24 luglio 2026

Galateo in aereo: i 10 comportamenti che infastidiscono di più i passeggeri italiani

Video senza cuffie, piedi scalzi, selfie invadenti e manicure a bordo: una ricerca di Booking.com racconta come social media e nuove abitudini abbiano cambiato la convivenza durante il volo

Il galateo in aereo sta cambiando insieme alle abitudini dei viaggiatori. Secondo una ricerca commissionata da Booking.com, il 54% degli italiani ritiene che oggi i passeggeri si prendano troppe libertà a bordo, mentre il 48% ammette di comportarsi durante il volo come farebbe nel salotto di casa. 

A creare maggiore disagio non sono più soltanto il sedile reclinato o la gestione del bracciolo, ma video senza cuffie, riprese per i social, piedi scalzi, manicure e attività fisica in cabina.

 

Lo studio, condotto da Opinium tra il 5 e il 9 giugno 2026 su un campione di 1.000 adulti italiani che avevano effettuato almeno un volo internazionale nell’ultimo anno, fotografa una nuova forma di convivenza ad alta quota, influenzata dalla ricerca del comfort e dalla presenza costante degli smartphone.

 

Foto: Copyright ©  Booking.com
Foto: Copyright ©  Booking.com

 

L’aereo diventa un salotto, ma lo spazio resta condiviso

 

Vestiti comodi, serie televisive scaricate sul telefono e scarpe tolte subito dopo il decollo sono ormai abitudini diffuse sui voli, soprattutto sulle tratte più lunghe. Il comfort rappresenta infatti la priorità per il 74% degli italiani durante un viaggio a lungo raggio.

 

La ricerca evidenzia però una contraddizione. Il 77% degli intervistati sostiene che in aereo si dovrebbe mantenere lo stesso decoro richiesto sugli altri mezzi di trasporto, ma il 12% ammette di togliersi le scarpe non appena il velivolo raggiunge la quota di crociera. Il problema nasce quando il desiderio di stare comodi invade lo spazio, la tranquillità o la privacy degli altri passeggeri.

 

Foto: Copyright ©  Booking.com
Foto: Copyright ©  Booking.com

 

 

I comportamenti più fastidiosi durante un volo

 

In cima alla classifica delle abitudini meno tollerate dagli italiani si trova il consumo di cibi dall’odore intenso o particolarmente ingombranti, indicato dal 44% degli intervistati. Al secondo posto compare il camminare scalzi durante il volo, comportamento giudicato irritante dal 38% del campione. Seguono i passeggeri che si sporgono o invadono lo spazio del vicino per fotografare o filmare il panorama dal finestrino, segnalati dal 37%.

Il 36% non sopporta chi guarda video o ascolta musica senza cuffie, mentre il 35% teme di comparire involontariamente nelle riprese o nei contenuti social realizzati da altri passeggeri.

 

La classifica prosegue con alcune pratiche legate alla cura personale e all’attività fisica:

  1. Portare a bordo cibi dall’odore intenso o difficili da consumare: 44%
  2. Camminare scalzi durante il volo: 38%
  3. Invadere lo spazio del vicino per fotografare dal finestrino: 37%
  4. Guardare video o ascoltare musica senza cuffie: 36%
  5. Riprendere involontariamente altri passeggeri nei contenuti social: 35%
  6. Usare il filo interdentale durante il volo: 33%
  7. Camminare nel corridoio per raggiungere il proprio obiettivo giornaliero di passi: 30%
  8. Fare la manicure, limando o tagliando le unghie: 29%
  9. Registrare video per TikTok o altri social media: 26%
  10. Fare stretching o yoga nel corridoio e negli spazi della cabina: 22%

     

 

 

Foto: Copyright ©  Booking.com
Foto: Copyright ©  Booking.com

 

 

Video, TikTok e selfie cambiano il galateo ad alta quota

 

La diffusione dei social media ha introdotto nuovi motivi di tensione tra i passeggeri. Realizzare un video durante il volo può sembrare un gesto innocuo, ma diventa problematico quando le riprese coinvolgono persone che non hanno dato il proprio consenso o richiedono di occupare gli spazi altrui.

