02 febbraio 2024

Enac al convegno di Aeroporti 2030 e Ambasciata d’Italia

Trasporto aereo del futuro: biocarburanti, SAF e nuove tecnologie. L’anno prossimo, collegamenti con aeromobili droni che portano passeggeri su tragitti brevi
Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma è intervenuto alla conferenza “Il sistema aeroportuale italiano: investimenti green, innovazioni digitale e qualità del servizio” organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Bruxelles e da Aeroporti 2030, con il patrocinio di Enac. L'intervento del Presidente di Ebac ha toccato diversi argomenti: dalla sostenibilità del trasporto aereo, ai biocarburanti e il SAF fino ai droni che trasporteranno passeggeri già dall'anno prossimo. Di seguito una sintesi.
 
“Negli ultimi 25 anni, grazie al processo di liberalizzazione e privatizzazione avviato da Enac nel rispetto dell’interesse pubblico, il settore aereo in Italia ha avuto uno sviluppo importante che ci porta ogni anno ad essere presenti con i nostri aeroporti nelle classifiche degli scali migliori di Europa
La riconciliazione tra il trasporto aereo e l’ambiente è necessaria sia per quanto riguarda le infrastrutture di terra, sia per il volo ed è alla base del Piano Nazionale degli Aeroporti elaborato dall’Enac e ora in fase di approvazione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In merito ai velivoli, si sta andando verso l’impiego di biocarburanti che garantiranno al meglio la sostenibilità del trasporto aereo per raggiungere il traguardo di zero emissioni”.
 
Presidente Enac Pierluigi Di Palma
Presidente Enac Pierluigi Di Palma Copyright © ENAC
“Come sancito anche dalla 3a Conferenza ICAO - CAAF/3 sui carburanti alternativi che si è svolta a Dubai lo scorso novembre – ha aggiunto il Presidente Di Palmauna delle soluzioni da percorrere è la produzione di Sustainable Aviation Fuels - SAF, anche da biomasse, avviando una cooperazione con i cosiddetti Third Countries, secondo i principi guida ICAO del “No Country Left Behind”, che si coniugano anche con la visione di un nuovo partenariato tra Italia e Stati del Continente africano contenuta nel Piano Mattei".
 
"Il comparto è in evoluzione e l’anno prossimo cominceremo a vedere dei collegamenti con aeromobili droni che portano passeggeri iniziando con tragitti brevi. Questo è il futuro che ci attende già domani. Ricordiamo che 40 anni fa il telefonino sembrava qualcosa di estraneo alla nostra quotidianità e oggi per tutti noi è impossibile uscire di casa senza avere due cellulari.
 
Non va dimenticato, però, che, in questo percorso virtuoso di riconciliazione con l’ambiente, paghiamo lo scotto di un pregiudizio ideologico che ci vede anche come fonte di inquinamento e che ha escluso il comparto dai fondi del PNRR. Confidiamo, quindi, che il nuovo Parlamento europeo possa sviluppare una revisione critica di tale penalizzazione del trasporto aereo e, nel necessario “tagliando” del processo di privatizzazione e liberalizzazione del comparto, valorizzare il settore”.
 
I dati di traffico aereo registrati nel 2023 sugli aeroporti italiani sono positivi: con oltre 197 milioni di passeggeri, +20% del 2022, superando il periodo pre-Covid con +2% del 2023 rispetto al 2019 e recuperando il divario registrato nei tre anni precedenti.
 
A cura della redazione di Avion Tourism Magazine
Fonte testo e foto: Ufficio Stampa ENAC
Foto visual: Copyright © Sisterscom.com / peshkova / Depositphotos
 

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