23 settembre 2021
Gli Stati Uniti riaprono al turismo
Dal 1 novembre i viaggiatori vaccinati non dovranno più effettuare l'isolamento all'arrivo negli USA
Le competenti autorità USA hanno annunciato che, dal prossimo mese di novembre, i viaggiatori vaccinati in arrivo da 33 Paesi tra cui quelli dell'area Schengen, Uk e Irlanda, non saranno più tenuti all’isolamento all'arrivo negli Stati Uniti, ma permarrà il già vigente l'obbligo di effettuare un covid test con esito negativo 3 giorni prima della partenza.
Si fa riserva di fornire maggiori dettagli non appena le competenti autorità statunitensi forniranno maggiori informazioni, anche con riguardo al regime dei visti, e indicheranno la data esatta dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
È tuttora sospesa la possibilità di ingresso negli USA per i viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti, siano stati in un Paese dell’Area Schengen (inclusa l’Italia), in Regno Unito, in Irlanda, in Brasile, in Sud Africa, in Cina o Iran.
Sono previste alcune eccezioni al divieto di ingresso (cittadini statunitensi e residenti permanenti o loro familiari, titolari di visto diplomatico e altri). Le eccezioni interessano anche i titolari o i richiedenti determinate tipologie di visto, che potranno rientrare nella categoria di ingressi definita dalle autorità locali di 'interesse nazionale'. Per maggiori dettagli in merito alle categorie di persone la cui attività può classificarsi di interesse nazionale, consultare l'Ambasciata e i consolati USA in Italia.
Ingressi negli Usa per chi arriva dall'Italia
Per i vaccinati
Il Center for Disease Control and Prevention (CDC) prevede la necessità di effettuare di un test Covid di tipo virale (PCR o antigenico) non oltre i 3 giorni prima della partenza, per tutti i passeggeri, al di sopra dei 2 anni, in arrivo negli USA con voli dall'estero. E’ inoltre previsto un nuovo test Covid tra i 3 e i 5 giorni dall’arrivo nel Paese. Non e’ previsto isolamento.
Per i non vaccinati
E’ previsto l’obbligo di un test Covid di tipo virale (PCR o antigenico) non oltre i 3 giorni prima della partenza pe gli Stati Uniti. E’ poi necessario effettuare un test Covid (PCR o antigenico) tra 3 e 5 giorni dall’arrivo negli USA. Se il test è negativo isolamento si riduce a soli 7 giorni a valere dal giorno dell’ingresso nel Paese. Se invece non viene effettuato il test, l’isolamento si estende a 10 giorni.
Si raccomanda di controllare i siti dei Dipartimenti della salute dei singoli Stati e di consultare in maniera costante, tra gli altri, il sito dell’Ambasciata d’Italia a Washington, della Casa Bianca, del Center for Disease Control and Prevention dedicato all’emergenza e del Ministero della Salute italiano.
A cura della Redazione
Avion Tourism Magazine
Fonte testo: Ufficio Stampa Viaggiare Sicuri
Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione.
Copyright © Sisterscom.com
Ti potrebbe interessare
Info utili
Authority
Rieti al centro della Regional Air Mobility
Lo scalo “Giuseppe Ciuffelli” evolve in piattaforma strategica tra innovazione, intermodalità e sviluppo del territorio
Info utili
Authority
Record di passeggeri nei cieli europei: +100 milioni nel 2025
Secondo il rapporto ACI EUROPE, il traffico aereo in Europa torna oltre i livelli pre-pandemia con crescita trainata dai voli internazionali
Info utili
Authority
Enac lancia il primo U-Space europeo
Dal 1° gennaio 2026 operativo lo “U-Space San Salvo”, il primo in Europa: uno spazio aereo per voli con equipaggio e voli con pilota remoto dei mezzi unmanned per attività sperimentali e operazioni in emergenza