29 maggio 2026

Ferrari Luce apre una nuova era

La nuova elettrica del Cavallino debutta a Roma con 1050 cv, quattro porte, cinque posti, oltre 530 km di autonomia e design firmato LoveFrom

Ferrari ha presentato Ferrari Luce, una nuova vettura elettrica ad alte prestazioni che inaugura un capitolo inedito nella storia del Cavallino Rampante. Svelata a Roma nella cornice della Vela di Calatrava - Città dello Sport, la nuova Ferrari nasce per unire performance, comfort, design e innovazione tecnologica in una formula pensata per una clientela che cerca esclusività, emozione di guida e fruibilità quotidiana.

 

La scelta di Roma non è casuale. Il 25 maggio 1947, sul circuito delle Terme di Caracalla, la Ferrari 125 S ottenne la prima vittoria ufficiale del Cavallino Rampante con Franco Cortese. Ferrari è tornata idealmente nella capitale 79 anni dopo per presentare un progetto che guarda al futuro senza interrompere il legame con la propria storia sportiva.

 

Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press
Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press

 

Ferrari Luce è il risultato della strategia multienergetica annunciata da Maranello al Capital Markets Day 2022. L’elettrificazione non viene proposta come sostituzione delle motorizzazioni esistenti, ma come una nuova possibilità progettuale per ampliare architettura, prestazioni, efficienza, design ed esperienza di guida. Il nome Luce richiama direzione, chiarezza e futuro. La vettura non nasce semplicemente come “la Ferrari elettrica”, ma come una Ferrari completamente nuova, progettata per offrire un’esperienza riconoscibile, coinvolgente e coerente con il DNA del marchio.

 

Come da tradizione, Ferrari ha sviluppato internamente i principali componenti della vettura, inclusi motori elettrici e pacco batteria. Il progetto conta oltre 60 nuovi brevetti, a conferma del livello di ricerca tecnica raggiunto a Maranello. La filosofia Ferrari Forever sarà estesa anche ai componenti elettrici e alle batterie, con l’obiettivo di garantire assistenza, valore e continuità nel tempo. Il design di Ferrari Luce è stato affidato a LoveFrom, il collettivo creativo guidato da Jony Ive e Marc Newson. La collaborazione con una matita esterna al Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni ha permesso di introdurre un linguaggio nuovo, interdisciplinare e coerente con l’idea di una Ferrari inedita.

 

Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press
Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press

 

L’architettura elettrica ha consentito di ripensare proporzioni e abitabilità. Ferrari Luce introduce infatti una configurazione a quattro porte e cinque sedili, una novità assoluta per il Cavallino Rampante. L’abitacolo è concepito come un volume puro, razionale e sofisticato, dove esterni, interni e interfaccia condividono lo stesso linguaggio progettuale. Uno degli elementi più distintivi è la glass house, ampia e continua, disegnata come una forma fluida che si estende sotto la linea di cintura fino alle estremità della vettura. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono integrati nelle superfici primarie e, a luci spente, sembrano scomparire per preservare la purezza delle forme. I fanali posteriori rotondi richiamano la chiarezza formale di modelli iconici come 360 Modena e 458 Italia.

 

Ferrari Luce introduce anche i cerchi di diametro più grande mai adottati su una Ferrari stradale: 23 pollici all’anteriore e 24 pollici al posteriore. Una scelta tecnica ed estetica che rafforza la presenza scenica della vettura e ne sottolinea il carattere esclusivo. L’interno è progettato per offrire un’esperienza raffinata e contemporanea. Comandi fisici di precisione, selettori meccanici e display digitali multifunzione sviluppati con Samsung Display convivono in un ambiente essenziale e tecnologico. I materiali includono alluminio anodizzato riciclato, vetro Corning Gorilla e pelle di alta qualità. L’esperienza acustica è parte integrante del lusso a bordo. Il sistema audio integra 21 altoparlanti, amplificazione a 24 canali da 3000 W e Ferrari Audio Signature, con preset dedicati, ottimizzazione dell’ascolto individuale e compensazioni dinamiche.

