Changi Airport, un'oasi tra natura ed innovazione: dal bamboo grove all'acquario di mangrovie
All’Aeroporto di Changi, la natura è parte integrante dell’esperienza di viaggio. Oltre a giardini interni iconici come il Butterfly Garden e il Cactus Garden, lo scalo di Singapore ha recentemente inaugurato due nuove attrazioni pensate per avvicinare i passeggeri alla biodiversità asiatica: il Bamboo Grove e l’acquario di mangrovie.
Il Bamboo Grove, nato da un progetto di riqualificazione ai margini del Terminal 2, è un piccolo bosco di bambù creato come punto di sosta lungo il Changi Airport Connector, frequentato da ciclisti e jogger. Abbellito da specie come il Bambù nero, il Bambù panciuto di Buddha e il Bambù gigante, che può raggiungere i 30 metri di altezza, il giardino offre ai visitatori un momento di calma e benessere lontano dal ritmo frenetico del viaggio.
Sempre nel Terminal 2, nell’area transiti partenze, Changi ha presentato il suo primo acquario di mangrovie: una vasca d’acqua salata che ospita circa 30 specie acquatiche e intertidali, tra cui pesci saltatori del fango, granchi a ferro di cavallo, paguri e granchi decoratori. Ispirato agli ecosistemi costieri di Singapore e al vicino Changi Creek, l’acquario offre ai passeggeri la possibilità di osservare da vicino la fauna marina locale in un contesto immersivo e confortevole.
Entrambe le installazioni uniscono paesaggistica, educazione ambientale e innovazione: il Bamboo Grove reinterpreta il concetto di giardino aeroportuale come spazio di benessere, mentre l’acquario di mangrovie porta un frammento dell’ecosistema costiero di Singapore dentro al terminal. Insieme, confermano la vocazione di Changi Airport a essere non solo un hub di transito, ma un vero e proprio parco vivente, in cui la natura diventa parte dell’esperienza di viaggio.
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