Heathrow aumenta l'incentivo per il carburante sostenibile per l'aviazione
Heathrow intensifica il suo programma di riduzione delle emissioni di carbonio, per il quinto anno consecutivo, con l'obiettivo di superare del 2% il limite SAF del 3,6% imposto dal Regno Unito nel 2026. Nel complesso, ciò porterebbe fino al 5,6% di tutto il carburante per aviazione utilizzato a Heathrow a essere SAF, pari a circa 350.000 tonnellate 1, con un supporto di oltre 80 milioni di sterline per le compagnie aeree nel 2026.
Il SAF, un carburante alternativo al tradizionale cherosene fossile, può essere prodotto da diverse fonti e può ridurre in media del 70% le emissioni di carbonio durante il ciclo di vita. Il programma incoraggia le compagnie aeree a passare al SAF dimezzando di circa la metà il divario di prezzo tra il cherosene e la sua alternativa più pulita, rendendo il SAF più commercialmente sostenibile per le compagnie aeree. Nel 2026, il SAF a Heathrow ha il potenziale per ridurre le emissioni di carbonio di circa 600.000 tonnellate, l'equivalente di oltre 950.000 passeggeri in classe economica in viaggio di andata e ritorno da Heathrow a JFK.
Heathrow punta ad aumentare progressivamente il rifornimento di SAF fino a raggiungere l'11% del carburante trasportato a Heathrow entro il 2030, superando l'obbligo imposto dal governo di raggiungere il 10% in tutto il Regno Unito entro il 2030.
Per Matt Gorman, Direttore della Sostenibilità di Heathrow, "Il carburante sostenibile per l'aviazione sta già producendo un impatto concreto nel 2026. Heathrow è all'avanguardia a livello globale, con il 17% della fornitura mondiale di carburante sostenibile (SAF) nel 2024 utilizzata nell'aeroporto. Il nostro incentivo rappresenta un progresso concreto oggi, oltre a una promessa per il futuro".
Sottolineando, inoltre, che il SAF è una leva fondamentale nel percorso dell'aviazione verso l'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050 e un elemento chiave del Piano Net Zero di Heathrow.