Roma Fiumicino premiato ai Routes World Awards 2026
Aeroporti di Roma ha conquistato i Routes World Awards 2026, riconoscimento internazionale dedicato agli aeroporti che si distinguono per le strategie di sviluppo del network e della connettività aerea.
Il premio assegnato a Roma Fiumicino valorizza in particolare l’espansione del traffico internazionale, la capacità di attrarre nuovi vettori e il continuo ampliamento delle destinazioni servite dal Leonardo da Vinci.
Oggi lo scalo collega direttamente oltre 240 destinazioni in 80 Paesi, operate da più di 100 compagnie aeree, e figura tra i dieci aeroporti meglio connessi al mondo.
Nei primi nove mesi del 2026 Fiumicino ha aggiunto oltre 40 nuove rotte, più di 15 nuove destinazioni e quattro nuovi vettori, rafforzando soprattutto la propria presenza sui mercati intercontinentali.
Tra le novità più rilevanti figurano l’arrivo di Alaska Airlines sulla rotta Seattle-Roma, primo collegamento diretto tra l’Italia e Seattle e successivamente operato anche da Delta Air Lines, il nuovo volo di ITA Airways per Houston, la rotta di Air India per Delhi e i collegamenti di Air Arabia con Sharjah.
La crescita del network si riflette anche nei dati di traffico. Nei primi nove mesi del 2026 i collegamenti con il Nord America sono aumentati del 44% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre il traffico verso l’Estremo Oriente è cresciuto del 15% su base annua. In aumento anche il settore cargo, con una crescita superiore al 7%.
Nuove rotte anche nella Winter 2026-2027
L’espansione prosegue con la stagione invernale appena iniziata. Tra le nuove destinazioni figurano Santo Domingo con ITA Airways e Belfast con easyJet, mentre il network si arricchisce anche con nuovi collegamenti come Berlino operata da Eurowings e Larnaca con Cyprus Airways.
Per i passeggeri, l’ampliamento dell’offerta significa una maggiore scelta di voli diretti e più possibilità di raggiungere mercati internazionali senza scalo, sia per turismo sia per motivi di lavoro. La strategia di Roma Fiumicino (FCO) punta infatti non soltanto ad aumentare il numero delle rotte, ma anche a rafforzare la qualità della connettività verso destinazioni con forte potenziale turistico, culturale e business, consolidando il ruolo dello scalo romano nei flussi intercontinentali e intraeuropei.