14 febbraio 2022

La Fiat Turbina: una vettura unica, affascinante e visionaria

Il prototipo sperimentale, presentato da Fiat nel 1954, è esposto dall’1 al 28 febbraio 2022 nelle vetrine della prestigiosa bottega di Via MonteNapoleone a Milano passando dallo scalo di Milano Prime a Linate
La Fiat Turbina è un prototipo sperimentale di vettura azionata da turbomotore a gas, presentato nell’aprile del 1954. Con le sue linee estreme e la sua originale livrea tricolore, è una delle icone più rappresentative della prestigiosa collezione del Museo torinese. Donata al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile direttamente da Fiat negli Anni Sessanta, la Turbina lascia per la prima volta le sale del Museo per essere esposta nel celebre “quadrilatero della moda” ambrosiano.
 
Fiat Turbina a Milano Prime Linate
Fiat Turbina a Milano Prime Linate. Foto: Copyright © Museo Nazionale dell’Automobile.
 
Fondato nel 1933, il Museo Nazionale dell’Automobile è uno dei musei dedicati all’automobile più famosi al mondo. Contemporaneo e avveniristico, conserva una collezione tra le più rare e interessanti nel suo genere, con quasi 200 automobili originali di 80 diverse marche, ciascuna contestualizzata da spettacolari scenografie. All’esposizione permanente si aggiungono un’area mostre temporanee, l’Open Garage, il Centro di Documentazione, il Centro Educational e il Centro Congressi.
 
Fiat Turbina a Milano Prime Linate
Fiat Turbina a Milano Prime Linate. Foto: Copyright © Museo Nazionale dell’Automobile.
 
Ad ospitare la Fiat Turbina è Larusmiani, storico marchio di sartoria, abbigliamento e accessori maschili, che rappresenta l’Handmade in Italy, l’innovazione tessile e il tipico stile understated milanese: valori in comune con il MAUTO, che promuove la conoscenza della storia dell’automobile in tutti i suoi aspetti, dal design alla tecnologia, alla comunicazione e alle competizioni sportive.
 
Fiat Turbina a Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano
Fiat Turbina a Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano. Foto: Copyright © Museo Nazionale dell’Automobile.
 
Per suggellare questo connubio, si è scelta la Fiat Turbina, che fu presentata lo stesso anno, il 1954, in cui fu inaugurata la bottega Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano. Esposta tra capi realizzati a mano da artigiani esperti e con materiali naturali, in una perfetta unione tra forma e funzionalità – la spettacolare Fiat Turbina del MAUTO esprime la sintesi tra eccellenza progettuale e stile italianoLarusmiani fondata nel 1922 è oggi il brand d’abbigliamento e sartoria più antico di Via MonteNapoleone. Ritratto del gentleman classico con un twist contemporaneo combina sapientemente qualità, eleganza e artigianalità dell’Handmade in Italy. Dal 2015 riesce a riportare nella propria Bottega, oltre al know-how di Aldo Lorenzi Unico Amministratore di G. Lorenzi MonteNapoleone, la sua collezione, che continua ad arricchirsi grazie alla continua ricerca.
 
Fiat Turbina a Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano
Fiat Turbina a Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano. Foto: Copyright © Museo Nazionale dell’Automobile.
 
L’auto in partenza da Torino, prima di raggiungere Via MonteNapoleone, è “atterrata” nello scalo Milano Prime Linate di SEA Prime, uno dei principali gestori di business aviation in Europa e il primo in Italia, dove la Fiat Turbina coesiste con esclusivi business jet top di gamma, ai cui motori la futuristica progettazione dell’automobile si era originariamente ispirata.
 
Il prototipo è visibile per tutto il mese di febbraio presso l’iconica vetrina di Larusmiani in Via MonteNapoleone 7, da anni dedicata alle auto più straordinarie della storia.
 
Fiat Turbina a Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano
Fiat Turbina a Larusmiani in Via MonteNapoleone a Milano. Foto: Copyright © Museo Nazionale dell’Automobile.
 
Fiat Turbina del 1954 - Storia e dati tecnici
All’inizio degli anni Cinquanta, sulla spinta dei rivoluzionari progressi che le turbine a gas avevano introdotte in aviazione, prese corpo da parte delle maggiori aziende costruttrici l’idea di applicare un’analoga soluzione all’automobile. Tra queste vi fu la Fiat, che avviò verso la fine degli anni Quaranta un progetto di ricerca con a capo l’ing. Dante Giacosa, direttore degli Uffici Tecnici, e l’ing. Oscar Montadone, a capo del Dipartimento Ricerche.
 
Il risultato è una vettura dalla meccanica avveniristica che unisce il telaio della 8V ad una turbina a gas da circa 300 CV. Il propulsore è costituito da un compressore centrifugo a due stadi, accoppiato a una turbina pure a doppio stadio e ad una turbina motrice collegata a un gruppo riduttore a ingranaggi per la trasmissione del moto alle ruote. Il motore è collocato posteriormente sull’autotelaio a 4 ruote indipendenti.
 
Particolare attenzione fu data allo studio dell’aerodinamica, effettuato su modelli in scala alla galleria del vento del Politecnico di Torino, per il quale fu raggiunto un coefficiente di forma eccellente, circa 0,14, rimasto record per trent’anni. La parte telaistica derivava dalla Fiat 8V, con carrozzeria berlinetta a due posti di ottima profilatura aerodinamica, fari a scomparsa e pinne sui due parafanghi posteriori.
 
Nelle prove su pista, effettuate dal pilota e collaudatore Carlo Salamano sulla pista del Lingotto e all’aeroporto di Caselle, la vettura toccò la velocità massima di 260 Km/h.
 
A cura di Lisa Maria River
Avion Luxury Magazine
Fonte testo e foto: Ufficio Stampa Museo Nazionale dell’Automobile
Foto: Copyright © Museo Nazionale dell’Automobile
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