21 marzo 2022

Il 50° anniversario del primo volo da Bergamo

Evento commemorativo al Teatro Donizetti per ricordare 50 anni di storia che hanno fatto grande l'aeroporto e la città
 
Il volo
"Alzarsi nel cielo, fin sopra le nuvole, al di là dei pensieri.
Questa splendida capacità che l'uomo rincorre fin dalle più antiche civiltà.
Prima sogno proibito, poi ardita innovazione, oggi straordinaria quotidianità
che permette di accorciare le distanze e arrivare comodamente in luoghi lontani.
Il volo è da sempre simbolo di successo e di ascesa. 
 
Il volo è scoperta, è innovazione.
E' l'ingegno dell'essere umano che regala a sè stesso nuove opportunità, nuovi orizzonti.
È apertura, è cultura, é incontro e unione. Un fantastico mezzo per tracciare nuove connessioni e relazioni.
 
Il volo è sviluppo, è crescita.
Scandito da traguardi e nuove partenze, il volo è e sarà sempre la grande possibilità, data all'uomo, di ampliare la propria visione,
andare oltre i confini del proprio territorio, adottare nuove prospettive, per rinascere ogni volta cittadino del mondo."
 
Testo Copyright © Milan Bergamo Arport
 
 
Con queste significative frasi dedicate al volo, stampate sull'invito all'evento per i 50 anni dal primo volo di linea dall'Aeroporto di Milano Bergamo, sono stati accolti gli invitati al Teatro Donizetti di Bergamo alla serata commemorativa.
 
La prima parte dell'evento, condotto da Max Pavan, ha visto alternarsi sul palco del Teatro Donizetti le autorità ed alcuni passeggeri presenti a bordo dell’aereo decollato il 21 marzo 1972 e diretto a Roma (Ciampino). Il tutto corredato dal docufilm «Orio al Serio, un volo lungo 50 anni» e dalle interviste curate da Eugenio Sorrentino (responsabile dell’ufficio stampa di Sacbo) e proiettatti sul grande schermo del teatro. 
 
Gli interventi delle autorità
Il presidente dell'aesoporto di Milano Bergamo Giovanni Sanga. Foto: Copyright © Avion Tourism Magazine
 
Giovanni Sanga, presidende della Sacbo (società di gestione dell'aeroporto di Milano Bergamo) ha fatto un excursus sull'alternarsi dei 50 anni, "volati in un battito d'ali", che hanno visto i primi 30 anni, caratterizzati prevalentemente da viaggi di lavoro essenziali, e gli ultimi 20 anni letteralmente rivoluzionari, che hanno cambiato il modo di volare, grazie anche all'avvento delle compagnie low cost.
"Nel futuro - ha concluso Sanga - il volo spalancherà ulteriormente i nostri orizzonti".
 
Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, positivo al Covid, si è collegato a distanza ed ha sottolineato come l'aeroporto con i suoi collegamenti ha contribuito a far diventare la città moderna ed europea. 
 
Il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma (che ha firmato a suo tempo la concessione di 40 anni alla Sacbo, per la gestione dello scalo) ha evidenziato che l'aeroporto di Milano Bergamo non è solo il miglior aeroporto europeo nella categoria tra i 5 ed i 15 milioni di passeggeri annui ma il migliore d'Italia, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.
 
Claudia Terzi, assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della regione Lombardia, ha parlato dell'importanza dell'intermodalità del collegamento ferroviario tra Bergamo e l'aeroporto che contribuirà ulteriormente alla sua crescita e ha ricordato lo storico Presidente Ilario Testa, primario artefice, con i suoi dirigenti, della crescita dello scalo bergamasco.
 
Il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi, nel suo intervento, ha ricordato che in questi 50 anni, la presenza dell'aeroporto e il suo indotto, sono stati  fondamentali per la  crescita economica del territorio.
 
Sul palcoscenico si sono alternati anche il giornalista Egidio Genise che ha documentato, con la sua cronaca sul giornale locale dell'epoca, il secondo volo partito alla volta di Roma dall'aeroporto di Milano Bergamo e due illustri personaggi sportivi, il campione di motociclismo Giacomo Agostini e il velocista Vincenzo Guerini, che già dagli anni '70 sono diventati frequent flyer dell'aeroporto.
 
Giorgio Pasotti, attore e regista bergamasco, ha letto sul palco, l'emozionante racconto dei protagonisti del primo volo decollato il 21 marzo 1972.
 
Giovanni Allevi sul palco del  Teatro Donizetti. Foto: Copyright © Avion Tourism Magazine.
Il concerto di Giovanni Allevi
La seconda parte dell'evento ha ospitato il coinvolgente concerto del famoso pianista compositore Giovanni Allevi che ha presentato brani di reportorio e del ultimo album di pianoforte solo "Estasi".
 
 
A cura della Redazione
Avion Tourism Magazine
Foto e testi: Copyright © Avion Tourism Magazine. Tutti i diritti riservati.
 

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