07 ottobre 2026

A Malpensa il primo truck a idrogeno nella Cargo City

Il mezzo fuel-cell di Gruber Logistics ha effettuato consegne reali agli handler BCUBE Air Cargo e ALHA, segnando un nuovo passo nei progetti di decarbonizzazione dello scalo

L’idrogeno entra per la prima volta nei normali flussi logistici di Milano Malpensa. Un camion fuel-cell di Gruber Logistics ha raggiunto il Pass4Core, il parcheggio sicuro della Cargo City, per effettuare consegne agli operatori BCUBE Air Cargo e ALHA.


L’elemento più rilevante dell’operazione è proprio il suo carattere operativo: non si è trattato di una semplice dimostrazione, ma di un trasporto inserito nelle attività quotidiane dello scalo. Il truck ha consegnato la merce all’interno di Cargo City utilizzando anche i flussi digitali Smart City impiegati a Malpensa per coordinare spedizioni, accessi e consegne.


L’iniziativa è stata realizzata da Gruber Logistics con il supporto di SEA Aeroporti di Milano ed Edison e consente di verificare l’impiego di un mezzo pesante a idrogeno in un contesto particolarmente complesso, dove trasporto stradale, movimentazione delle merci, handler e infrastrutture aeroportuali devono funzionare in modo coordinato.


Dal lungo raggio alle operazioni aeroportuali
Il camion utilizzato a Malpensa rientra nell’esperienza maturata da Gruber Logistics insieme a Scania nell’ambito del progetto europeo ZEFES - Zero Emission flexible vehicle platforms with modular powertrains serving the long-haul Freight Eco System.
Il programma sperimenta veicoli pesanti fuel-cell alimentati a idrogeno nel trasporto di lunga percorrenza. L’arrivo del mezzo a Cargo City permette quindi di trasferire questa tecnologia dal trasporto stradale a una nuova fase della catena logistica, testandone l’integrazione direttamente all’interno di un grande aeroporto internazionale.


Un polo per l’idrogeno a Malpensa
Il test anticipa un progetto più ampio previsto per lo scalo lombardo. Infatti, Edison sta sviluppando un polo per la produzione e la distribuzione di idrogeno verde in prossimità del Truck SafePark di Malpensa. L’obiettivo è arrivare a produrre idrogeno direttamente nell’area aeroportuale e renderlo disponibile per il rifornimento dei mezzi utilizzati nei servizi collegati allo scalo. Una soluzione che, se sviluppata su scala più ampia, permetterebbe di integrare produzione energetica e mobilità nei processi logistici dell’aeroporto.
Il passaggio compiuto a Cargo City assume quindi un valore concreto: ancora prima della disponibilità dell’infrastruttura di rifornimento prevista, un mezzo a idrogeno è già stato inserito in una missione reale, consentendo agli operatori di raccogliere esperienza sul suo utilizzo quotidiano.


Il ruolo del progetto europeo OLGA
La sperimentazione rientra anche nelle attività del progetto europeo OLGA - hOListic Green Airport, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea per sviluppare nuove soluzioni dedicate alla decarbonizzazione degli aeroporti. SEA partecipa al progetto con attività legate all’energia e all’idrogeno, lavorando sulle possibili applicazioni relative alla produzione, al rifornimento e all’utilizzo di questo vettore energetico a Malpensa.


L’obiettivo di Milano Malpensa (MXP) è raggiungere il Net Zero entro il 2030. L’impiego di veicoli a idrogeno nella logistica non modifica direttamente l’esperienza dei passeggeri, ma interviene su uno dei sistemi che permettono a un grande aeroporto di funzionare ogni giorno: il trasporto delle merci e dei servizi collegati alle operazioni aeroportuali.

 

A cura della redazione | Avion Tourism Magazine
Fonte testo e foto visual: Copyright © Ufficio Stampa SEA
Foto Milano: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock

 


 

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Milano. Foto uso editoriale: Copyright ©  Sisterscom.com / Shutterstock
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