All'aeroporto di Fiumicino il primo volo SAIL III in Italia
A Roma prende forma il futuro della mobilità aerea avanzata. ENAC e UrbanV hanno annunciato la prima autorizzazione operativa SAIL III in Italia, un traguardo che consente ai droni professionali di sorvolare aree urbane e infrastrutture strategiche in modo stabile e regolamentato.
L’operazione si è svolta nell’area dell'Aeroporto di Roma Fiumicino, segnando il passaggio dalla fase sperimentale a quella operativa per servizi logistici avanzati nelle città.
Cosa significa SAIL III per le città
Il livello SAIL (Specific Assurance and Integrity Level) III rappresenta uno standard di sicurezza che permette operazioni complesse in contesti urbani controllati, inclusi sorvoli di aree popolate e infrastrutture critiche.
In concreto, questo consente missioni come: collegamenti rapidi tra ospedali; trasporto urgente di materiali sanitari; connessioni logistiche tra poli produttivi. L’obiettivo è ridurre i tempi di trasporto nei settori time-critical, come sanità ed emergenze, migliorando efficienza e sostenibilità.
Il volo test tra Fiumicino e Ostia
I voli autorizzati sono partiti dal Vertiporto di Pianabella, sandbox gestita da UrbanV presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino. Protagonista delle operazioni è stato il drone DLV-2, sviluppato in partnership con Speedbird Aero, pienamente conforme agli standard richiesti per operazioni SAIL III.
La missione ha previsto: consegna di un pacco al Cineland di Ostia; attraversamento dell’autostrada A91 Roma–Fiumicino; sorvolo della linea ferroviaria Roma–Fiumicino Aeroporto; percorso totale di 6 km con ritorno al vertiporto.
Le operazioni si sono svolte senza alcun impatto sull’operatività aeroportuale, dimostrando l’integrazione sicura dei droni nello spazio aereo convenzionale e sopra infrastrutture terrestri strategiche.
Coordinamento e sicurezza
L’attività è stata condotta da UrbanV in coordinamento con ENAC, ENAV, Aeroporti di Roma e con il supporto istituzionale della Prefettura di Roma, Questura, Comuni di Roma e Fiumicino, ANAS, RFI e FS.
Questo modello operativo anticipa lo sviluppo della Mobilità Aerea Avanzata (AAM), in linea con il Piano Nazionale adottato da ENAC, che punta a integrare mezzi elettrici e soluzioni sostenibili nel sistema dei trasporti italiano.
Perché è importante per i territori
Per le aree metropolitane come Roma e Fiumicino, il via libera al SAIL III significa: operazioni replicabili e scalabili in ambienti complessi; riduzione dei tempi nei trasporti urgenti; integrazione futura con vertiporti e velivoli eVTOL.
Il percorso avviato dimostra che la “terza dimensione” del trasporto può diventare una risorsa concreta per città più connesse, veloci e sostenibili, con potenziali sviluppi anche in altre metropoli italiane ed europee.