Transizione energetica degli aeroporti italiani
Ridurre i consumi degli aeroporti, aumentare l’uso delle energie rinnovabili e rendere più efficienti mezzi, piazzole e infrastrutture. Sono alcuni dei temi affrontati al Forum Energy Manager, organizzato da Enac il 19 ottobre 2026 con la partecipazione di ENEA, Terna e Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
L’incontro ha riunito istituzioni, professionisti e operatori aeroportuali per mettere a confronto soluzioni e strategie destinate alla decarbonizzazione del settore. Il percorso avviato da Enac punta anche alla creazione di una comunità nazionale degli Energy Manager aeroportuali, con strumenti comuni per pianificare, misurare e gestire in modo più efficace i consumi energetici degli scali.
Tre le direttrici principali:
- sviluppo sostenibile delle infrastrutture,
- maggiore efficienza energetica,
- integrazione degli aeroporti con le altre reti strategiche del Paese, a partire da quella elettrica.
Cosa può cambiare negli aeroporti
Tra gli interventi discussi figurano lo sviluppo degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo, l’elettrificazione dei mezzi di assistenza a terra e delle piazzole aeroportuali, il monitoraggio dei consumi e una maggiore capacità degli scali di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici.
Spazio anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella gestione energetica, alle diagnosi dei consumi e alla definizione di nuovi strumenti per misurare la resilienza delle infrastrutture.
Per il passeggero si tratta di trasformazioni poco visibili rispetto a un nuovo terminal o a un servizio commerciale, ma che incidono sul funzionamento quotidiano degli aeroporti: dall’energia necessaria agli edifici e agli impianti fino ai mezzi che operano attorno agli aeromobili.
Fotovoltaico e infrastrutture più efficienti
Nel corso del Forum sono state approfondite anche le linee guida Enac per gli impianti fotovoltaici, i Criteri Ambientali Minimi e i sistemi di valutazione della resilienza aeroportuale.
La collaborazione tra ENEA ed Enac punta inoltre a trasferire negli aeroporti competenze e tecnologie sviluppate nel campo dell’efficienza energetica, compresi i modelli dei Positive Energy District, con l’obiettivo di sperimentare sistemi in grado di produrre e utilizzare l’energia in modo più efficiente.
Un altro fronte riguarda il rapporto tra aeroporti e rete elettrica nazionale, attraverso il confronto con Terna sulle possibili sinergie necessarie a sostenere una crescente elettrificazione delle operazioni.
Il Forum si inserisce così in un programma più ampio con cui Enac intende accompagnare gli aeroporti italiani nella transizione energetica, cercando di conciliare la crescita del traffico e delle infrastrutture con la riduzione dell’impatto ambientale e con una gestione più efficiente delle risorse.