Il total living contemporaneo di Sicis
SICIS, realtà italiana con sede a Ravenna, è riconosciuta a livello internazionale per l’eccellenza nell’arte del mosaico e del micromosaico e per la capacità di tradurre questa tecnica storica in un linguaggio contemporaneo, applicandola a contesti diversi con una coerenza stilistica forte ed immediatamente riconoscibile. Il risultato è una visione completa del progetto, capace di costruire ambienti dotati di identità, intensità e presenza.
Al Salone del Mobile di Milano, SICIS ha sviluppato il proprio spazio espositivo come una sequenza di ambienti distinti, ciascuno definito da un forte impatto visivo e dominato da ritratti artistici in mosaico.
Elementi che richiamano la tradizione della maison ma che, al tempo stesso, assumono un ruolo scenografico preciso: non semplici decorazioni, bensì presenze capaci di determinare il tono dello spazio e di amplificarne il carattere. In questo contesto, ha preso forma una proposta d’arredo che conferma la piena maturità del brand nel mondo del living contemporaneo.
Tra i focus dell’edizione, SICIS ha presentato una nuova e articolata collezione di tavoli: tredici modelli inediti, di cui otto esposti in fiera. Un progetto ampio, costruito su proporzioni, equilibri e dialoghi materici attentamente calibrati. In questa ricerca, Vetrite, vetro, metallo e marmo vengono utilizzati come veri strumenti progettuali, scelti per la loro capacità di generare superfici profonde, tattili ed intensamente materiche.
Tra le novità presentate al Salone spicca la poltrona Amaro, il cui design si ispira alla curva di un elegante bicchiere da amaro che si apre verso l’alto su una base slanciata. Lo schienale avvolgente richiama petali che si schiudono, mantenendo insieme morbidezza e struttura. Anche il nome rimanda al liquore alle erbe italiano, evocando sofisticazione, complessità e calore. La poltrona è proposta in pelle color ruggine Nevada Rust.
Di segno diverso ma altrettanto distintivo è il divano Mirai, proposto in tonalità ghiaccio e avorio. Le sue proporzioni fluide e i volumi orizzontali evocano pannelli di tessuto sovrapposti, come seta in movimento.
Le transizioni tra i cuscini sono continue, senza interruzioni, e richiamano i piani stratificati degli abiti tradizionali giapponesi. Il nome stesso, “Mirai”, che in giapponese significa “futuro”, sintetizza l’idea di una bellezza in cui tradizione e visione contemporanea convivono in modo naturale.
Molto rappresentativo dell’approccio SICIS è anche il tavolo Vertex, che esprime in modo esemplare la capacità dell’azienda di trasformare il vetro in una materia che sembra appartenere da sempre allo spazio. La base, in vetro bronze, è lavorata e assemblata fino a generare una struttura che richiama la complessità geologica di un cristallo. Il top, nelle tonalità terrose, è realizzato in Vetrite e si fonde cromaticamente con la base, creando una continuità materica rara nel design contemporaneo.
In un momento in cui il linguaggio dell’understatement domina gran parte del mercato, SICIS riafferma il valore della presenza. Non come gesto provocatorio, ma come espressione coerente della propria identità. Con “Impossible to ignore”, il brand ha portato al Salone del Mobile di Milano 2026 un messaggio netto: nel design contemporaneo, resta ciò che sa farsi vedere, e soprattutto riconoscere.
A cura di Nicole Villa, Avion Luxury Magazine
Fonte testo e foto: Ufficio Stampa Sicis
Foto: Copyright © Sicis
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