Bugatti W16 Mistral, l’ultimo esemplare chiude l’era del motore W16
Bugatti conclude la produzione della W16 Mistral, la roadster nata come ultimo omaggio al celebre motore W16. L’esemplare finale ha lasciato l’Atelier di Molsheim, portando a 99 il numero complessivo delle vetture prodotte e chiudendo simbolicamente un capitolo iniziato con la Veyron e proseguito con la Chiron.
La fine della produzione arriva pochi giorni dopo l’inaugurazione di La Manufacture, il nuovo atelier destinato ad accogliere la futura produzione della Bugatti Tourbillon. Per la Casa francese si tratta quindi di un vero passaggio generazionale: da una parte l’addio al W16, dall’altra l’avvio di una nuova fase della propria storia.
Una roadster da record
Presentata alla Monterey Car Week nel 2022, la Bugatti W16 Mistral è stata concepita come l’ultima vettura stradale del marchio equipaggiata con il motore W16.
Nel novembre 2024 il modello ha stabilito anche un importante primato mondiale. Con Andy Wallace al volante, la W16 Mistral World Record Car ha raggiunto 453,91 km/h sul circuito ATP Automotive Testing Papenburg, diventando la vettura di produzione open-top più veloce al mondo.
La produzione in serie è iniziata all’inizio del 2025 e molti esemplari sono stati sviluppati attraverso il programma Bugatti Sur Mesure, con configurazioni create su richiesta dei singoli clienti.
L’ultimo esemplare tra heritage e personalizzazione
L’ultima W16 Mistral è caratterizzata da una carrozzeria bicolore nelle tonalità “Pearl” e “Sparkle”, abbinate nell’abitacolo a “Magnolia” e “Grey Carbon Matt”.
Una placca interna riporta la scritta “The last of its kind”, accompagnata dalla silhouette della vettura, a sottolinearne il valore simbolico come ultima Bugatti stradale con motore W16. Numerosi dettagli rendono omaggio anche a Ettore Bugatti. La sua firma compare ricamata sui poggiatesta, sui battitacco in alluminio e all’interno del cofano motore.
Nel bracciolo è inoltre inserita una placca in cristallo realizzata con Lalique, denominata “Spirit of the Wind” e ispirata allo storico rapporto tra Ettore Bugatti e René Lalique.
Tra gli elementi più personali figura infine una testa di falco sulla leva del cambio, scelta dal proprietario come riferimento simbolico al Medio Oriente e ripresa anche attraverso un ricamo sui pannelli delle portiere.
Con l’uscita dell’ultimo dei 99 esemplari dall’Atelier di Molsheim, la W16 Mistral chiude definitivamente la stagione del motore che per oltre vent’anni ha definito l’identità tecnica e prestazionale della Bugatti moderna.
A cura della redazione di Avion Luxury Magazine
Fonte testo e foto: Bugatti Home Press
Foto: Copyright © Bugatti Automobiles SAS