23 ottobre 2026

Basilicata tra castelli, borghi e paesaggi: viaggio nel cuore del Medioevo

Da Matera al Vulture, un itinerario tra fortezze federiciane, abbazie, borghi, rievocazioni storiche e luoghi legati a Normanni e Svevi

Castelli medievali, abbazie, borghi, paesaggi vulcanici e antiche vie di pellegrinaggio disegnano un nuovo itinerario per scoprire la Basilicata. Da Matera al Vulture Melfese e all’Alto Bradano, il viaggio segue le tracce lasciate da Normanni e Svevi e mette in relazione alcuni dei luoghi più significativi della storia medievale della Basilicata con natura, cultura ed enogastronomia.

 

A costruire questa nuova geografia di viaggio è “Basilicata, Terra dei Re”, progetto promosso dalla Regione Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 nell’ambito di “Fantastico Medioevo”. L’iniziativa mette in rete 14 Comuni e prepara un’offerta di esperienze che sarà completamente attiva dalla Pasqua 2027, in vista delle celebrazioni dell’Anno Europeo dei Normanni - Millénaire Guillaume, a cui la Basilicata parteciperà grazie al protocollo siglato con la Regione Normandia.

 

Accanto al Medioevo, “Basilicata Motherland. Patrimonio Vivo” propone invece una lettura contemporanea dei paesaggi lucani, utilizzando fotografia, arte e intelligenza artificiale per raccontare boschi, coste, pietra e luoghi simbolo della Basilicata.

 

Castello Melfi, Basilicata Foto: Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos
Castello Melfi, Basilicata Foto: Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos

 

Melfi, sulle tracce di Federico II

Una delle tappe centrali del viaggio è Melfi, città profondamente legata alla storia normanna e sveva. Nel suo castello prenderà forma uno degli itinerari del Circuito dei Castelli Multimediali, dedicato alla genesi delle Costituzioni Melfitane del 1231, emanate da Federico II e destinate a tornare al centro dell’attenzione nel 2031, quando ricorrerà il loro 800° anniversario.

Melfi sarà inoltre una delle sedi della grande mostra dedicata all’età normanno-sveva, prevista da dicembre 2026 a maggio 2027 e curata dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura. L’esposizione sarà distribuita tra il Museo “Pallottino”, il Castello Svevo di Melfi e l’Ex Ospedale San Rocco di Matera.

 

Istallazione artistica, Federico II Stupor Mundi, Castello di Lagopesole, Basilicata Foto: © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos
Istallazione artistica, Federico II Stupor Mundi, Castello di Lagopesole, Basilicata Foto: © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos

 

Lagopesole, Palazzo San Gervasio e Monteserico

Il viaggio tra le fortezze medievali prosegue a Lagopesole, dove il racconto sarà dedicato alla falconeria e alla vita di corte, affiancato durante la stagione estiva da un videomapping.

A Palazzo San Gervasio, il Palazzo Marchesale sarà invece legato ai temi dell’amor cortese e dell’architettura medievale, mentre il Castello di Monteserico racconterà il paesaggio come cerniera tra Oriente e Occidente. Sono luoghi che consentono di attraversare l’entroterra lucano seguendo una trama di castelli e architetture fortificate, mettendo in relazione storia e territorio.

 

Castello di Lagopesole, Basilicata Foto: Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos
Castello di Lagopesole, Basilicata Foto: Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos

 

Venosa e Acerenza sulle tracce degli Altavilla

Un altro itinerario seguirà le vicende degli Altavilla, attraversando alcuni dei luoghi simbolo della presenza normanna in Basilicata.

Da Melfi, legata ai Concili papali, il percorso raggiungerà Venosa, con l’Abbazia della Trinità, indicata come pantheon della dinastia, e proseguirà verso Acerenza, dominata dalla sua grande Cattedrale romanica. Il percorso sarà uno dei fili conduttori delle celebrazioni del 2027 e permetterà di leggere il territorio attraverso monumenti e città che ebbero un ruolo importante nella storia dell’Italia meridionale medievale.

 

Venosa, Basilicata Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos
Venosa, Basilicata Foto: Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos

 

Monticchio, Matera e Montescaglioso: i luoghi del sacro

Accanto ai castelli prende forma un itinerario dedicato ai luoghi del sacro, tra cattedrali, abbazie, patrimonio rupestre e Via Francigena.

A Monticchio, nel paesaggio vulcanico del Vulture, l’Abbazia di San Michele Arcangelo si inserisce nel suggestivo contesto del vulcano spento. Il percorso prosegue verso il complesso rupestre di Matera e raggiunge l’Abbazia di Montescaglioso, componendo un itinerario nel quale spiritualità, architettura e paesaggio diventano parte della stessa esperienza di viaggio.

 

Il Vulture tra paesaggio vulcanico e Aglianico

Il patrimonio medievale incontra anche uno dei paesaggi più caratteristici della regione: il Vulture. L’area vulcanica, le fortificazioni, i borghi e la produzione dell’Aglianico aggiungono una dimensione enogastronomica al viaggio. Il comunicato collega questo territorio anche al richiamo “Città italiana del vino 2026”, inserendo il vino tra gli elementi che accompagnano la scoperta dei luoghi storici. Il Vulture diventa così uno dei territori nei quali è più facile combinare visite culturali, paesaggio e prodotti locali.

