Costa Azzurra, gli aeroporti si preparano all’aviazione d’affari a idrogeno
La Costa Azzurra si prepara all’arrivo dell’aviazione d’affari a idrogeno. Beyond Aero e Aéroports de la Côte d’Azur hanno avviato una nuova fase della loro collaborazione per definire le condizioni operative e infrastrutturali necessarie ad accogliere, nei primi anni 2030, i primi aerei executive con propulsione idrogeno-elettrica negli aeroporti di Nizza Costa Azzurra, Cannes Mandelieu e Golfe de Saint-Tropez.
Al centro del progetto c’è One, il business aircraft sviluppato da Beyond Aero. Il velivolo, progettato per trasportare da sei a otto passeggeri, utilizzerà un sistema di propulsione elettrica alimentato da celle a combustibile a idrogeno. L’entrata in servizio è prevista nei primi anni 2030.
Infrastrutture e aeromobili sviluppati in parallelo
Beyond Aero e Aéroports de la Côte d’Azur stanno studiando diversi scenari relativi alla fornitura di idrogeno, allo stoccaggio, alla distribuzione e alle operazioni di rifornimento, valutandone anche l’integrazione sotto il profilo tecnico, operativo, normativo ed economico.
Idrogeno gassoso compresso come prima soluzione
La configurazione attualmente considerata più realistica si basa sull’impiego di idrogeno gassoso compresso, compatibile con l’architettura sviluppata da Beyond Aero e con tecnologie già disponibili su scala industriale. L’ipotesi allo studio prevede che l’idrogeno venga prodotto fuori dall’aeroporto, possibilmente nelle vicinanze, e successivamente trasportato tramite autocisterne fino a una stazione di distribuzione all’interno dello scalo.
Per il rifornimento degli aeromobili sono state individuate due possibili soluzioni. La prima prevede un punto di rifornimento fisso, collocato nelle vicinanze di un’area di parcheggio riservata agli aeromobili a idrogeno. La seconda utilizza invece un veicolo mobile, incaricato di trasferire l’idrogeno dalla stazione di distribuzione direttamente all’aeromobile. Entrambe le configurazioni sono state pensate per contenere i costi iniziali e permettere un incremento graduale della capacità.
Cannes Mandelieu come primo banco di prova
Sebbene il programma riguardi tutti e tre gli aeroporti gestiti dal gruppo, Cannes Mandelieu è al momento considerato il sito più adatto per la prima fase di studio. Lo scalo rappresenta uno dei principali hub dell’aviazione d’affari della Costa Azzurra ed è anche una delle principali porte di accesso a Monaco, caratteristiche che rendono il suo traffico particolarmente rappresentativo dei futuri scenari operativi per Beyond Aero One. Saranno valutati anche i possibili benefici in termini di riduzione delle emissioni locali e del rumore, due aspetti particolarmente rilevanti per aeroporti inseriti in aree densamente urbanizzate e caratterizzate da un forte traffico di aviazione d’affari.
Se il calendario previsto sarà rispettato, i primi anni 2030 potrebbero segnare l’inizio di una nuova fase per la business aviation della Costa Azzurra, con Cannes Mandelieu, Nizza e Golfe de Saint-Tropez tra i primi scali europei a prepararsi concretamente all’arrivo di velivoli executive alimentati a idrogeno.
A cura della redazione, Avion Luxury Magazine
Fonte testo: Nice Côte d'Azur Airport Press
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