L’estate 2026 degli aeroporti di Milano
Nuove rotte, più frequenze, servizi sempre più curati e un’offerta che si fa ancora più ampia ed articolata: la Summer 2026 segna un nuovo passo avanti per gli aeroporti di Milano. Milano Malpensa consolida la propria vocazione internazionale con uno sviluppo significativo soprattutto sul lungo raggio, mentre Milano Linate conferma il suo ruolo di scalo cittadino rapido, funzionale e particolarmente apprezzato da chi viaggia spesso. In questa intervista Aldo Schmid, Head of Aviation Business Development di SEA Milan Airports, racconta le novità della stagione estiva e spiega perché oggi Malpensa e Linate rappresentano due aeroporti diversi, ma sempre più complementari, al servizio dei passeggeri del Nord Italia.
MILANO MALPENSA
Durante la Summer 2026 quanti Paesi collegherete, quante destinazioni saranno raggiungibili e quante compagnie aeree opereranno sullo scalo?
"Durante la Summer 2026, Milano Malpensa collegherà 200 aeroporti in 79 Paesi, di cui 54 sul lungo raggio, con 85 compagnie aeree operative sullo scalo. Sono numeri molto solidi, in crescita, che confermano il ruolo sempre più centrale di Malpensa e che si accompagnano anche a diverse novità interessanti per i passeggeri".
Quali saranno le principali novità della Summer 2026 da Malpensa in termini di nuove destinazioni raggiungibili e vettori coinvolti?
"Le principali novità della Summer 2026 di Milano Malpensa sono numerose e particolarmente rilevanti, soprattutto sul lungo raggio. Tra le più significative spicca il ritorno di American Airlines su Miami, che si aggiunge ai collegamenti già operati su New York JFK e Philadelphia, inaugurato lo scorso anno con ottimi risultati. La nuova rotta su Miami sarà operata con volo quotidiano e rappresenta, secondo SEA, un segnale importante di fiducia verso Malpensa da parte del vettore statunitense.
Un’altra novità di rilievo è il nuovo collegamento Air China sul nuovo aeroporto di Pechino Daxing, operativo da giugno con volo giornaliero. Il servizio si affiancherà al collegamento già attivo su Beijing Capital e rafforzerà ulteriormente il ruolo di Malpensa come gateway europeo. A differenza di quanto avviene su altri scali, nel caso di Milano le frequenze sul nuovo aeroporto saranno interamente aggiuntive, portando Air China a raggiungere complessivamente 27-28 voli settimanali sullo scalo. Sempre sul lungo raggio, entrerà nella Summer 2026 anche Asiana Airlines con il nuovo volo su Seoul operato tre volte alla settimana, in aggiunta alle quattro frequenze già offerte da Korean Air. Si tratta di un ingresso significativo anche sotto il profilo qualitativo, dal momento che Asiana è una delle dieci compagnie Skytrax Five Star presenti al mondo. Con il suo arrivo, Malpensa sale a otto vettori Five Star, collocandosi ai vertici europei insieme a Heathrow, Parigi Charles de Gaulle e Francoforte.
Milano Malpensa si conferma uno scalo di riferimento per i collegamenti internazionali di lungo raggio. Per quali tipologie di viaggio e di passeggeri sarà particolarmente strategico nella Summer 2026?
"Il contesto geopolitico internazionale non è certamente dei più favorevoli, soprattutto per alcune aree sensibili come i Paesi del Golfo. Tuttavia, Malpensa può contare su un network oggi molto diversificato, distribuito su più continenti e su diversi mercati strategici, e questo consente allo scalo di mitigare almeno in parte gli effetti delle criticità internazionali, mantenendo comunque risultati interessanti. Per capire quali saranno i segmenti e i passeggeri per cui Malpensa risulterà particolarmente strategico nella Summer 2026, si può guardare alle destinazioni che registreranno la crescita più significativa in termini di capacità offerta dalle compagnie aeree".
"Tra queste spicca innanzitutto Seul, che vedrà di fatto un raddoppio dei posti disponibili. Molto rilevante sarà anche Boston, che si avvicina a un incremento superiore all’80%, così come Taipei, che crescerà di circa il 75%. A queste si aggiunge Pechino, che, considerando l’area metropolitana nel suo complesso, registrerà un aumento vicino al 60% grazie anche al nuovo collegamento. Un altro sviluppo importante riguarda il Vietnam: Vietnam Airlines aveva avviato il proprio volo da Malpensa solo dal mese di luglio dello scorso anno, mentre ora il collegamento sarà presente per un arco stagionale più ampio, con un conseguente incremento significativo della capacità complessiva disponibile durante l’estate. Si tratta di un mercato molto interessante, anche perché Malpensa è tra i pochi aeroporti in Europa ad offrire questa destinazione con collegamento diretto. Nel complesso, quindi, Malpensa si confermerà particolarmente strategico per i passeggeri leisure a lungo raggio, per chi viaggia verso l’Asia e il Nord America e per tutti coloro che cercano un’offerta internazionale ampia, diretta e diversificata, capace di mantenere solidità e prospettive di crescita anche in una fase geopolitica complessa".
Per un aeroporto articolato e con un network molto ampio come Malpensa, quanto conta oggi offrire ai passeggeri un’esperienza fluida e ben organizzata? Come è strutturato lo scalo per garantirla?
