05 giugno 2018

Lo stato dell'aviazione civile in Italia nel 2017

Presentato dall'ENAC lo stato dell'aviazione civile nazionale

In occasione della presentazione del Rapporto e Bilancio Sociale 2017 il Presidente dell’ENAC Vito Riggio e dal Direttore Generale Alessio Quaranta, hanno presentato lo stato dell’aviazione civile nazionale.

 
in linea con gli altri Paesi dell’Unione Europea, nel 2017 l'Italia ha consolidato i dati di crescita: negli aeroporti nazionali sono transitati 174.628.241 passeggeri, con un aumento del 6,2% rispetto al 2016. In aumento anche il numero dei movimenti aerei commerciali (decollo o atterraggio di un aeromobile su un aeroporto) del 2,4% rispetto al 2016, per un totale di 1.364.564 movimenti. Più rilevante, invece, l’aumento del trasporto cargo (merce + posta) con un totale di 1.090.923 tonnellate, il 9,2% in più del 2016.

 

I primi 3 aeroporti italiani per numero di passeggeri sono:

1. Roma Fiumicino con 40.841.141 di passeggeri (-1,8% rispetto al 2016);

2. Milano Malpensa con 22.037.241 di passeggeri (14,1% rispetto al 2016);

3. Bergamo con 12.230.942 di passeggeri (10,6% rispetto al 2016).

 

La quota di mercato di traffico aereo complessivo tra vettori tradizionali e low cost è stata così suddivisa:

  • Vettori low cost:  50,9% con 88.820.337 di passeggeri (+9,27% sul 2016)
  • Vettori tradizionali: 49,1% con 85.807.904 di passeggeri (+3,28% sul 2016)

Per la prima volta c'è stato il superamento dei vettori low cost su quelli tradizionali.

 

Gli investimenti infrastrutturali che hanno portato a una spesa complessiva di oltre 491 milioni di Euro. Nello specifico: gli investimenti realizzati in autofinanziamento sono stati circa 460 milioni di Euro; quelli realizzati con finanziamenti pubblici, circa 31 milioni di Euro.

 
L'evento ha visto anche la celebrazione dei Venti anni di attività dell’ENAC e del ruolo svolto per garantire lo sviluppo equo e compatibile del settore.
 
"Vent’anni hanno visto non solo la trasformazione dell’aviazione civile nazionale ed europea, ma anche profondi cambiamenti a livello mondiale. Basti pensare alla prorompente affermazione sui mercati dei vettori low cost che in queste due decadi hanno stravolto il tradizionale concetto di trasporto aereo accompagnandolo nella trasformazione in trasporto di massa, contribuendo enormemente allo sviluppo non solo del settore aeronautico ma anche di tutta l’economia mondiale nel suo complesso." ha affermato il Direttore Generale Alessio Quaranta (…..) “Si è passati, così, dalla liberalizzazione dell’accesso alle rotte intracomunitarie e nazionali, a favore delle compagnie aeree con licenza rilasciata da uno Stato comunitario, alla creazione di un sistema trasparente di gestione delle bande orarie sugli aeroporti europei congestionati, alla definizione di un quadro unico di riferimento per l’utilizzazione dei sistemi telematici di prenotazione della biglietteria aerea, fino alla definizione di un sistema tariffario per gli aeroporti, finalmente orientato ai costi, che ha consentito un ordinato sviluppo delle infrastrutture, sempre più spesso finanziate con risorse provenienti dal mercato.
Il tutto è avvenuto e sta avvenendo attraverso un unico filo conduttore che ha ricollocato al centro del sistema la figura del passeggero aereo e la sua tutela, quale elemento unificante dei vari sottosistemi che non avrebbero alcuna ragion d’essere ove non fosse presente una domanda di mobilità proveniente dai cittadini."
 
L’editoriale sui venti anni dell’ENAC rappresenta il percorso evolutivo, nel periodo 1997-2017, delle componenti significative della filiera del trasporto aereo: dalla safety alla security, dagli aeroporti alla regolazione economica, dallo spazio aereo all’ambiente, con particolare attenzione ai passeggeri quali utenti finali, verrà presto pubblicato integralmente sul sito dell'Enac.
 
Testi di Alisè Vitri
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