Falcon 10X, il nuovo business jet di Dassault
Con il Falcon 10X, Dassault Aviation introduce un nuovo business jet progettato da zero per collocarsi al vertice del segmento ultra long-range. Secondo i dati diffusi dal costruttore, si tratta del più grande e più capace business jet progettato appositamente mai sviluppato da Dassault, un aeromobile nato per combinare dimensioni della cabina, autonomia, prestazioni, sicurezza e tecnologia in un unico programma completamente nuovo.
Il progetto del Falcon 10X non deriva da un modello precedente, ma da un’impostazione interamente ripensata. Dassault ha infatti scelto di sviluppare un velivolo nuovo al 100%, accompagnando questo programma anche con nuove strutture industriali dedicate, tra cui uno stabilimento per ali in composito ad Anglet, in Francia, e un nuovo edificio per l’assemblaggio finale a Bordeaux-Mérignac. L’obiettivo dichiarato era creare un business jet con il maggiore volume di cabina del segmento, mantenendo al tempo stesso le prestazioni tipiche della famiglia Falcon ad alta quota e la possibilità di operare anche negli aeroporti normalmente utilizzati dall’aviazione d’affari, senza necessità di infrastrutture aeroportuali specialistiche da aerolinea.
Il primo elemento distintivo del Falcon 10X è la cabina. Con un volume di 2.780 piedi cubi (78,7-79 metri cubi), viene indicata come la più grande tra quelle dei business jet progettati appositamente. La cabina misura 2,03 metri di altezza, 2,77 metri di larghezza e 16,4 metri di lunghezza. È quasi 20 centimetri più larga rispetto ai concorrenti, e proprio questa sezione più ampia consente una configurazione interna molto più flessibile rispetto a quella normalmente disponibile nel segmento.
La cabina è stata infatti pensata con una logica modulare. La configurazione base prevede quattro zone, ciascuna lunga 2,7 metri, con quattro finestrini per lato. Tuttavia, queste sezioni possono essere riconfigurate in compartimenti di diversa lunghezza e con un numero diverso di finestrini, così da adattare l’aeromobile a missioni e preferenze differenti. Una suite notte posteriore, ad esempio, può arrivare a 4,7 metri di lunghezza, includere sette finestrini e un ampio bagno con doccia. Il costruttore specifica inoltre che il Falcon 10X può essere dotato di un letto queen-size a grandezza piena, indicato come una soluzione unica nell’aviazione d’affari.
La versatilità dell’ambiente di bordo consente anche di configurare piccoli compartimenti per conversazioni private o come media center per presentazioni e contenuti video, mentre le aree pranzo o conferenze possono disporre di quattro o più finestrini per lato. Secondo Dassault, anche la maggiore libertà di movimento è uno dei benefici concreti della nuova sezione interna: più spazio laterale, più facilità nel passare nel corridoio, maggiore comodità per stare in piedi anche lontano dalla linea centrale della cabina, lavatori più ampi e maggiore volume di stivaggio nelle aree galley.
Tra gli aspetti più rilevanti per il comfort dei passeggeri c’è anche la qualità dell’ambiente interno. La cabina manterrà una pressione equivalente a 3.000 piedi mentre l’aeromobile vola a 41.000 piedi, un dato pensato per ridurre l’affaticamento durante i voli lunghi. A questo si aggiungono un sistema di filtrazione di nuova generazione, in grado di eliminare ozono e potenziali inquinanti come i composti organici volatili, aria 100% pura e controllo della temperatura in ciascuna delle quattro zone della cabina, con diffusione dell’aria sia dall’alto sia dal basso per mantenere una temperatura uniforme.
Anche la luminosità interna è stata oggetto di particolare attenzione. Il Falcon 10X dispone di 38 finestrini, quasi il 50% più grandi rispetto a quelli del Falcon 8X, una scelta che, secondo il costruttore, rende questa la cabina più luminosa dell’aviazione d’affari. Sul fronte dell’acustica, Dassault afferma che il 10X utilizzerà avanzate tecnologie di riduzione del rumore per mantenere livelli sonori almeno comparabili a quelli dei Falcon 8X e 6X, oggi indicati come i più silenziosi della categoria, con valori inferiori a 50 dB SIL.
