Emirates amplia le Travel Rehearsals
Emirates rafforza il proprio impegno per rendere il viaggio aereo più accessibile anche alle persone con autismo, grazie al programma Emirates Travel Rehearsals, simulazioni di viaggio pensate per aiutare bambini e giovani adulti neurodivergenti a familiarizzare con l’esperienza aeroportuale prima di affrontare un volo reale. Nell’ultimo anno, la compagnia ha organizzato queste attività personalizzate in oltre 40 città nel mondo, con un impatto positivo su più di 250 famiglie.
L’iniziativa nasce per rispondere a una difficoltà concreta che molte famiglie vivono quando devono affrontare un viaggio in aereo. Per molte persone con autismo, infatti, la prevedibilità e la preparazione sono elementi fondamentali, mentre l’aeroporto può rappresentare un ambiente complesso, fatto di procedure, stimoli sensoriali intensi e situazioni difficili da gestire. Secondo un sondaggio citato da Emirates e condotto da AutismTravel.com, il 78% delle famiglie esita a viaggiare o a visitare nuove destinazioni proprio per queste ragioni.
Dopo i primi riscontri positivi ottenuti a Dubai, Emirates ha trasformato le Travel Rehearsals in un programma ufficiale da estendere progressivamente all’intera rete globale. Da aprile 2025, i team di Emirates Airport Services hanno collaborato all’organizzazione di oltre 40 simulazioni in aeroporti di diversi continenti, tra cui Accra, Atene, Bali, Bangalore, Barcellona, Bologna, Bruxelles, Il Cairo, Christchurch, Da Nang, Delhi, Dubai, Dublino, Durban, Düsseldorf, Edimburgo, Glasgow, Guangzhou, Hanoi, Harare, Hong Kong, Istanbul, Londra, Luanda, Madrid, Mauritius, Milano, Newcastle, Nizza, Orlando, Oslo, Parigi, Peshawar, Port Louis, Roma, Stansted, Stoccolma, Sydney, Toronto, Trivandrum, Venezia e Vienna.
I partecipanti possono vivere in anticipo tutte le principali fasi del percorso aeroportuale: check-in, consegna bagagli, controlli di sicurezza e di immigrazione, oltre al passaggio nelle aree commerciali e di ristorazione. Vengono fornite anche carte d’imbarco simulate e l’opportunità di incontrare il personale in uniforme. In alcuni aeroporti, i team Emirates sono riusciti a organizzare anche l’accesso a veri aeromobili, così da rendere l’esperienza ancora più realistica e utile in vista del volo.
A sostenere il programma c’è anche un importante lavoro di formazione interna. Oltre 35.000 membri del personale Emirates sono stati preparati per assistere i clienti con autismo e contribuire a facilitare sia i viaggi reali sia le simulazioni. La compagnia collabora inoltre con autorità aeroportuali, partner operativi, scuole e centri specializzati, con l’obiettivo di garantire un’esperienza positiva e rassicurante per tutte le famiglie coinvolte.
Per chi viaggia, il valore di questa iniziativa è particolarmente rilevante perché aiuta a ridurre l’ansia prima della partenza e consente di affrontare l’aeroporto con maggiore familiarità. Il programma proseguirà per tutto il 2026. Parallelamente, Emirates continua a mettere a disposizione a bordo, in tutte le classi di viaggio, prodotti sensoriali e antistress pensati per i passeggeri neurodiversi, per chi vive momenti di disagio durante il volo o per chi affronta il viaggio con ansia.
Per supportare ulteriormente i passeggeri, Emirates ha anche sviluppato sul suo sito una sezione dedicata ai viaggi accessibili e inclusivi, dove consultare contenuti in base al tipo di disabilità, comprese quelle non visibili, oppure seguendo le diverse fasi del viaggio, come prima del volo, partenza da Dubai, a bordo, scalo a Dubai e arrivo a Dubai. Tra gli strumenti disponibili figurano anche una guida specifica per prepararsi al viaggio con l’autismo e le mappe sensoriali dell’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB).