Smart Tourism 2026: l’Europa sceglie Tampere e Dubrovnik
Dai laghi della Finlandia alla costa adriatica croata, l’Europa del turismo guarda al futuro con due modelli distinti ma complementari. Tampere e Dubrovnik sono state insignite dei titoli di Capitale Europea del Turismo Intelligente 2026 e Green Pioneer of Smart Tourism 2026, riconoscimenti promossi dalla Commissione Europea per valorizzare le destinazioni che puntano su sostenibilità, innovazione e inclusione.
Due città diverse per geografia e identità, ma accomunate da una visione chiara: coniugare sviluppo turistico, qualità della vita e tutela ambientale.
Tampere: natura accessibile e innovazione digitale
Situata tra laghi e foreste, Tampere ha costruito la propria strategia turistica mettendo la natura al centro. La città finlandese promuove attività a basso impatto ambientale e garantisce un accesso facilitato agli spazi naturali attraverso infrastrutture inclusive: spiagge accessibili, percorsi senza barriere e aree campeggio attrezzate.
Il servizio “Outdoor Express” collega il centro urbano ai parchi nazionali, permettendo anche a persone con disabilità, anziani e famiglie con bambini di vivere il paesaggio nordico in sicurezza e autonomia.
Accanto alla sostenibilità ambientale, Tampere investe nell’innovazione digitale. Il sistema “Tampere Pulse” utilizza analisi predittive per monitorare e prevedere i flussi turistici, integrando dati su traffico, meteo ed eventi. Uno strumento che migliora la gestione urbana, supporta le imprese locali e consente ai visitatori di pianificare l’esperienza evitando sovraffollamenti.
Dubrovnik: equilibrio tra turismo e tutela UNESCO
Patrimonio Mondiale UNESCO e icona del Mediterraneo, Dubrovnik ha intrapreso un percorso di gestione sostenibile per bilanciare l’elevata domanda turistica con la conservazione del centro storico.
Attraverso l’iniziativa “Respect the City”, la destinazione ha introdotto politiche mirate alla regolamentazione dei flussi, in particolare nel segmento crocieristico, e ha sviluppato strumenti come il “Dubrovnik Pass” per distribuire meglio le presenze e sostenere la conservazione culturale.
Il “Piano di Gestione della Città Vecchia” tutela il valore universale del sito, mentre interventi di mobilità sostenibile e progetti di riqualificazione verde migliorano gli spazi pubblici e riducono l’impatto ambientale. Il risultato è un modello integrato in cui sviluppo turistico e protezione del patrimonio convivono in equilibrio.
I titoli assegnati a Tampere e Dubrovnik evidenziano una trasformazione strutturale del turismo europeo: meno pressione sui territori, maggiore qualità dell’esperienza, centralità della comunità locale e utilizzo intelligente dei dati.
Nel 2026 le due città presenteranno ufficialmente le proprie best practice sulla scena internazionale, aprendo un nuovo capitolo per il turismo sostenibile in Europa.
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