La connettività è un altro pilastro del progetto. La cabina offrirà opzioni di connessione ad alta velocità per comunicazioni in volo e accesso internet in streaming, con sistemi LEO a bassa latenza come Starlink e sistemi geostazionari ad alta velocità come Honeywell JetWave-X. Saranno inoltre presenti tecnologie di bordo per la distribuzione di contenuti video e audio in alta definizione verso i dispositivi dei passeggeri o i display di cabina. Il controllo delle funzioni interne sarà gestibile tramite applicazione mobile, touchscreen e comandi fisici.
Molto ampio anche il vano bagagli, che con 198 piedi cubi (5,60 m³) viene indicato come il più grande del segmento ultra long-range. Il portello ad azionamento elettrico è stato pensato per facilitare il carico e lo scarico, mentre un compartimento separato aggiuntivo consente di sistemare attrezzature specifiche, come un fly-away kit.
Sul piano delle prestazioni, il Falcon 10X dichiara una autonomia massima di 7.500 miglia nautiche (13.890 km) a Mach 0,85, con configurazione di 8 passeggeri, 4 membri d’equipaggio, condizioni ISA, livello del mare, assenza di vento e riserve NBAA IFR. La velocità massima operativa certificata è pari a Mach 0,925, mentre la quota massima certificata raggiunge i 51.000 piedi (15.545 metri). Dassault indica inoltre una balanced field length inferiore a 6.000 piedi (1.829 metri) e una distanza di atterraggio inferiore a 2.500 piedi (762 metri).
In termini operativi, queste prestazioni permettono al velivolo di coprire senza scalo numerose coppie di città intercontinentali come New York - Shanghai, Los Angeles - Sydney, Parigi - Santiago e Hong Kong - New York. Per una crociera ad alta velocità a Mach 0,90, vengono invece citate tratte come New York - Dubai, Ginevra - Singapore e Hong Kong - San Francisco. Pur nelle sue dimensioni, il velivolo viene descritto come capace di operare anche su aeroporti tipici dell’aviazione d’affari e su scali con avvicinamenti impegnativi; il costruttore specifica inoltre che il Falcon 10X sarà abilitato per London City Airport.
La cabina di pilotaggio del Falcon 10X rappresenta un altro dei grandi salti tecnologici del programma: nuovo cockpit NeXus, automazione per ridurre il carico di lavoro e la fatica dell’equipaggio sulle missioni a lungo raggio, più spazio e finestrini di grandi dimensioni, inclusi ampi finestrini laterali utili per osservare le ali, verificare la presenza di ghiaccio e controllare il margine delle estremità alari, oltre che durante manovre come gli avvicinamenti circolari e avvicinamenti fino a 100 piedi, riducendo la probabilità di dirottamenti dovuti alle condizioni meteo.
Sul fronte operativo, Dassault evidenzia sistemi avanzati che aiutano a ridurre gli imprevisti, migliorano la capacità di operare in condizioni meteo complesse e aumentano i margini di sicurezza. Anche la manutenzione è stata progettata in chiave più evoluta, con un monitoraggio continuo dei sistemi dell’aeromobile per offrire maggiore affidabilità e una migliore pianificazione degli interventi tecnici.
Dal punto di vista costruttivo, il Falcon 10X introduce una nuova fusoliera, una nuova ala in composito e una configurazione ottimizzata per combinare efficienza, autonomia e prestazioni. La nuova ala, in particolare, è stata studiata per migliorare l’aerodinamica e contenere i pesi, mentre i due motori Rolls-Royce Pearl 10X sono pensati per offrire elevata potenza, consumi più efficienti e attenzione crescente alla sostenibilità, anche con certificazione per l’utilizzo di 100% SAF.
Nel complesso, il Falcon 10X di Dassault offre non solo una cabina di livello superiore, ma anche un aeromobile progettato per garantire maggiore efficienza operativa, elevati standard di sicurezza e affidabilità nelle missioni a lungo raggio. Il Falcon 10X è stato svelato da Dassault Aviation a Bordeaux-Mérignac, in Francia il 10 marzo 2026. In quella occasione, Dassault ha descritto il velivolo come il proprio business jet più ambizioso di sempre e come un nuovo punto di riferimento per il futuro dell’aviazione d’affari a lungo raggio. Dopo la presentazione, il programma è stato indicato come avviato verso la fase successiva dei test di volo, destinati a validarne le prestazioni e portare in servizio il Falcon più avanzato mai costruito dal costruttore francese.
Testo a cura della redazione, Avion Luxury Magazine
Fonte testo e foto: Ufficio Stampa Dassault Aviation
Foto: Copyright © Dassault Aviation
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