"Per un aeroporto articolato e con un network così ampio come Malpensa, offrire ai passeggeri un’esperienza fluida, ben organizzata ed efficiente è oggi fondamentale. In uno scalo di queste dimensioni non conta solo la quantità dei collegamenti, ma anche la capacità di accompagnare il passeggero in tutte le fasi del viaggio con servizi affidabili e una gestione efficace dei flussi. Proprio per questo si continua a lavorare su più fronti, dagli aspetti operativi più sensibili, come i controlli passaporti e l’accessibilità dello scalo, fino alla qualità complessiva della permanenza in aeroporto. L’obiettivo è rendere l’esperienza sempre più scorrevole e all’altezza delle aspettative di un pubblico internazionale, che oggi confronta Malpensa con i grandi hub europei e asiatici. In questa prospettiva contano molto anche i servizi: le lounge, ad esempio, sono un elemento importante della customer experience, così come l’offerta retail e food & beverage. Anche la presenza di arte, mostre e contenuti culturali nei terminal contribuisce a rendere più piacevole e distintiva la permanenza dei passeggeri. Malpensa deve quindi continuare a evolversi in questa direzione: non solo come grande gateway internazionale, ma anche come aeroporto capace di offrire un’esperienza sempre più completa, curata e competitiva".
Per chi parte da Linate, quali servizi fanno maggiormente la differenza in termini di rapidità e comfort dell’esperienza aeroportuale offerta?
"I servizi che fanno maggiormente la differenza sono soprattutto quelli legati alla rapidità e alla semplicità dell’esperienza in aeroporto. Parliamo di uno scalo che, per tipologia di traffico e di passeggeri (con una presenza molto forte di business traveller e frequent flyer), è particolarmente apprezzato proprio per la velocità del percorso, per la compattezza degli spazi e per la facilità con cui si arriva dal check-in o dai controlli fino al gate. A questo si aggiungono tutti quei servizi che aiutano a rendere il passaggio in aeroporto ancora più fluido, come il fast track, l’automazione e, più in generale, un’organizzazione pensata per ridurre i tempi e semplificare il percorso del passeggero.
Per una clientela che attribuisce molta importanza anche al comfort, contano poi naturalmente le lounge e i servizi di qualità superiore, che a Linate hanno un peso ancora più rilevante proprio per il profilo dell’utenza. In questo senso, il valore dello scalo sta nella capacità di unire rapidità, praticità e qualità dell’esperienza in modo particolarmente efficace".
In che modo Milano Malpensa e Milano Linate si completano oggi per rispondere alle diverse esigenze dei passeggeri del bacino del Nord Italia?
"Milano Malpensa e Milano Linate si completano perché offrono un sistema aeroportuale molto articolato e realmente complementare, capace di rispondere a esigenze di viaggio diverse. Da un lato c’è Linate, che per posizione, rapidità e frequenze si conferma particolarmente adatto a una clientela business e a chi cerca uno scalo comodo ed immediato; dall’altro c’è Malpensa, che grazie a un network molto più ampio e articolato rappresenta il punto di riferimento per l’offerta internazionale, leisure e di lungo raggio.
Entrambi gli aeroporti, pur con ruoli diversi, riescono a servire sia il traffico business sia quello turistico. I passeggeri possono contare su compagnie legacy con frequenze elevate verso i principali aeroporti europei, ma anche su vettori low cost che collegano un numero molto ampio di destinazioni, comprese molte mete del Mediterraneo, del Nord Africa, del Nord Europa e dell’Est Europa, particolarmente richieste soprattutto nella stagione estiva. Malpensa, in particolare, aggiunge a questa offerta un network intercontinentale molto esteso, che consente di raggiungere direttamente destinazioni in tutto il mondo. È proprio questa ampiezza del lungo raggio a rendere il sistema milanese particolarmente competitivo e completo, perché permette ai passeggeri del Nord Italia di trovare nello stesso bacino aeroportuale sia la comodità di un city airport come Linate sia la profondità di network di un grande hub internazionale come Malpensa. In questo senso, la complementarità tra i due scali è un valore concreto: non si tratta di aeroporti alternativi, ma di infrastrutture che insieme ampliano le possibilità di scelta e rendono l’offerta complessiva più forte, più flessibile e più adatta ai diversi profili di passeggero".
Se dovesse indicare tre motivi per scegliere di partire dagli aeroporti di Milano nella Summer 2026, quali metterebbe in evidenza?
"Il primo è sicuramente l’ampiezza del network. Parliamo di un’offerta molto estesa, con 79 Paesi serviti e un numero elevato di destinazioni, sia in Europa sia fuori dall’Europa, che consente ai passeggeri di trovare con facilità il collegamento più adatto alle proprie esigenze. Il secondo motivo è la differenziazione dell’offerta. Nel sistema aeroportuale milanese convivono infatti compagnie molto diverse tra loro: vettori premium, grandi low cost con basi importanti e anche prodotti più particolari, capaci di rispondere a esigenze e target differenti. Il terzo motivo riguarda la qualità e la varietà dei servizi in aeroporto. Dall’offerta commerciale ai servizi pensati per il comfort del passeggero, l’obiettivo è offrire un’esperienza di viaggio sempre più completa, curata ed adatta a pubblici diversi. In sintesi, i tre elementi chiave sono un network ampio, un’offerta molto diversificata e servizi di qualità".
Intervista a cura di Angela Trivigno
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