 

Aglianico, Basilicata Foto: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos
Aglianico, Basilicata Foto: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos

 

Matera, dal patrimonio rupestre al Medioevo

Matera rappresenta uno dei punti di accesso principali a questo itinerario. I Sassi e il patrimonio rupestre possono diventare il punto di partenza per estendere il viaggio verso l’Alto Bradano e il Vulture Melfese, collegando la città a una rete più ampia di castelli, abbazie e borghi.

Tra dicembre 2026 e maggio 2027, l’Ex Ospedale San Rocco ospiterà inoltre una sezione della grande mostra dedicata all’età normanno-sveva, in contemporanea con gli allestimenti di Melfi.

 

Un Medioevo raccontato anche attraverso fantasy e fumetti

La storia medievale verrà proposta anche attraverso linguaggi contemporanei. Il progetto “Medioevo Fantastico” prevede al Palazzo Marchesale mostre dedicate all’immaginario fantasy, da Tolkien a Harry Potter, insieme a un festival tematico con cosplayer e game designer. Per dicembre 2026 è inoltre prevista un’uscita speciale a fumetti di Martin Mystère, personaggio di Sergio Bonelli Editore. L’obiettivo è affiancare alla lettura storica del territorio un linguaggio capace di coinvolgere anche famiglie, giovani e appassionati di cultura pop.

 

Matera, Basilicata Foto: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos
Matera, Basilicata Foto: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos

 

Oltre 20 rievocazioni storiche tra luglio e ottobre

Un’altra componente del viaggio sarà rappresentata dalle rievocazioni storiche. Oltre 20 appuntamenti d’epoca, riferiti a eventi compresi tra il 1040 e il 1485, saranno riuniti sotto il marchio Basilicata Medievale, con un calendario di sfilate, tornei e villaggi storici distribuito tra luglio e ottobre. Per chi programma un viaggio durante l’estate o all’inizio dell’autunno, queste manifestazioni offriranno quindi la possibilità di abbinare la visita dei luoghi medievali a eventi ambientati negli stessi contesti storici.

 

I 14 Comuni di “Basilicata, Terra dei Re”

Il progetto coinvolge complessivamente 14 Comuni tra Vulture Melfese, Alto Bradano e Matera:

Acerenza, Avigliano, Banzi, Forenza, Genzano di Lucania, Irsina, Lavello, Melfi, Palazzo San Gervasio, Rapolla, Venosa, Rionero in Vulture, Atella e Matera. Insieme formano la rete territoriale attraverso cui verranno sviluppati castelli, itinerari storici e spirituali, rievocazioni e iniziative culturali.

 

Maratea, costa Basilicata Foto: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos
Maratea, costa Basilicata Foto: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos

 

Dal Pollino a Maratea, i paesaggi di Basilicata Motherland

Alla dimensione medievale si affianca “Basilicata Motherland. Patrimonio Vivo”, nato in vista della partecipazione della Regione a Expo 2025 Osaka e successivamente trasformato in un progetto di racconto del territorio. La campagna è partita dall’archivio fotografico storico dell’APT Basilicata, reinterpretato attraverso l’intelligenza artificiale generativa, per poi trasferire quelle suggestioni nei luoghi reali della regione.

I protagonisti diventano così i boschi del Pollino, le acque di Maratea e la pietra dei Sassi di Matera, dove modelli dipinti con tecniche di body painting sono stati fotografati direttamente nel paesaggio. Il racconto è articolato in quattro dimensioni: Germina, dedicata alla natura e ai boschi; Scorre, all’acqua e alle coste; Resiste, alla pietra e ai borghi storici; Incanta, dedicata a Matera.

Per il viaggiatore, questi elementi suggeriscono altrettanti modi di attraversare la regione: dalle montagne e dai boschi del Pollino alle coste di Maratea, passando per i borghi dell’entroterra e il paesaggio rupestre di Matera.

 

Craco, borgo medievale lucano abbandonato. Foto: Copyright © Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos

 

Una Basilicata da scoprire lentamente

Il filo conduttore dei nuovi percorsi è la possibilità di collegare luoghi che spesso vengono visitati separatamente. Matera, Melfi, Venosa, Acerenza, Lagopesole, Palazzo San Gervasio, Monteserico, Monticchio e Montescaglioso diventano tappe di un viaggio più ampio, mentre Avigliano, Banzi, Forenza, Genzano di Lucania, Irsina, Lavello, Rapolla, Rionero in Vulture e Atella completano la rete territoriale coinvolta nel progetto. A questa geografia medievale si aggiungono i paesaggi del Pollino, del Vulture e di Maratea, offrendo la possibilità di costruire itinerari che combinano storia, natura, spiritualità, cultura ed enogastronomia.

 

La Basilicata può così essere attraversata lentamente, partendo dalla Città dei Sassi per raggiungere fortezze, abbazie, piccoli centri e territori rurali: un viaggio attraverso una regione nella quale il paesaggio conserva ancora le tracce della storia normanna e sveva e dove i nuovi progetti puntano a trasformare questo patrimonio in esperienze da vivere durante tutto l’anno.

 
A cura della redazione, Avion Tourism Magazine
Testo e foto: Ufficio stampa dell'APT Basilicata - Basilicata Turistica / Studio Eidos
Foto e visual: Copyright © Sisterscom.com / Despositphotos
 

 
Dove andare a Matera
matera
I Sassi di Matera Foto: Copyright © Sisterscom.com / Shutterstock
 

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