17 luglio 2019

Le coste turche del Mediterraneo e dell’Egeo a portata di vento

Vero paradiso per gli amanti della navigazione a vela con affascinanti panorami, splendide località marine e una grande ricchezza storico-archeologica
La costa turca del Mediterraneo e dell’Egeo è un alternarsi frastagliato di calette preziose, promontori, piccoli isolotti, penisole circondate da una natura lussureggiante e da innumerevoli siti archeologici.  
Il mare è turchese e cristallino, abitato da innumerevoli specie di pesci diversi e le spiagge di sabbia bianca del litorale turco sono tra le più belle dell’intero Mediterraneo.
 
Il Caicco tipica imbarcazione in legno
 
Uno dei must di molti viaggi in Turchia resta sicuramente la crociera a bordo di un  Gulet  (caicco o kayık in turco), tipica imbarcazione interamente costruita in legno e originariamente usata per la pesca e il trasporto. Conosciuta localmente come ‘Blue cruise’ o ‘Blue voyage’ (mavi yolculuk in Turco), è un’esperienza unica.  Gli itinerari da non perdere  lungo la costa egea nel più bel mare della Turchia, oppure lungo la costa licia del Mediterraneo per godere di bellissimi paesaggi.
Il caicco è un bi-albero di origine turca, nata come barca da pesca e costruita interamente in legno. Dispone di cabine dagli arredamenti in stile classico o moderno. Il caicco offre spazi decisamente confortevoli. Gli spostamenti avvengono per lo più a motore con velocità di crociera di 9/11 nodi, ma con venti leggeri è possibile ammirare e godere queste barche con tutte le vele spiegate.
Le principali città dove ancora oggi vengono costruiti i caicchi sono Istanbul e Bozburun (quest’ultima nel sud-ovest della Turchia, appena oltre Marmaris).
 
Bodrum
 
Per chi vuole esplorare il tratto della costa egea, Bodrum è il principale punto di partenza delle crociere in caicco. L’itinerario classico permette di raggiungere il golfo di Gökova, circondato da montagne che si riflettono nel mare che varia dal blu più profondo al turchese chiaro, la famosa isola di Sedir, conosciuta anche come l’isola di Cleopatra e l’arcipelago di Seven Islands, 7 isole immerse in una natura verdeggiante.
 
Antalya
 
La costiera di Antalya, situata ai piedi della catena montuosa del Tauro, offre splendide coste, belle spiagge e un ottimo clima subtropicale ed è l’ideale per una vacanza in caicco all’insegna sport acquatici, relax e natura marina.
Con partenza da Fethiye o da Kemer, toccherete interessanti località storiche come Demre (Myra), antica e importante città della Licia con i resti di un grande teatro romano e la necropoli, Olympos, il suo fascino intramontabile e infine la bellissima e animata cittadina di Kaş.
Assolutamente imperdibile, nei pressi di Fethiye, la Butterfly Valley: è una magnifica vallata incontaminata e incastonata tra due montagne, che deve il suo nome alla presenza di più di 60 specie diverse di farfalle.
 
Butterfly Valley
 
Spostandoci nella regione dell’Egeo, la crociera che si snoda tra Marmaris e Fethiye tocca alcune delle località di belle della provincia di Muğla. Il Golfo di Hisarönü, punto d’incontro tra Egeo e Mediterraneo, con le sue 52 baie e la sua ricca flora e fauna; la penisola di Datça e l’affascinante scenario dell’antico sito della città di Knidos, che ospita il Tempio di Afrodite; il golfo di Fethiye, un vero e proprio paradiso di natura rigogliosa costituito da isole e piccole baie piene di foreste.
 
Il golfo di Fethiye
 
Il Caicco
La moda” del caicco è nata a Bodrum, antica Alicarnasso. Si deve al ‘Pescatore di Alicarnasso’, o meglio, allo scrittore Cevat Şakir Kabaağaç, che ha decantato le bellezze di Bodrum, ma soprattutto era solito andare in caicco con un gruppo di intellettuali. Da allora molti hanno voluto imitarlo ed è iniziato lo sviluppo delle escursioni in mare.
 
La Crociera Blu
Il termine Crociera Blu (Mavi Yolculuk in turco) fu coniato da Azra Erhat, scrittrice e traduttrice turca recatasi a Bodrum per navigare assieme allo scrittore Cevat Sakir Kabaagacli. Quest’ultimo fu esiliato a Bodrum nel 1925 e, innamoratosi di questo isolato villaggio di pescatori, insieme ad amici, scrittori e artisti fu tra i primi a navigare a bordo delle barche dei pescatori e raccoglitori di spugne per scoprire la bellezza della costa turchese.
Quello che doveva essere per lui un purgatorio, divenne così un paradiso e con i suoi scritti, cominciò ad attrarre viaggiatori provenienti da tutto il mondo, alla ricerca delle vestigia di antiche civiltà.
Azra Erhat descrisse questi viaggi nel suo libro guida del 1962 “Mavi Yolculuk” (Crociera Blu), affascinata dalla ricchezza dei ritrovamenti di antiche città e civiltà lungo il Golfo di Gökova: “Se chiedete cosa significhi essere un passeggero blu, è una questione di coscienza. Consapevolezza dà all'uomo un senso di privilegio, di superiorità, ma non separa il passeggero blu dal suo ambiente; al contrario, entusiasma e fa venire voglia di trasmettere questo sentimento anche ad altre persone. (Dal libro di Azra Erhat).
 
A cura di Nicolò Villa
Fonte: Ufficio Stampa NYC & Company
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock
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