Giappone d’inverno: viaggio nel Tohoku tra neve, onsen e tradizioni
Appi Kogen, neve e attività per tutta la famiglia
Nella prefettura di Iwate, Appi Kogen è una delle principali destinazioni sciistiche del Tohoku e una buona base per chi vuole dedicare una parte del viaggio agli sport invernali. Le piste permettono di praticare sci e snowboard, ma l'esperienza sulla neve non è riservata agli sciatori. Durante la stagione vengono organizzate anche attività adatte a chi cerca qualcosa di più semplice, dalle escursioni sulla neve allo snow tubing, fino alle aree dedicate allo slittino e ai giochi nella neve.
Per la stagione 2026/27, ad esempio, lo snow tubing è programmato dal 19 dicembre 2026 al 28 marzo 2027, compatibilmente con le condizioni della neve.
Appi Kogen si presta quindi anche a un soggiorno in famiglia o a chi desidera alternare le piste a esperienze meno impegnative, vivendo il paesaggio montano senza dover necessariamente sciare.
Yokote e i kamakura, una tradizione lunga oltre quattro secoli
Nella prefettura di Akita, l'inverno assume invece un carattere profondamente legato alla tradizione. Yokote è celebre per i suoi kamakura, grandi costruzioni di neve simili a piccoli igloo che da oltre quattro secoli caratterizzano uno degli appuntamenti invernali più affascinanti del Tohoku.
All'interno viene collocato un piccolo altare dedicato alla divinità dell'acqua e, durante le celebrazioni, le strutture illuminate trasformano la città in un paesaggio fatto di neve e luce. Accanto ai grandi kamakura vengono realizzate anche numerose versioni in miniatura.
Per il 2027, l'evento dedicato ai kamakura si svolgerà il 12 e 13 febbraio. Più che una semplice installazione scenografica, si tratta di una tradizione religiosa e popolare legata alle celebrazioni del piccolo Capodanno giapponese. Entrare in uno dei kamakura permette quindi di avvicinarsi a un'usanza che continua a essere parte dell'identità della città.
Zao Onsen e gli spettacolari “mostri di neve”
Tra le esperienze naturali più sorprendenti dell'inverno giapponese ci sono i juhyo di Zao, nella prefettura di Yamagata. Sulle montagne intorno a Zao Onsen, particolari condizioni climatiche fanno sì che neve e ghiaccio si accumulino progressivamente sugli abeti della montagna, trasformandoli in enormi figure dalle forme irregolari. Per il loro aspetto vengono comunemente chiamati “snow monsters”, i mostri di neve di Zao.
Il fenomeno comincia a svilupparsi tra novembre e dicembre, cresce durante gennaio e raggiunge il suo momento più spettacolare nel cuore dell'inverno.
Uno degli aspetti più interessanti per il viaggiatore è che non occorre sciare per vederli. Le due linee della Zao Ropeway permettono di salire verso la parte alta della montagna e raggiungere i punti panoramici dai quali osservare il paesaggio ricoperto di neve e ghiaccio.
Durante alcune serate invernali, i juhyo vengono anche illuminati, creando uno scenario completamente diverso rispetto a quello diurno. È possibile osservarli dalla funivia e dalla zona panoramica della stazione in quota oppure partecipare, nelle date previste, al Night Cruiser, uno speciale mezzo cingolato riscaldato che percorre l'area innevata consentendo di avvicinarsi alle formazioni illuminate. Le condizioni della montagna cambiano rapidamente e l'aspetto dei juhyo dipende direttamente da temperature, vento e nevicate: proprio questa imprevedibilità rende ogni inverno leggermente diverso dal precedente.
Dopo la neve, il rito dell'onsen
Zao non è però soltanto una località sciistica. È anche uno dei luoghi del Tohoku dove vivere una delle esperienze più caratteristiche dell'inverno giapponese: l'onsen. Dopo una giornata trascorsa sulla neve, ci si può immergere nelle acque calde delle sorgenti termali, scegliendo anche strutture con bagni all'aperto.
Il contrasto tra l'acqua fumante e il paesaggio innevato è una delle immagini più rappresentative di un viaggio invernale in Giappone e permette di affiancare alle attività sportive un'esperienza profondamente legata alla cultura del Paese.
Quando andare nel Tohoku in inverno
Il periodo da scegliere dipende soprattutto dal tipo di esperienza che si vuole vivere. Da dicembre iniziano la stagione sciistica e molte delle attività sulla neve, mentre gennaio e febbraio sono generalmente i mesi nei quali i paesaggi invernali raggiungono il loro aspetto più intenso. Febbraio è particolarmente interessante per combinare i juhyo di Zao con il festival dei kamakura di Yokote, mentre tra dicembre e marzo Appi Kogen offre numerose possibilità per chi vuole dedicarsi agli sport invernali e alle attività sulla neve. Le condizioni meteorologiche possono però modificare apertura degli impianti, escursioni e programmi, quindi prima della partenza è sempre consigliabile controllare gli aggiornamenti delle singole località.