31 luglio 2026

Gli aeroporti di Olbia e Alghero riducono le emissioni

Lo scalo di Olbia raggiunge il livello ACA 3+, mentre entrambi gli scali fissano l’obiettivo Net Zero al 2040

Gli aeroporti di Olbia e Alghero rafforzano il proprio percorso di sostenibilità con nuove certificazioni ambientali e programmi di riduzione delle emissioni più ambiziosi. I due scali del Nord Sardegna hanno infatti aggiornato il proprio livello nell’ambito dell’Airport Carbon Accreditation, il principale standard internazionale dedicato alla gestione delle emissioni aeroportuali.

 

L’Aeroporto di Olbia ha raggiunto il Livello 3+ “Neutrality”, che riconosce non soltanto la misurazione e la riduzione delle emissioni direttamente controllate dallo scalo, ma anche il coinvolgimento degli operatori aeroportuali e la compensazione delle emissioni residue.

L’Aeroporto di Alghero ha invece confermato il Livello 2 “Reduction”, consolidando il sistema di monitoraggio dell’impronta carbonica e le azioni già intraprese per limitarla.

 

Obiettivo Net Zero entro il 2040

Entrambi gli aeroporti hanno inoltre ottenuto la validazione delle rispettive roadmap verso il Net Zero, anticipando al 2040 l’obiettivo di azzeramento delle emissioni nette previsto dal settore aeroportuale europeo per il 2050.

 

L'Aeroporto di Olbia punta a ridurre le emissioni fino al 98% rispetto al 2023, attraverso una maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili, l’elettrificazione progressiva dei mezzi, l’impiego di carburanti alternativi e una collaborazione più stretta con compagnie, fornitori e operatori presenti nello scalo.

 

L'Aeroporto di Alghero prevede invece una riduzione fino al 96% rispetto al 2024, intervenendo sull’efficienza energetica degli edifici, sulle pompe di calore, sull’elettrificazione delle flotte e sui progetti di economia circolare.

In entrambi gli aeroporti è già utilizzata energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, con il conseguente azzeramento delle emissioni indirette associate all’acquisto di elettricità.

 

Cosa cambia per i passeggeri

Le certificazioni non modificano direttamente le procedure di viaggio, ma accompagnano interventi destinati a rendere gli aeroporti più efficienti e meno impattanti. Tra le misure previste rientrano mezzi di servizio elettrici, edifici con consumi ridotti, maggiore produzione energetica interna e una gestione più sostenibile delle attività operative.

Per chi transita dagli scali di Olbia e Alghero, questo significa utilizzare aeroporti impegnati in un percorso verificato secondo standard internazionali, con obiettivi misurabili e scadenze definite.

Nei prossimi anni il sistema aeroportuale del Nord Sardegna continuerà quindi a investire nella decarbonizzazione, nell’autoproduzione energetica e nella collaborazione con imprese e comunità locali, con l’obiettivo di coniugare la crescita del traffico con una progressiva riduzione dell’impatto ambientale.

 

A cura della Redazione di Avion Tourism Magazine
Fonte testo e foto visual: Ufficio Stampa Geasar
Foto Olbia: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock

 


 

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Olbia. Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock 
 

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