semplici winglet, creando un flusso d’aria più regolare e meno resistenza indotta.

 

A retrofit concluso, easyJet stima un risparmio annuo di 2.156 tonnellate di carburante sull’intera flotta interessata, pari a una riduzione di quasi 7.000 tonnellate di CO₂ ogni anno.

 

Oltre ai vantaggi ambientali, i nuovi dispositivi consentiranno di estendere l’autonomia di volo fino a 100 miglia nautiche e di incrementare la capacità di ciascun aeromobile fino a sei posti, migliorando ulteriormente l’efficienza complessiva. Gli A320ceo coinvolti operano attualmente da alcune delle principali basi del network easyJet, tra cui Londra (Aeroporto di Gatwick), Lisbona, Berlino e Milano Malpensa.

 

Secondo il Chief Operating Officer David Morgan, l’aggiornamento rappresenta “un altro piccolo ma importante passo nella missione di operare nel modo più efficiente possibile”, inserendosi in un percorso più ampio di innovazione volto a rendere le operazioni sempre più efficienti, sia in volo sia a terra.

 

Dal 2022, anno di lancio della roadmap ambientale, easyJet ha intensificato gli investimenti in tecnologie e processi per la decarbonizzazione. La compagnia è in linea con l’obiettivo di ridurre del 35% l’intensità delle emissioni di carbonio entro il 2035 e ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento: miglior rating globale per la gestione dei rischi ESG secondo Sustainalytics, con un punteggio leader di settore pari a 18,0.

 

A cura della redazione di Avion Tourism Magazine
Fonte testo: Ufficio Stampa easyjet
Foto: Copyright © easyjet

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