Passeggeri indisciplinati: nuove misure a Fiumicino e Ciampino
Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino arrivano nuove misure per contrastare i comportamenti impropri dei passeggeri indisciplinati, i cosiddetti unruly passengers, e garantire un’esperienza di viaggio più sicura, ordinata e rispettosa per tutti. Il nuovo Protocollo d’intesa, firmato da Aeroporti di Roma, ENAC, Polizia di Frontiera e organizzazioni sindacali del trasporto aereo, ha l’obiettivo di prevenire e gestire in modo più tempestivo episodi di aggressività, molestie o comportamenti scorretti nei confronti del personale aeroportuale.
L’iniziativa riguarda in modo specifico gli scali di Fiumicino e Ciampino e si inserisce nel percorso già avviato a livello nazionale da ENAC e Ministero dell’Interno per rafforzare la tutela degli operatori aeroportuali. Il messaggio per i passeggeri è chiaro: il rispetto delle regole e del personale è parte essenziale della sicurezza del viaggio, sia a terra sia a bordo.
Accanto alla comunicazione, saranno introdotte anche misure operative per intervenire più rapidamente in caso di criticità. Tra queste, linee telefoniche dedicate per segnalare situazioni di pericolo alle Sale Operative di ADR Security di Fiumicino e Ciampino, che potranno attivare l’intervento della Polizia di Frontiera presente negli aeroporti e, se necessario, del personale sanitario.
Le procedure saranno inserite nei Regolamenti di Scalo dei due aeroporti, in modo da essere conosciute e applicate dal personale coinvolto nelle diverse attività operative. L’obiettivo è rendere più efficace la prevenzione, ridurre i rischi per i lavoratori e contribuire alla continuità dei servizi aeroportuali.
Per il proprio personale, ADR valuterà inoltre strumenti aggiuntivi a supporto della sicurezza, come l’utilizzo di body cam o l’estensione della videosorveglianza nelle aree più sensibili. Sono previsti anche percorsi formativi per la gestione delle situazioni conflittuali e servizi di supporto psicologico e legale per i dipendenti vittime di aggressioni. Il Protocollo prevede infine l’istituzione di un Comitato di Monitoraggio per Fiumicino e Ciampino, composto da 14 membri, incaricato di seguire l’andamento degli episodi registrati, analizzarne le cause e proporre eventuali nuove azioni operative.