06 agosto 2026

Milano, due grandi mostre nell’autunno 2026: i Brueghel a Palazzo Reale e Matisse al MUDEC

Dal 29 settembre al 21 febbraio, la città propone due percorsi espositivi dedicati alla nascita dei generi pittorici europei e alle influenze culturali che hanno trasformato l'arte di Henri Matisse.

L'autunno 2026 si preannuncia ricco di appuntamenti per gli appassionati d'arte che visiteranno Milano. Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre apriranno infatti due importanti esposizioni dedicate ad alcuni dei protagonisti della storia dell'arte europea: 

  • "I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa", in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

  • "Matisse. Il mondo in una stanza", ospitata al MUDEC – Museo delle Culture dall'8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027.

     

Due mostre di respiro internazionale che arricchiscono l'offerta culturale della città e rappresentano un'occasione per scoprire, attraverso quasi duecento opere provenienti da prestigiose collezioni e musei internazionali, l'evoluzione della pittura europea tra Cinquecento e Novecento.

 

Palazzo Reale racconta la dinastia dei Brueghel

 

Pieter Bruegel il VecchioLa danza nuziale, 1566 circaAnversa, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten 

 

La prima grande mostra italiana dedicata ai Brueghel propone un viaggio attraverso tre generazioni della celebre famiglia fiamminga che ha contribuito a trasformare la pittura europea. Il percorso espositivo, progetto di Bernard Aikema con la curatela di Carlotta Striolo, riunisce oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe e mette in luce il ruolo svolto da Pieter Bruegel il Vecchio, Pieter Brueghel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio nello sviluppo di quelli che diventeranno i principali generi della pittura moderna.

Dai paesaggi innevati alle scene di vita contadina, dalle nature morte alle battaglie e alle vedute marine, la mostra evidenzia come la famiglia Brueghel abbia gettato le basi della pittura di paesaggio, della natura morta e delle scene di genere che caratterizzeranno la produzione artistica europea del Seicento.

 

Il MUDEC dedica una grande mostra a Henri Matisse

 

Henri MatisseFemme à la voilette 1927 Olio su tela, 61,6 x 50,2 cmThe William S. Paley CollectionMuseum of Modern Art (MOMA), New York Credito foto: © Digital image, The Museum of Modern Art, New York/Scala, Firenze

 

A pochi giorni di distanza, il MUDEC inaugurerà "Matisse. Il mondo in una stanza", un progetto espositivo che analizza il dialogo tra Henri Matisse e le culture incontrate durante i suoi viaggi e i suoi studi. Curata da Ellen McBreen e Chiara Gatti, la mostra riunisce circa 100 opere, tra dipinti, sculture e lavori su carta, provenienti da importanti musei internazionali come il Museum of Modern Art (MoMA) di New York, il Philadelphia Museum of Art, il Musée d'Orsay, il Musée de l'Orangerie, il Musée Picasso, il Musée du Quai Branly e il Musée Matisse di Nizza.

 

Attraverso otto sezioni tematiche, il percorso mette in evidenza il contributo delle culture africane, islamiche, russe, cinesi e del Pacifico alla costruzione del linguaggio artistico di Matisse, proponendo una rilettura del suo lavoro alla luce delle più recenti ricerche sul rapporto tra arte moderna e influenze culturali extraeuropee.

 

Per chi programma un soggiorno a Milano tra l'autunno e l'inverno, le due mostre rappresentano un'opportunità per arricchire la visita della città con un itinerario culturale di alto livello, confermando il capoluogo lombardo come una delle principali destinazioni italiane per le grandi esposizioni d'arte.

 
A cura di Nicole Villa | Avion Tourism Magazine
Fonte testo, visual e foto: Copyright © Ufficio stampa Ufficio Stampa Gruppo 24 Il Sole ORE
Foto ad uso esclusivo stampa: Copyright © indicato in didascalie.
Foto Milano: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock

 


 

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Milano. Foto uso editoriale: Copyright ©  Sisterscom.com / Shutterstock
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