Il nuovo difstore di Milan Bergamo Airport arricchisce l’esperienza dei passeggeri
A Milan Bergamo Airport è stato inaugurato il nuovo difstore, aperto nell’area partenze dopo i controlli di sicurezza. Il marchio con una presenza trentennale nello scalo, ma questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione dell’offerta commerciale aeroportuale, con uno spazio pensato per accompagnare i passeggeri in modo più curato lungo il percorso verso gli imbarchi. Il nuovo store si inserisce in una fase di crescita dell’aeroporto sempre più orientata al miglioramento dei servizi e della qualità complessiva dell’esperienza di viaggio.
Più comfort e qualità prima dell’imbarco
Il nuovo difstore nasce in un punto strategico del terminal, lì dove il tempo di attesa può trasformarsi in una parte integrante dell’esperienza aeroportuale. L’obiettivo non è soltanto ampliare l’offerta commerciale, ma rendere più piacevole, accogliente e interessante il tempo che precede il volo. In questo senso, il nuovo spazio contribuisce a rafforzare la dimensione non aviation dello scalo, sempre più centrale per aeroporti che vogliono offrire ai passeggeri ambienti curati e servizi in linea con le aspettative di un pubblico internazionale.
Uno store che punta su atmosfera e relazione
Il concept del nuovo difstore è stato sviluppato per andare oltre la semplice funzione commerciale. Materiali naturali, luce e forme circolari definiscono uno spazio contemporaneo ed immersivo, pensato per mettere al centro il passeggero e accompagnarlo con un’atmosfera più rilassata e gradevole. Il progetto riflette la volontà di creare un ambiente in cui servizio, relazione e qualità dello spazio dialoghino in modo coerente, trasformando il negozio in un vero punto di riferimento all’interno del terminal partenze.
Una vetrina che parla anche del territorio
Il nuovo difstore è stato presentato anche come una vetrina per il territorio, capace di mettere in relazione identità locale e dimensione internazionale. È un aspetto che aggiunge valore all’iniziativa, perché inserisce lo store dentro una visione più ampia, in cui l’aeroporto diventa anche luogo di racconto e rappresentazione del contesto in cui si trova. La progettazione e la realizzazione locale, unite alla volontà di valorizzare il legame costruito negli anni tra DIF e lo scalo, contribuiscono a dare allo spazio un’identità precisa e riconoscibile.
L’aeroporto come hub di servizi sempre più integrati
Nel corso dell’inaugurazione non si è parlato soltanto del nuovo store, ma anche di progetti Dif Spa che guardano al futuro dei servizi connessi a Milan Bergamo Airport. Tra questi, la riqualificazione di un immobile industriale a pochi minuti dallo scalo, destinato a diventare una struttura ricettiva ibrida, un hostel contemporaneo pensato per dialogare con i flussi aeroportuali e completare l’offerta di ospitalità dell’area. Un progetto che risponde a bisogni concreti di chi viaggia e amplia il rapporto tra aeroporto e accoglienza.
Accanto a questo, è stato presentato anche NextBg, servizio di noleggio e-bike ideato per promuovere una mobilità sostenibile alla scoperta del territorio. Il progetto rafforza l’idea di uno scalo che non si limita alla gestione del viaggio aereo, ma si propone come punto di connessione tra retail, ospitalità, mobilità e servizi complementari. Una prospettiva che restituisce l’immagine di un aeroporto sempre più integrato con ciò che lo circonda.
Un’inaugurazione trasformata in esperienza
La giornata inaugurale è stata pensata anche come anticipazione concreta dello spirito del nuovo difstore. Il programma ha unito musica dal vivo, incontro con l’autore, fotografia e alta cucina, costruendo attorno allo store un racconto fatto di esperienze e contenuti. La presenza del Politecnico delle Arti di Bergamo, il firmacopie del nuovo libro di Luca Bianchini "Le ragazze di Tunisi", l’esposizione fotografica "Black & White Travel Notes" di Andrea Santicoli e lo show cooking firmato “Da Vittorio” hanno sottolineato la volontà di dare al nuovo spazio una dimensione più ampia rispetto a quella di un tradizionale punto vendita.
Con il nuovo difstore, Milan Bergamo Airport (BGY) aggiunge un ulteriore elemento al percorso di crescita dei servizi dedicati ai passeggeri. L’apertura del nuovo spazio racconta infatti un’idea di aeroporto sempre più attenta alla qualità del tempo trascorso nel terminal, all’accoglienza e alla possibilità di offrire qualcosa in più rispetto alla sola funzionalità del viaggio. È in questa direzione che lo scalo bergamasco continua ad evolversi, affiancando allo sviluppo infrastrutturale una crescente cura per l’esperienza complessiva del passeggero.