 

Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press
Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press

 

Dal punto di vista tecnico, Ferrari Luce nasce su una piattaforma dedicata e utilizza soluzioni derivate dall’esperienza Ferrari nelle competizioni. Il peso in ordine di marcia è di 2260 kg, mentre le prestazioni collocano la vettura ai vertici della categoria: 0-100 km/h in 2,5 secondi, 0-200 km/h in 6,8 secondi, velocità massima superiore a 310 km/h e potenza complessiva di 1050 cv. L’autonomia dichiarata è superiore a 530 km. La vettura è spinta da quattro motori elettrici, uno per ruota, ed è equipaggiata con una batteria ad alta capacità da 122 kWh. Il sistema opera su architettura a 800 V e supporta la ricarica rapida fino a 350 kW.

 

La dinamica di guida sfrutta il controllo indipendente delle quattro ruote. Ogni ruota dispone di attuatori dedicati per trazione e rigenerazione, angolo di sterzata e movimento verticale. Questo consente una gestione estremamente precisa della coppia, dell’assetto e della risposta dinamica in tempo reale. Ferrari Luce introduce la prima trazione integrale elettrica su una Ferrari. Il torque vectoring, l’assale posteriore sterzante indipendente, le sospensioni attive di derivazione F80 e il nuovo Side Slip Control X lavorano insieme per offrire una guida agile, naturale e leggibile, anche in una vettura elettrica di grande potenza.

 

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il sound. Ferrari ha scelto un approccio autentico, non artificiale: un accelerometro di precisione collocato nell’assale rileva vibrazioni e texture meccaniche generate dagli organi rotanti, poi filtrate ed enfatizzate solo quando funzionali alla guida. Il risultato è un suono coerente con la meccanica della vettura, regolabile attraverso l’e-Manettino e le palette al volante. Il comfort acustico è stato sviluppato con un lavoro avanzato su vibrazioni e rumorosità. Grazie al primo sottotelaio elasticizzato nella storia di Maranello, alle sospensioni attive e a una gestione accurata di masse e insonorizzazione, Ferrari Luce viene presentata come la Ferrari più confortevole di sempre.

 

Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press
Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press

 

Anche l’aerodinamica rappresenta un elemento centrale del progetto. Ferrari Luce raggiunge il coefficiente di resistenza aerodinamica più basso mai ottenuto da una vettura stradale di Maranello, pur offrendo un’abitabilità superiore. Le griglie aerodinamiche attive, prima assoluta per Ferrari, regolano i flussi d’aria per bilanciare raffreddamento ed efficienza. La gestione energetica integra software di warm-up intelligente, fast charge, preconditioning di batteria e abitacolo anche da remoto. Il pacco batteria è progettato, validato e costruito a Maranello e diventa parte strutturale della vettura, contribuendo a rigidità, efficienza e distribuzione delle masse.

 

Il telaio combina fusioni cave, estrusi e alluminio, mentre la scocca utilizza estrusi e lamiere in alluminio. L’assenza del tunnel centrale aumenta la fruibilità interna, mentre l’integrazione della batteria sotto il pianale e sotto le sedute posteriori permette di ottimizzare spazio e baricentro. Ferrari ha inoltre impiegato alluminio riciclato di lega secondaria, riducendo di circa il 70% le emissioni di CO₂e in fase di produzione sul totale vettura.

 

Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press
Ferrari Luce foto: Copyright © Ferrari Press

 

Ferrari Luce non è solo una nuova supercar elettrica. È una Ferrari pensata per ridefinire il concetto di gran turismo ad alte prestazioni: più spaziosa, più silenziosa, più tecnologica e più versatile, ma ancora costruita intorno all’emozione di guida. Con quattro porte, cinque posti, 1050 cv e oltre 530 km di autonomia, il Cavallino Rampante entra in un territorio nuovo, dove comfort, performance ed elettrificazione diventano parte della stessa esperienza.

 

A cura della redazione, Avion Luxury Magazine

Fonte testo e foto: Copyright © Ferrari Press

 

 


Ti potrebbe interessare
I testi sono coperti da copyright e non possono essere copiati.
Se vuoi puoi condividere questa pagina.