Il 44% degli italiani vorrebbe una maggiore attenzione verso chi fotografa o filma altri passeggeri senza autorizzazione. Il 49% chiede invece un intervento più deciso nei confronti di chi ascolta musica o guarda video senza utilizzare le cuffie.

Per chi viaggia, la regola più semplice resta quella di considerare la cabina come uno spazio pubblico: è possibile fotografare il panorama o raccontare il proprio viaggio, ma evitando di riprendere volti riconoscibili, intralciare il corridoio o invadere il posto accanto.

 

Foto: Copyright ©  Booking.com
Foto: Copyright ©  Booking.com

 

 

Cresce la richiesta di una “Quiet Zone” in aereo

 

Il silenzio sta diventando una delle forme di comfort più desiderate durante il viaggio. Il 65% degli italiani vorrebbe un vero e proprio “galateo tech”, con regole più chiare e severe sull’utilizzo di smartphone e social media a bordo.

Ancora più significativo è il dato relativo alle aree silenziose: il 76% degli intervistati sarebbe favorevole alla creazione di una “Quiet Zonein aereo, dove limitare video, conversazioni ad alto volume, chat sonore e registrazioni per i social.

Una soluzione di questo tipo potrebbe essere particolarmente apprezzata sui voli di medio e lungo raggio, durante i quali riposo, concentrazione e tranquillità diventano componenti fondamentali dell’esperienza di viaggio.

 

Cosa fare quando un passeggero disturba durante il volo

 

Quando un comportamento supera il limite, il 40% degli italiani preferisce rivolgersi direttamente al personale di cabina. Il 31% sceglie invece di parlare con cortesia al passeggero interessato, mentre il 21% prova a risolvere il problema chiedendo di cambiare posto.

Per evitare che la situazione si trasformi in un conflitto, la soluzione più prudente resta quella di coinvolgere gli assistenti di volo, soprattutto quando il comportamento riguarda la sicurezza, l’occupazione del corridoio, la privacy o il mancato rispetto delle indicazioni dell’equipaggio.

 

Foto: Copyright ©  Booking.com
Foto: Copyright ©  Booking.com

 

 

Il nuovo bon ton per viaggiare meglio

 

La ricerca mostra come il comfort personale rimanga centrale, ma debba essere conciliato con il rispetto degli spazi condivisi in aereo. Usare le cuffie, mantenere le scarpe ai piedi, evitare odori intensi, non effettuare trattamenti di cura personale e chiedere il consenso prima di fotografare altri passeggeri sono accorgimenti semplici che possono migliorare il viaggio di tutti.

Il nuovo galateo in aereo non richiede quindi regole complicate. Parte da un principio essenziale: ciò che è normale nel salotto di casa non è necessariamente appropriato in una cabina condivisa con decine o centinaia di persone.

 

Le destinazioni più cercate dagli italiani per l’estate 2026

 

Oltre alle abitudini a bordo, Booking.com ha analizzato anche le ricerche di voli effettuate tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026 per viaggi programmati dal 1° luglio al 15 settembre.

Le destinazioni con la crescita più significativa sono:

  • Pechino, con un aumento del 66%, 
  • Shanghai, in crescita del 58%, 
  • Jakarta, che registra un incremento del 42%.

     

Dati che confermano l’interesse dei viaggiatori italiani verso l’Asia e verso itinerari a lungo raggio, dove comfort, silenzio e rispetto degli altri passeggeri diventano ancora più importanti per iniziare la vacanza nel modo migliore.

 

A cura della redazione, Avion Tourism Magazine
Fonte testo: Ufficio Stampa Booking.com
Foto: Copyright © Booking.com

 


Ti potrebbe interessare
I testi sono coperti da copyright e non possono essere copiati.
Se vuoi puoi condividere questa pagina.