25 agosto 2021

Viaggiare verso l'Italia con animali domestici

Le disposizioni generali per cani, gatti e furetti, provenienti da Paesi dell’Unione europea e da Paesi terzi
Le indicazioni fornite riguardano esclusivamente cani, gatti e altri animali da compagnia che arrivano in Italia a seguito dei loro proprietari o responsabili designati dagli stessi. Non riguardano i movimenti di animali destinati alla vendita o al trasferimento di proprietà, comprese le adozioni. Per questi casi occorre seguire le procedure previste per i movimenti a carattere commerciale.
 
Le norme comunitarie
Dal 29 dicembre 2014 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria dell’Unione europea (Regolamento UE 576/2013 e Regolamento UE 577/2013) che disciplina la movimentazione non commerciale degli animali da compagnia tra i Paesi membri dell’Unione europea e provenienti dai Paesi terzi.
Tali norme sono essenziali per proteggere la salute pubblica e animale, con particolare attenzione alla prevenzione della rabbia e contribuiscono a contrastare i traffici illegali di animali da compagnia, senza porre ostacoli non giustificati agli spostamenti all’estero con gli animali da compagnia.
In generale, a scopo precauzionale si raccomanda di iniziare le procedure con anticipo rispetto alla data prevista per la partenza, considerato che le più complesse possono richiedere più di 4 mesi.  
 
Le disposizioni generali
Vi sono alcune disposizioni generali che riguardano tutti i cani, gatti e furetti, provenienti sia da Paesi dell’Unione europea che da Paesi terzi:
  • Cani, gatti e furetti devono essere identificati da un microchip (trasponditore) o tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 3 luglio 2011
Vietato introdurre in Italia cani, gatti e furetti:
  • di età inferiore alle dodici settimane, che non siano stati vaccinati per la rabbia;  
  • di età tra le dodici e le sedici settimane che, seppur vaccinati nei confronti della rabbia, non soddisfino i requisiti di validità di cui all’allegato III, punto 2, lettera e) del Regolamento (UE) 576/2013 (il periodo di validità della vaccinazione inizia dal momento in cui è stabilita l’immunità protettiva, non meno di ventuno giorni dal completamento del protocollo di vaccinazione stabilito dal fabbricante per la prima vaccinazione, e continua fino alla fine del periodo di immunità protettiva) e pertanto non siano ancora protetti nei confronti della malattia.
 
L’Italia non si avvale infatti delle possibilità di deroghe all’obbligo delle vaccinazioni nei confronti della rabbia per i cuccioli, concesse ai Paesi membri dagli articolo 7 e 11 del Regolamento (UE) 576/2013. 
 
 
Contenuto sponsorizzato
 
Consigli per lo shopping on line
Trasportini per animali domestici per viaggi in aereo
Sono tante le proposte per l'acquisto di un trasportino per animali domestici da portare in viaggio in aereo. Su Amazon, ad esempio, si trovano trasportini ideali per cani e gatti in svariate forme e colori, morbidi o rigidi oppure con particolari finestre ed aperture per consentire una migliore vivibilità al proprio amico a quattro zampe. Molto utili anche le recensioni di chi ha già comprato il prodotto in modo da offrire consigli azzeccati prima dello shopping on line.
 
 
Il numero massimo di animali da compagnia trasportabili
Il numero massimo di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) che possono accompagnare il proprietario o la persona autorizzata per ogni singolo viaggio è pari a 5 animali (articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) 576/2013).
In deroga e nel rispetto di determinate condizioni, il numero massino di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni, mostre, o eventi sportivi oppure per allenamenti finalizzati a tali eventi (articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) 576/2013).
 
Quando il numero massimo degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga:
  • se gli animali provengono da un Paese dell’Unione Europea devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92/65/CEE, e successive modifiche, affinché siano soggetti ai controlli veterinari previsti dal Regolamento ( UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio
  • se gli animali provengono da un Paese terzo devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92/65/CEE, e successive modifiche, affinché siano soggetti ai controlli veterinari da parte dei Posti di controllo frontalieri ( PCF) previsti dal Regolamento ( UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio.
 
Di norma il proprietario o la persona autorizzata dovrebbero accompagnare l’animale durante il viaggio. Tuttavia, per motivi  giustificati e documentati, lo spostamento dell’animale può avvenire fino a cinque giorni prima o dopo rispetto al movimento del proprietario o della persona autorizzata, oppure in un luogo fisicamente diverso da quello occupato dal proprietario o dalla persona autorizzata
 
Per l’introduzione in Italia degli animali da compagnia non è richiesto il trattamento preventivo nei confronti delle zecche e dell’echinococco.
 
Oltre alle disposizioni generali, vigono condizioni diverse a seconda che gli animali provengano dai Paesi membri dell'Unione europea o dai Paesi terzi.
 
Per appofondimenti consultare il sito del Ministero della salute italiano ai seguenti link:
 
A cura della Redazione di Avion Tourism Magazine
Fonte testo: Ministero della Salute italiano
Foto Visual: Copyright © Sisterscom.com / Amaviael / depositphotos
Riproduzione riservata. Copyright © Sisterscom.com
 

Voli
Ti potrebbe interessare
AVION TOURISM  MAGAZINE
AVION TOURISM MAGAZINE
in versione digitale
LanzaroteTenerifeFuerteventuraPantelleriaLampedusaMykonosSantorini Skiathos. Leggi la versione digitale della rivista e scopri le destinazioni.
 
I testi sono coperti da copyright e non possono essere copiati.
Se vuoi puoi condividere questa pagina.
Fatti ispirare
Iscriviti alla newsletter e scopri consigli utili per il tuo prossimo viaggio