22 novembre 2018

Consigli per le vacanze di Natale e capodanno 2018

Le 5 destinazioni da evitare e i giorni giusti da scegliere per le partenze
Molti italiani stanno iniziando a pensare dove passare le vacanze di Natale e Capodanno e secondo i dati di AirHelp ci sono mete da preferire ad altre. Lo scorso Natale, infatti, più di 18 mila italiani si sono visti rovinare le vacanze a seguito di ritardi o cancellazioni: sono stati più di 4mila i voli che hanno subito disagi e le compagnie aeree hanno accumulato una responsabilità finanziaria di oltre 5 milioni di euro.
 
L’analisi di AirHelp rivela che da inizio anno in Italia si è registrato un aumento del 90% di voli problematici rispetto all’anno scorso e stima che il periodo natalizio non sarà diverso. Per passare al meglio le prossime vacanze natalizie, tutti i viaggiatori italiani possono cercare di evitare possibili disagi scegliendo il giorno, l’ora e la destinazione migliore per viaggiare.
 
 
Scegliere dove e quando viaggiare
I dati di AirHelp rivelano che i passeggeri che hanno scelto di volare all’inizio della settimana hanno incontrato meno ritardi o cancellazioni rispetto a quelli che hanno scelto di volare durante il fine settimana. Sia nel 2018 sia nel 2017, il titolo di miglior giorno per viaggiare se lo è aggiudicato il martedì, mentre la domenica e il venerdì sono stati i giorni in cui i viaggiatori hanno incontrato più disagi.  
 
I giorni migliori per volare in base ai voli on time
 
2018 giorno 2017 giorno
Giorno migliore per viaggiare
(secondo la percentuale dei voli on time)
martedì
(78%)
Giorno migliore per viaggiare
(secondo la percentuale dei voli on time)
martedì
(82%)
Giorno peggiore per viaggiare
(secondo la percentuale dei voli on time)
domenica
(72%)
Giorno peggiore per viaggiare
(secondo la percentuale dei voli on time)
venerdì
(77%)
 
Per quanto riguarda il momento migliore per volare, AirHelp consiglia di prendere i voli alle prime luci dell’alba, perché i dati degli ultimi due anni hanno rivelato che gli italiani che scelgono di viaggiare nelle prime ore del giorno incontrano meno disagi di quelli che scelgono di viaggiare verso le luci del tramonto.
 
2018 ore 2017 ore
Ora migliore del giorno per volare
(secondo la percentuale dei voli on time)
06:00 – 11:59
(84%)
Ora migliore del giorno per volare
(secondo la percentuale dei voli on time)

06:00 – 11:59

(85%)
Ora peggiore del giorno per volare
(secondo la percentuale dei voli on time)

16:00 – 21:59

(70%)
Giorno peggiore per viaggiare
(secondo la percentuale dei voli on time)

12:00 – 15:59

(76%)
 
Per il prossimo Natale AirHelp stima disagi per più di 30 mila passeggeri e consiglia ai viaggiatori di scegliere le destinazioni natalizie considerando le mete più a rischio. A Natale 2017 Londra e Bristol sono state le destinazioni che hanno dato più difficoltà ai passeggeri e hanno avuto più ritardi e cancellazioni rispetto ad altre mete.
Gli aeroporti di Nizza e di Tirana sono stati invece quelli che hanno dato meno problemi ai viaggiatori, toccando il 94% di voli on time. Anche gli aeroporti di Madrid e Barcellona hanno ottenuto buoni risultati, Madrid ha sfiorato il 90% (89%) di voli senza problemi e Barcellona ha registrato l’87% di voli senza ritardi o cancellazioni.
Gli aeroporti inglesi sono stati quelli che hanno causato più disagi: sul podio degli aeroporti peggiori troviamo quello di Londra Stansted con il 58% di voli in ritardo o cancellati, quello di Bristol con il 49% e al terzo posto l’aeroporto londinese di Luton che registra il 45% di voli con disagi. Quarto e quinto posto per l’aeroporto di Dublino e Lisbona, che raggiungono rispettivamente il 41% e il 38% di voli interrotti.
 
Le migliori e peggiori destinazioni di Natale 2017
 
Migliori aeroporti europei
Natale 2017
Peggiori aeroporti europei
Natale 2017
22 dicembre – 6 gennaio
secondo la percentuale di voli on time
22 dicembre – 6 gennaio
secondo la percentuale di voli non on time
1. Nizza - Francia (94%)
1. Londra-Stansted - UK (58%)
2. Tirana - Albania (93%)
2. Bristol - UK (49%)
3.  Madrid - Spagna (89%) 3. Londra - Luton (45%)
4.  Barcellona, Spagna (87%) 4. Dublino - Irlanda (41%)
5.  Malta (86%) 5. Lisbona - Portogallo (38%)
 
“Mentre gli aeroporti italiani si preparano a fronteggiare l’ondata di passeggeri per questo Natale, ricordiamo a tutti i viaggiatori che le spese per i voli in ritardo, cancellati o in overbooking devono essere pagate dalle compagnie aeree e non dai passeggeri” afferma Roberta Fichera, portavoce di AirHelp. “In caso di volo in ritardo o cancellato, i passeggeri possono avere diritto fino a 600 euro di rimborso da parte delle compagnie aeree. Tuttavia, sono ancora pochi i passeggeri che presentano domanda di risarcimento e spesso le compagnie aeree fanno finta di niente. Invitiamo tutti i passeggeri che dovessero incontrare disagi in aeroporto a tenersi costantemente aggiornati sullo stato del proprio volo e a informarsi sui propri diritti”.
 
I dati fanno riferimento al periodo dal 22 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018. Il database di AirHelp aggrega un’ampia varietà di fonti affidabili come agenzie governative, banche dati aeroportuali, fornitori di servizi di monitoraggio dei voli e dati commerciali. Grazie a questo database, AirHelp è in grado di fornire un quadro accurato e in tempo reale delle interruzioni di volo che si verificano in tutto il mondo, delle circostanze attorno cui si verificano e delle probabilità con cui si ripresentano. 
 
Testo a cura di Alisè Vitri
Foto: Sisterscom.com, Shutterstock
Fonte: Ufficio Stampa Airhelp
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