Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?
“Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?” è il titolo del convegno promosso da Enac in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, in occasione della presentazione del Fact Book 2026, il rapporto annuale del Centro ITSM - ICCSAI Transport and Sustainable Mobility, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione.
Il Fact Book rappresenta da vent’anni uno strumento di analisi scientifica e un riferimento autorevole per leggere l’evoluzione del trasporto aereo, attraverso dati, tendenze e scenari utili a comprendere un settore strategico per la mobilità, l’economia e la connettività dei territori. Proprio in occasione di questa ricorrenza, Enac promuove un appuntamento di alto profilo istituzionale e accademico, riunendo rappresentanti delle istituzioni, del mondo politico, dell’industria aeronautica e aeroportuale e dell’università.
Il convegno sarà un’occasione di confronto sullo stato attuale del trasporto aereo e sulle prospettive di un comparto che si trova in una fase di passaggio decisiva. Dopo gli anni più complessi per il settore, il traffico aereo ha superato i livelli del 2019 anche a livello europeo, sia nel segmento passeggeri sia in quello cargo. L’Italia si conferma un mercato in forte crescita, con un ruolo sempre più rilevante all’interno dello scenario europeo.
La nuova fase del trasporto aereo, però, non sarà determinata soltanto dalla ripresa dei volumi. La prossima “epoca” del settore avrà negli investimenti un elemento centrale. Saranno necessari interventi tempestivi e consistenti per accompagnare una crescita sostenibile, migliorare l’efficienza del sistema, rispondere ai cambiamenti demografici di una società che invecchia e valorizzare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Per i passeggeri, questi temi non sono astratti: riguardano direttamente la qualità del viaggio, la capacità degli aeroporti di gestire flussi crescenti, la puntualità dei servizi, la sostenibilità ambientale, l’innovazione nei processi aeroportuali e l’evoluzione dell’esperienza di mobilità. Investire nei sistemi aeroportuali significa quindi rendere il trasporto aereo più efficiente, accessibile e preparato alle esigenze future.
Tra le sfide al centro del dibattito ci saranno la sostenibilità ambientale, lo sviluppo dei carburanti alternativi, l’innovazione tecnologica e i nuovi scenari della mobilità aerea avanzata. Sono ambiti che stanno ridisegnando il futuro del settore, imponendo a istituzioni, gestori aeroportuali, compagnie aeree e industria una visione condivisa e una capacità di pianificazione di lungo periodo.
Il Fact Book 2026 evidenzia anche come gli investimenti nei sistemi aeroportuali debbano essere finanziariamente sostenibili e adeguatamente incentivati. Il settore, secondo l’impostazione del rapporto, è pronto ad affrontare questa nuova fase, pur in un contesto internazionale ancora complesso. Le difficoltà legate alla crisi in Medio Oriente confermano quanto il trasporto aereo sia esposto agli equilibri geopolitici, ma anche quanto resti essenziale per la connessione tra Paesi, economie e comunità.
Il convegno si terrà il 4 giugno a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a partire dalle ore 09:30. I saluti istituzionali saranno affidati a Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati. Seguiranno le relazioni di presentazione del Fact Book 2026, a cura di Renato Redondi del Centro ICCSAI-ITSM e di Costantino Pandolfi, Vice Direttore Centrale Enac. Il programma proseguirà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Stefano Paleari del Centro ICCSAI-ITSM, Alfonso Celotto, Presidente di Aeroporti 2030, Carlo Borgomeo, Presidente di Assaeroporti, Gaetano Intrieri, Chief Executive Officer di Aeroitalia, e Joerg Eberhart, Amministratore Delegato di ITA Airways. Le conclusioni saranno affidate a Pierluigi Di Palma, Presidente Enac, e a Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. A moderare i lavori sarà Flavia Giacobbe, Direttore di Formiche e Airpress.
L’appuntamento è un momento di riflessione sul futuro del trasporto aereo italiano ed europeo: un settore che ha recuperato i livelli pre-pandemia, ma che ora deve affrontare una nuova stagione fatta di crescita, sostenibilità, investimenti e innovazione al servizio dei passeggeri e dei territori.