29 gennaio 2026

Aelis Couture Collezione Primavera-Estate 2026

Le creazioni della Maison si ispirano a tre opere iconiche: la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e l'Atena di Mirone, espressione di una ricerca statuaria e di eco-cultura

Frammenti di statue che diventano abiti drappeggiati in seta: questo è il punto di partenza della ricerca che AELIS intraprende in questa nuova collezione Couture. Sofia Crociani, invitata durante una visita agli "Ateliers d'Art du Grand Palais - RMN", ha scoperto la bellezza dell'"Atelier de Moulage", fondato dal Museo del Louvre nel 1794 a Parigi.

 

AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture

 

Seguendo il solco tracciato dalla cultura greco-romana che ispira e nutre l'estetica di AELIS, Sofia collabora con "les Ateliers d'art du Grand Palais - RMN" per creare abiti ispirati alla statuaria classica, concentrandosi sul drappeggio di queste opere.


Fin dall'inizio, AELIS lavora con i tessuti, avvolgendoli e drappeggiandoli attorno al corpo come materia viva, tagliando il minor numero possibile di fibre per ottenere un effetto scultoreo naturale, un processo attento e preciso.

 

AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture

 

Fedele alla sua filosofia di ecosostenibilità, trasmissione culturale e rispetto del patrimonio, Sofia Crociani collabora con gli artigiani dell'"Atelier de Moulage" per creare quattro abiti in cui le tecniche dell'alta moda e della scultura interagiscono attraverso i materiali.

 

Le creazioni di AELIS si ispirano a tre opere iconiche: la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e l'Atena di Mirone. Sofia ha scelto di riprodurre il drappeggio originale delle statue, incorporandolo negli abiti. La combinazione di gesso e seta naturale crea un sorprendente effetto trompe-l'oeil, sfumando il confine tra statua e abito mentre si muovono sul corpo. I frammenti del drappeggio delle statue in gesso abbracciano tessuti contemporanei e impalpabili in seta naturale certificati gots che si fondono con il gesso.

 

AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture


Il drappeggio della Nike di Samotracia diventa un abito in voile di seta satinata che si adagia sul corpo della modella, riflettendo il volume del gesso attraverso un drappeggio asimmetrico. La Venere di Milo presta il suo abito ad altre due creazioni in tulle e mussola di seta, delicatamente drappeggiate sul corpo. L'Atena di Mirone diventa un abito in triplo raso duchessa che accompagna, con la sua struttura scultorea, il delicato drappeggio della statua.


Un altro elemento che caratterizza la collezione AELIS è la leggerezza che nasce dall'osservazione degli uccelli, "Filoplumes". Queste minuscole piume simili a peli rilevano la pressione, il tatto e le vibrazioni e li traducono in segnali neurali. Forniscono agli uccelli informazioni dettagliate durante il volo, indicando loro di regolare le piume per mantenersi al caldo o rilasciare calore.

 

AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture

 

Les Interessants

Crea gioielli realizzati con perle naturali intrecciate con filoplumes e conchiglie fossilizzate provenienti dal mare siciliano, conservate da Sofia e raccolte dai pescatori. La conchiglia fossilizzata è un'opera d'arte scolpita dal tempo, sapientemente legata a sottili catene e perle, che assume la forma di un ornamento talismanico nelle collane indossate da Francisco, raccontando la storia dei frammenti preistorici che indossa.


Abiti color pastello in taffetà di seta biologica, ispirati ai dipinti del primo Rinascimento del Beato Angelico, evocano le forme del marmo scolpito, creando volumi che sfuggono al peso del materiale. Le tonalità metalliche dell'oro e dell'argento completano la collezione, conferendo un tocco prezioso. E ancora, un'antica tunica di inizio XX secolo in laminato oro e seta e il pizzo che crea la silhouette evanescente di una gonna in tulle bianco.

 

AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture
AELIS couture Primavera-Estate 2026 Foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture

 

AELIS couture ha presentato le sue creazioni in un altro iconico sito del patrimonio francese: il Musée du Luxembourg (primo museo francese aperto al pubblico nel 1750), che, per la prima volta nella sua storia, ha ospitato una sfilata durante la Settimana dell'Alta Moda a Parigi. Qui, la sala con le vetrate e le imponenti colonne di cartone hanno accolto le "silhouette" sospese tra l'architettura neoclassica del museo e la natura del giardino circostante, in uno scambio simbiotico, onirico e senza tempo.


A cura di Nicole Villa, Avion Luxury Magazine

Fonte testo e foto: Copyright © Tonio Bessa / AELIS Couture


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