Dessert firmati Nina Métayer sui voli Air France
Da aprile, l’esperienza di viaggio in Business Class sui voli a lungo raggio Air France in partenza da Parigi si arricchisce con una nuova collezione di dessert firmata da Nina Métayer, nominata Miglior Pasticcera del Mondo nel 2023. La collaborazione con la compagnia, avviata nel 2024, prosegue così con nuove creazioni pensate appositamente per essere gustate a bordo.
Per i passeggeri, la novità si traduce in un’offerta dolce rinnovata che punta a valorizzare ulteriormente il servizio di ristorazione di ispirazione francese proposto da Air France nella cabina Business. I dessert sono stati studiati per adattarsi al contesto del volo e offrire un’esperienza gastronomica equilibrata anche in quota.
Tra le nuove proposte figurano due dessert inediti che entrano per la prima volta nel menu: la delizia al lampone e cocco e la fuga alla verbena e limone. La prima combina mousse al cocco, confettura di lamponi e un sottile strato di cioccolato bianco, mentre la seconda punta su profili più freschi e agrumati.
L’offerta dolce si inserisce nel più ampio menu della Business Class Air France sui voli a lungo raggio in partenza da Parigi per diverse destinazioni, attualmente curato anche dallo chef Régis Marcon, tre stelle Michelin e vincitore del Bocuse d'Or. La sua proposta gastronomica si ispira alla natura e alla regione Alvernia-Rodano-Alpi, con piatti che uniscono raffinatezza e autenticità.
Per la preparazione dei menu, gli chef lavorano con Servair utilizzando prodotti freschi e locali, selezionati in base alla stagionalità. Air France sottolinea inoltre che, nell’ambito del proprio impegno per una ristorazione più responsabile, carne, pollame, latticini e uova serviti a bordo sono di origine francese, mentre il pesce proviene da pesca sostenibile o francese. Le opzioni vegetariane sono disponibili in tutte le classi di viaggio.
Sempre con l’obiettivo di migliorare il servizio e ridurre gli sprechi alimentari, Air France consente inoltre ai passeggeri di Business Class di preselezionare il piatto principale fino a 24 ore prima del volo. Questa possibilità permette da un lato di assicurarsi la disponibilità del pasto preferito e dall’altro di contribuire a una gestione più equilibrata dei consumi a bordo.