08 settembre 2020

Linee guida per contenimento e diffusione del Covid-19 nel trasporto aereo e negli aeroporti

Le misure per i passeggeri, il corretto utilizzo delle aerostazioni e degli aeromobili
Per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 in Italia, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020 sono prorogate e si applicano dall'8 settembre 2020 sino al 7 ottobre 2020
 
Sono anche confermate e restano dunque efficaci, sino al 7 ottobre 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 12 agosto 2020 e 16 agosto 2020. È fatto obbligo a chiunque di osservare il decreto e di farlo osservare.
 
 
Linee guida per contenimento e diffusione del Covid-19 nel trasporto aereo ed aeroporti
 
Per il settore del trasporto aereo vanno osservate specifiche misure di contenimento per i passeggeri che riguardano sia il corretto utilizzo delle aerostazioni che degli aeromobili
  • accesso alle aerostazioni, ove possibile, con una netta separazione delle porte di entrata e di uscita;
  • in tutti gli spazi comuni dell'aeroporto evitare affollamenti nelle zone antistanti i controlli di sicurezza;
  • percorsi a senso unico all'interno dell'aeroporto e nei percorsi fino ai gate, mantenendo separati i flussi di utenti in entrata e uscita;
  • obbligo di distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, all'interno dei terminal e di tutte le altre facility aeroportuali (es. bus per trasporto passeggeri).
E' consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, a bordo degli aeromobili, nel caso in cui: o l'aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri HEPA, nonché in caso in cui siano adottati specifici protocolli di sicurezza sanitaria, prevedendo la misurazione della temperatura prima dell'accesso all'aeromobile e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 °C;
  • garantire la durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non superiore alle quattro ore, sostituendola per periodi superiori;
  • disciplinare individualmente le salite e le discese dall'aeromobile e la collocazione al posto assegnato al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione;
  • i viaggiatori, al momento del check-in online o in aeroporto (prima dell'imbarco), devono consegnare un'autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID-19 negli ultimi due giorni prima dell'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l'insorgenza dei medesimi;
  • i viaggiatori si devono impegnare, per definire la tracciabilità dei contatti, di comunicare anche al vettore ed all'Autorità sanitaria territoriale competente l'insorgenza di sintomatologia COVID-19 comparsa entro otto giorni dallo sbarco dall'aeromobile;
  • limitare al massimo gli spostamenti e i movimenti nell'ambito dello stesso aeromobile. I vettori possono definire con i gestori aeroportuali specifiche procedure che consentano l'imbarco di bagaglio a mano di dimensioni consentite per la collocazione nelle cappelliere, mettendo in atto idonee misure di imbarco e di discesa selettive, in relazione ai posti assegnati a bordo dell'aeromobile, garantendo i dovuti tempi tecnici operativi al fine di evitare assembramenti nell'imbarco e nella discesa e riducendo al minimo le fasi di movimentazione. (ad es. chiamata individuale dei passeggeri al momento dell'imbarco e della discesa, in modo da evitare contatti in prossimità delle cappelliere);
  • gli indumenti personali (giacca, cappotto, maglione ecc..) da collocare nelle cappelliere, dovranno essere custoditi in un apposito contenitore monouso, consegnato dal vettore al momento dell'imbarco, per evitare il contatto tra gli indumenti personali dei viaggiatori nelle stesse cappelliere.
 
  • Nello sbarco e imbarco dei passeggeri va utilizzato, ove possibile, il finger in via prioritaria e in caso di trasporto tramite navetta bus, va evitato l'affollamento, prevedendo una riduzione del 50% della capienza massima prevista per gli automezzi e una durata della corsa inferiore ai 15 minuti, garantendo il più possibile l'areazione naturale del mezzo.
  • Assicurare anche tramite segnaletica le procedure organizzative per ridurre i rischi di affollamento e mancato distanziamento nella fase di ritiro bagagli presso i nastri dedicati alla riconsegna.
  • Gestori aeroportuali e vettori predispongono piani per assicurare il massimo distanziamento fisico delle persone nelle aree soggette a formazione di code con idonea segnaletica a terra e cartellonistica;
  • I passeggeri sull'aeromobile devono indossare una mascherina chirurgica che andrà soztituita ogni quattro ore in caso in caso in cui sia ammessa la deroga del sistanziamento interpersonale di un metro;
  • attività di igienizzazione e sanificazione di terminal ed aeromobili, anche più volte al giorno in base al traffico dell'aerostazione e sugli aeromobili, con specifica attenzione a tutte le superfici che possono essere toccate dai passeggeri in circostanze ordinarie.
Tutti i gate di imbarco dovrebbero essere dotati di erogatori di gel disinfettante. Gli impianti di climatizzazione vanno gestiti con procedure e tecniche miranti alla prevenzione della contaminazione batterica e virale;
  • Termo scanner per tutti i passeggeri (arrivo/partenza). Possibili controlli della temperatura ai passeggeri all'ingresso dei filtri di sicurezza o al terminal d'imbarco, per le partenze, ed alla discesa dall'aereo per gli arrivi in tutti gli  aeroporti.
 
A cura di Alisè Vitri
Fonte testo: Governo Italiano
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