A Bologna la mostra "Un capolavoro di giornata" con Monet, Renoir e Boldini
La mostra trasforma il Palazzo Pallavicini di Bologna in una sorta di macchina del tempo. Il percorso è articolato in 12 sezioni di due ore ciascuna, sei dedicate alla luce del giorno e sei alla sera e alla notte. Si parte dalle prime ore del mattino, quando la natura e le città iniziano a risvegliarsi, per arrivare progressivamente al lavoro nei campi, alla vita urbana, al pranzo, al pomeriggio, al tramonto e infine al silenzio e alle atmosfere notturne.
Una giornata dell’Ottocento raccontata attraverso la pittura
L'idea curatoriale parte da un cambiamento fondamentale avvenuto nella pittura del XIX secolo. La quotidianità entra progressivamente nell'arte: accanto ai grandi soggetti storici e mitologici acquistano importanza il paesaggio, il lavoro, la vita domestica, le strade, la borghesia e soprattutto le trasformazioni della luce nel corso della giornata.
Il visitatore incontra così il risveglio nelle opere di Antonio Fontanesi, Luigi Bertelli e Augusto Majani, la vita quotidiana e il lavoro attraverso Francesco Paolo Michetti e Giuseppe Pellizza da Volpedo, mentre la modernità urbana emerge nella Londra di Giovanni Boldini.
Il mezzogiorno conduce alla luce della Bretagna rappresentata da Pierre-Auguste Renoir, mentre tramonto e notte aprono la strada alle atmosfere di Nino Costa, Mario de Maria e alle Ninfee notturne attribuite nel percorso a Claude Monet.
L'esposizione mette volutamente in relazione artisti molto conosciuti con autori oggi meno presenti nell'immaginario del grande pubblico. Tra le opere indicate dal progetto figurano anche lavori di Vittorio Matteo Corcos, Marie Bashkirtseff, Camillo Innocenti, Girolamo Induno e Julia Hoffmann Tedesco.
Suoni, profumi e luci accompagnano le opere
“Un Capolavoro di Giornata” non è concepita soltanto come una successione di dipinti. L'allestimento utilizza suoni, variazioni luminose e suggestioni olfattive per accompagnare il passaggio da un momento della giornata all'altro: dalle atmosfere fresche del mattino al calore del mezzogiorno fino all'umidità evocata dalla notte.
Anche letteratura e poesia entrano nel percorso, con testi legati al periodo storico: i versi di Gabriele D'Annunzio accompagnano le ore del mattino, mentre quelli di Giacomo Leopardi introducono le atmosfere dell'imbrunire. L'obiettivo è raccontare non soltanto come veniva rappresentato l'Ottocento, ma anche come potevano essere percepiti i ritmi, gli ambienti e le abitudini della vita quotidiana.
Info: Mostra "Un capolavoro di giornata"
La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30 e chiusura il lunedì. Sono previste alcune aperture straordinarie durante festività e ponti, mentre dal 26 dicembre 2026 al 17 gennaio 2027 l'esposizione sarà aperta tutti i giorni. Il biglietto intero costa 16 euro, mentre sono previste diverse formule ridotte. Fino al 2 ottobre è disponibile anche una prevendita speciale del biglietto OPEN a 13 euro, utilizzabile a data libera durante il periodo della mostra. Per la visita è consigliabile prevedere indicativamente 90-120 minuti.