21 marzo 2026

Van Dyck protagonista a Genova

Palazzo Ducale ospita una grande mostra dedicata al maestro fiammingo: un viaggio tra Anversa, Genova e Londra attraverso capolavori provenienti dai più importanti musei europei

Genova si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più rilevanti della stagione con “Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra”, la grande mostra inaugurata il 19 marzo a Palazzo Ducale e dedicata a uno degli artisti più celebri e amati della pittura europea.

 

Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, l’esposizione ripercorre l’intero cammino artistico di Antoon Van Dyck, seguendone l’evoluzione dalle Fiandre all’Inghilterra, con un’attenzione speciale agli anni trascorsi in Italia e in particolare a Genova, città che ebbe un ruolo centrale nella sua formazione e nella definizione del suo stile.

 

      Anton van Dyck, Studio per il ritratto di una donna genovese, 1623 – 1624,                                             olio su carta applicata su tavola, 33 × 27 cm; collezione privata europea
                                             Anton van Dyck, Studio per il ritratto di una donna genovese, 1623 – 1624,                                             olio su carta applicata su tavola, 33 × 27 cm; collezione privata europea
Anton van Dyck, Ritratto di John Belasyse, poi I barone di Worlaby, inv. LK1137, 1636 ca.,                olio su tela, 99,1 × 78,7 cm; Galleria BKV.
                                      Anton van Dyck, Ritratto di John Belasyse, poi I barone di Worlaby, inv. LK1137, 1636 ca.,                olio su tela, 99,1 × 78,7 cm; Galleria BKV.

 

 

La mostra riunisce 60 opere di Van Dyck, articolate in dieci sezioni tematiche e distribuite nelle sale del Palazzo, grazie a prestiti provenienti da alcuni dei più importanti musei europei e italiani. Il percorso mette a confronto i diversi momenti della sua produzione, evidenziando la straordinaria capacità dell’artista di interpretare ambienti, committenze e sensibilità differenti.

 

Anton van Dyck, Ritratto di Alessandro, Vincenzo e Francesco Maria Giustiniani Longo inv. NG 6502, 1626 – 1627 ca. Olio su tela, 219 × 151 cm;  ©The National Gallery, London.
         Anton van Dyck, Ritratto di Alessandro, Vincenzo e Francesco Maria Giustiniani Longo inv. NG 6502, 1626 – 1627 ca. Olio su tela, 219 × 151 cm;  ©The National Gallery, London.

 

 

Accanto al celebre Van Dyck ritrattista, il pubblico potrà scoprire anche il volto meno noto delle sue opere sacre, dove emergono intensità emotiva, teatralità e una profonda forza espressiva. Ad arricchire ulteriormente l’esposizione contribuiscono alcuni prestiti eccezionali e il primo autoritratto conosciuto dell’artista, realizzato in giovanissima età.

 

L’iniziativa rappresenta anche un invito a vivere Genova come città d’arte, seguendo le tracce lasciate da Van Dyck nelle collezioni e nei palazzi storici del capoluogo ligure. Una mostra di forte richiamo internazionale che unisce bellezza, ricerca e valorizzazione del territorio, offrendo ai visitatori un’occasione preziosa per riscoprire il dialogo tra arte europea e identità genovese.

 

Informazioni sulla mostra “Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra”
 
Date: dal 20 marzo al 19 luglio 2026
Sede: Palazzo Ducale Appartamento e Cappella del Doge -  Genova
Orari:Lunedì: 14-19; martedì/domenica: 10-19; venerdì: apertura fino alle 20
Biglietti: € 15,00 intero - € 13,00 ridotto. 

 

A cura della redazione, Avion Tourism Magazine
Fonte testo e foto: © Ufficio Stampa Mostra / Palazzo Ducale di Genova
Visual: Anton van Dyck, Le tre età dell’uomo come vanitas, inv. A-288, 1625-1627, olio su tela, 115,5×167,7 cm; Musei Civici di Vicenza

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Foto Genova: Copyright © Sisterscom.com, Shutterstock

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